Il punto sul mondiale dei volti nuovi della MotoGP parte1: Jorge Lorenzo

Ad inizio campionato ci siamo interessati ai quattro debuttanti della MotoGP 2008, Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso, Alex de Angelis e James Toseland, ora, in attesa della ripresa della stagione dopo la pausa estiva, andiamo a vedere come si sono comportati. Iniziamo dal pilota più atteso, il campione uscente della 250cc, compagno di team di Valentino Rossi ed unico dei quattro rookie a poter contare su una Yamaha ufficiale. Lo spagnolo è partito alla grande conquistando 3 pole position e tre podi consecutivi, compresa una vittoria in Portogallo, e nemmeno la brutta caduta in Cina sembrava poterlo fermare, visto che a Shanghai ha conquistato un 4° posto con due caviglie fratturate e nel gran premio successivo, in Francia, è riuscito a tornare sul podio con un ottimo 2° posto.
Poi, però, per il Parafuera è arrivato il periodo del sempre fuera o meglio del sempre a terra quando ha collezionato una caduta la domenica al Mugello e una nelle prove in Catalunya, che non gli ha permesso nemmeno di poter disputare il GP. In Inghilterra è tornato affidabile e abbastanza in forma concludendo 6° come ad Assen una settimana dopo. Le cose sembravano andar meglio finchè non è tornato a cadere sotto l’acqua in Germania e al primo giro a Laguna Seca accentuando così le sue paure di poter perdere la vita. Sono proprio queste paure ad aver reso lo spagnolo, solitamente spavaldo e sicuro di se, fragile psicologicamente tanto da avergli fatto perdere la grinta e la concentrazione che ad inizio anno sembravano essere i suoi punti di forza.
I tanti errori e il crollo psicologico rendono la sua stagione insufficiente perchè, dopo anni di dominio assoluto in 250cc senza il minimo problema, ora vengono a galla lacune enormi sul lato psicologico che un pilota non può avere se vuole essere un campione del mondo della MotoGP. Il vero asso, infatti, si differenzia dal buon pilota proprio per le reattive reazioni nei momenti difficili e questo fattore manca a Lorenzo che ora rischia di compromettere anche la prossima stagione se non saprà riprendersi in fretta e ricominciare la sua crescita in sella alla Yamaha.
I numeri di Jorge Lorenzo dopo 11 gran premi:
| Vittorie | 1 |
| Secondi posti | 2 |
| Terzi posti | 1 |
| Podi | 4 |
| Pole Position | 3 |
| Top 5 | 5 |
| Top 10 | 7 |
| Ritiri | 3 |
| Peggior risultato | 6° |
| Gran Premi non disputati | 1 |
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