Il punto sul mondiale dei volti nuovi della MotoGP parte3: Alex De Angelis

Alex De Angelis, la sua non è un'annata disastrosa, ma avrebbe potuto fare di meglio

Il san marinese proveniente anche lui dalla 250cc come Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo ed è forse la sorpresa, del mondiale 2008 della MotoGP, dal Gran Premio d’Italia ad oggi. Alex De Angelis, infatti, dal Mugello ha trovato una forma incredibile e un feeling fino a quel momento mai visto con la sua Honda clienti del team Gresini che gli ha permesso di essere sempre competitivo, anche se alla fine ha rovinato molte occasioni con le sue solite cadute. Proprio in Italia il san marinese ha conquistato il suo miglior risultato, un 4° posto, come in Germania al Sachsenring, una delle piste che ama di più.

Sempre dal GP d’Italia De Angelis ha conquistato due ritiri, in Catalunya e in Olanda, un 15° posto, in Inghilterra dove era caduto nel corso del primo giro, e un 13° posto, a Laguna Seca dove era caduto in qualifica dopo tre turni di libere sempre tra i primi. In tutti questi gran premi il suo passo nei long run era da podio o comunque da primissime posizioni e questo aumenta il rammarico di vederlo sbagliare troppe volte per la troppa fretta di risalire posizioni dopo brutte qualifiche. Proprio le qualifiche sono uno dei suoi talloni d’Achille che non gli permettono di esprimersi al meglio poi la domenica come al Mugello dove avrebbe anche potuto conquistare un podio se fosse partito dalle prime due file.

Alex sta dunque confermando i pregi e i difetti che lo caratterizzavano in 250cc, tatna grinta, tanto talento, ma anche troppi errori che alla fine paga a caro prezzo. I 29 punti in meno dal compagno di team Shinya Nakano sono essenzialmente frutto dei troppi errori perchè il giapponese è molto regolare, ma da qualche gara prende sempre paga da De Angelis quando il san marinese riesce ad arrivare al traguardo. Non c’è da stupirsi, quindi, che la moto uffiiciale che la Honda ha concesso al team Gresini sia andata al suo compagno di team che porta sempre a termine le gare.

Come detto, però, Alex è la bella sorpresa di questa parte centrale della stagione e questo deve servirgli per capire che, trovato finalmente il feeling con la moto, è ora di trovare anche l’affidabilità per essere protagonista e diventare così campione e non solo un pilota di talento. Comunque la sua stagione, e ci dispiace dirlo, non può fino ad ora essere valutata con la sufficienza perchè una caduta alla prima gara in Qatar ci sta e fa parte del lavoro di ricerca della messa a punto migliore di un rookie, come i non brillanti risultati di inizio stagione, ma cadare quando il lavoro più difficile è alle spalle è da principianti e un pilota in MotoGP questi errori non se li può permettere. Nonostante tutto rimaniamo dell’idea che Alex possa farci divertire in questo finale e glielo auguriamo di gran cuore.

I numeri di Alex De Angelis dopo 11 gran premi:

Vittorie 0
Secondi posti 0
Terzi Posti 0
Podi 0
Pole position 0
Top 5 2
Top 10 2
Ritiri 3
Peggior risultato 16°

 

Non ci sono articoli correlati.

Leave a Reply