
Indianapolis, Indiana, la 69° vittoria in classe regina, la 4° consecutiva e 7° stagionale, di Valentino Rossi gli valgono quasi matematicamente il 6° titolo mondiale nella top class a quattro gare dal termine dopo un duello meraviglioso con Nicky Hayden e la Honda, quella gommata Michelin. Vale ha sudato nella fase centrale della gara a passare l’americano finalmente rinato, forse anche grazie al nuovo contratto con il team Ducati, che ha riportato la memoria al 2006, l’anno del titolo mondiale di Kentucky Kid.
Al 3° posto troviamo Jorge Lorenzo, anche lui ritrovato dopo i momenti bui di metà stagione, che conferma il podio di Misano con la seconda FIAT Yamaha gommata anche lei Michelin. Per il team di Davide Brivio è un’altro risultato da incorniciare visto anche che il suo è l’unico team, nel 2008, ad aver portato sul podio entrambe le moto, e anche ripetutamente. Solo 4° Casey Stoner, finalmente al traguardo dopo tre cadute consecutive, per nulla a suo agio sulla pista bagnata di Indianapolis.
L’australiano solo nel finale, e forse anche grazie alla bandiera rossa, è riuscito ad averla vinta sul nostro Andrea Dovizioso, andato al comando nelle fasi iniziali. Il Dovi ha dato prova di meritarsi il posto, ormai certo, sulla Honda HRC ufficiale lasciata libera da Hayden, nonostante oggi sia stato battuto propio dall’americano nel duello spalla contro spalla. Dietro di lui troviamo in 6° e 7° posizione Ben Spies, con la Suzuki, e Sylvain Guintoli, con la Ducati clienti. Per loro questi sono ottimi risultati che protrebbero permettere loro di trovare un posto in MotoGP anche nel 2009.
Solo 8° Dani Pedrosa, mai in lotta per le prime posizioni e seriamente in difficoltà con le gomme Bridgestone da bagnato con le quali non ha trovato il feeling giusto fin dal venerdì. Solo 16° e 19° Loris Capirossi e Marco Melandri, che concludono nel peggiore dei modi un weekend disastroso per entrambi. Macio può sorridere solo per la conferma ufficiale del contratto con la Kawasaki che lo legherà alla Verdona per i prossimi tre anni.
Ora il Motomondiale si sposta in oriente per i GP di Giappone, Malesia e Australia dove la Ducati vuole confermare di essere padrona e prendersi una rivincita, seppur solo morale, su Valentino e la Yamaha. Rossi, però, oggi ha dimostrato di essere il re della MotoGP 2008 e siamo sicuri, nonostante la pista di Motegi non sia tra le sue preferite, che sarà ancora lui l’uomo da battere e se perderà meno di 12 punti da Stoner sarà incoronato campione con tre gare di anticipo. Ricordiamo anche che Stoner deve difendere la sua seconda piazza mondiale da Pedrosa, mentre Lorenzo vuole chiudere in bellezza un anno di alti e bassi per presentarsi nella forma psicologica migliore alla stagione 2009.
L’ordine d’arrivo:
| 1 |
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ITA
|
| 46 |
| Valentino Rossi |
FIAT Yamaha
|
B |
| 20 giri in 37’20”095 |
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| 2 |
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| 3 |
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| 4 |
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| 5 |
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| 6 |
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| 7 |
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| 8 |
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| 9 |
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| 10 |
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| 11 |
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| 12 |
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| 13 |
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| 14 |
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| 15 |
 |
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| 16 |
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| 17 |
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| 18 |
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|
| 19 |
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La classifica piloti:
| 1 |
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287 punti |
| 2 |
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|
200 punti |
| 3 |
 |
|
193 punti |
| 4 |
 |
|
156 punti |
| 5 |
 |
|
129 punti |
| 6 |
 |
|
117 punti |
| 7 |
 |
|
109 punti |
| 8 |
 |
|
104 punti |
| 9 |
 |
|
87 punti |
| 10 |
 |
|
86 punti |
| - |
 |
|
86 punti |
| 11 |
 |
|
85 punti |
| 12 |
 |
|
56 punti |
| 13 |
 |
|
55 punti |
| 14 |
 |
|
48 punti |
| 15 |
 |
|
43 punti |
| 16 |
 |
|
41 punti |
| - |
 |
|
41 punti |
| 17 |
 |
|
20 punti |
| 18 |
 |
|
5 punti |
| 19 |
 |
|
2 punti |
La classifica costruttori:
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on Monday, September 15th, 2008 at 0:55 and is filed under MotoGP.
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