ISTANBUL, CASEY STONER CONQUISTA LA SECONDA VITTORIA STAGIONALE E SI RIPORTA IN TESTA AL CAMPIONATO APPROFITTANDO DELLA GIORNATA STORTA DI ROSSI E PEDROSA

Casey Stoner, vittoria in Turchia

Istanbul, Turchia, Casey Stoner regala alla Ducati la seconda vittoria stagionale dopo un dominio totale dal primo all’aultimo giro. Oggi, come in occasione della sua prima vittoria in Qatar, non ci sono stati avversari in grado di lottare alla pari con il giovane Australiano.

Nemmeno Valentino Rossi ha potuto nulla contro di lui, anzi, nonostante i favori dei pronostici ha dovuto chiudere in 10° posizione a causa di problemi al pneumatico posteriore. A proposito di gomme guardando la classifica ci si accorge del dominio Bridgestone, che conquista le prime sei posizioni a danno della Michelin per la prima volta da anni giù dal podio e severamente battuta dalla rivale giapponese.

In Turchia non sono state solo le Bridgestone a dominare ma anche le Ducati, infatti, oltre alla vittoria di Stoner, piazzano Capirossi 3°, Alex Barros 4° e Alex Hofman 9°. Un risultato che fa capire l’ottimo livello di competitività raggiunto dalle rosse di Borgo Panigale e mette timore ai tecnici giapponesi di Honda e Yamaha.

Fa molto piacere in una giornata come questa rivedere in forma Loris Capirossi, dopo le deludenti prestazione di inizio stagione. Ma la grande sorpresa della giornata è stato Toni Elias, con la Honda del team Gresini, tornato sul podio dopo un inizio di campionato passato a trovare l’assetto e le gomme adatte alla nuova Honda 800cc.

Anche Marco Melandri, giunto 5° sul traguardo, porta a casa punti importanti dopo un weekend difficile conclusosi come meglio poteva, anche grazie al doppio ritiro di Dani Pedrosa e Colin Edwards, stesi al primo giro da Olivier Jacque. A subire il danno peggiore è stato lo spagnolo della HRC che vede allontanarsi la vetta della classifica.

Alla partenza Rossi si porta in testa seguito dal compagno Edwards e dalle due Ducati ufficiali di Stoner e Capirossi partite benissimo. Male invece Pedrosa che perde qualche posizione a favore anche di John Hopkins e Toni Elias. The Doctor, nelle curve finali del primo giro, sbaglia andando largo perdendo così tre posizioni, ma alla curva dopo è Jacque che arriva lungo e fa strike su Edwards, Pedrosa e Chris Vermeulen.

Solo l’australiano della Suzuki riuscirà a ripartire, mantre il suo connazzionale in sella alla Ducati numero 27 comincia a prendere il largo su Capirossi e l’altra Suzuki di Hopkins. Alle loro spalle Rossi ed Elias cercano di riportarsi nel gruppo, con lo spagnolo gasatissimo che con le dure si mette anche davanti all’italiano tirandolo nella scia di Hopkins.

I tre agganciano anche Capirossi, e inizia così un lungo duello nella fase centrale della gara. Il più veloce è Elias, che riesce a prendere la testa del gruppo, a cui si unisce anche Melandri, e ad andarsene in un disperato tentativo di rimonta su Stoner. Anche Rossi cerca di imitare lo spagnolo ma a dieci giri dal termine la sua gomma posteriore comincia a degradarsi in modo irregolare nella parte destra e per questo i tempi dell’italiano cominciano ad alzarsi.

Negli stessi giri Rossi viene superato facilmente da Barros e Hayden i quali si accodano a Hopkins, Melandri e Capirossi. I cnque iniziano un bellissimo duello fino alla bandiera a scacchi, con Barros e Capirossi che sfrecciano come siluri sui rettilinei e Melandri che se la gioca alla pari in staccata.

Intanto Rossi deve lasciarsi passare anche da De Puniet, con la Kawasaki, e da Hofman, con la seconda Ducati del team Pramac. Stoner taglia per primo il traguardo con un vantaggio di 6 secondi su Elias e di 8 su Capirossi che batte in volata Barros e Melandri.

L’ordine di arrivo:

  1. Casey Stoner - (Ducati Marlboro Team) - 22 giri in 42′02"850
  2. Toni Elias - (Honda Gresini) - a 6"207
  3. Loris Capirossi - (Ducati Marlboro Team) - a 8"102
  4. Alex Barros - (Pramac D’Antin Ducati) - a 8"135
  5. Marco Melandri - (Honda Gresini) - a 8"289
  6. John Hopkins - (Rizla Suzuki MotoGP) - a 10"186
  7. Nicky Hayden - (Repsol Honda Team) - a 10"239
  8. Randy De Puniet - (Kawasaki Racing Team) - a 14"734
  9. Alex Hofmann - (Pramac D’Antin Ducati) - a 16"042
  10. Valentino Rossi - (Fiat Yamaha Team) - a 18"999
  11. Chris Vermeulen - (Rizla Suzuki MotoGP) - a 26"249
  12. Carlos Checa - (Honda LCR) - a 29"546
  13. Shinya Nakano - (Konica Minolta Honda) - a 36"922
  14. Makoto Tamada - (Dunlop Yamaha Tech 3) - a 38"540
  15. Sylvain Guintoli - (Dunlop Yamaha Tech 3) - a 39"337
  16. Kenny Roberts jr - (Team Roberts KR) - a 1′09"336
  17. Dani Pedrosa - (Repsol Honda Team) - ritirato
  18. Colin Edwards - (Fiat Yamaha Team) - ritirato
  19. Olivier Jacque - (Kawasaki Racing Team) - ritirato

La classifica di campionato:

  1. Stoner, punti 61
  2. Rossi, 51
  3. Pedrosa, 36
  4. Elias, 35
  5. Melandri, 30
  6. Edwards, Hayden, 26
  7. Barros, 25
  8. Hopkins, 23
  9. Vermeulen, 21
  10. Capirossi, 20
  11. Nakano, 15
  12. Checa, 14
  13. Hofmann, 12
  14. De Puniet, 11
  15. Jacque, Tamada, 4
  16. Roberts jr, Guintoli, 3

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