JEREZ, GARA, VALENTINO ROSSI ROMPE IL DIGIUNO DI CINQUE GARE SENZA VITTORIE, CON UNA GARA CAPOLAVORO

Jerez, Spagna, The Doctor infligge una nuova lezione al suo principale antagonista al titolo della MotoGP dominando una gara in solitario. Dani Pedrosa ha subito al primo giro il sorpasso di Valentino e da li ha cominciato a perdere decimi giro dopo giro senza mai dare l’idea di poter rispondere all’italiano.
Sul podio sale anche la seconda Yamaha del team Fiat di Colin Edwards, bravissimo a tenere il ritmo dei primi due per più di metà gara. Se davanti le posizioni si sono congelate fin dal primo giro dietro è stata una bagarre incredibile con John Hopkins, Toni Elias e Casey Stoner i principali protagonisti.
Hopkins ha buttato via un probabile 4° posto scivolando dopo aver recuperato nei primi giri la brutta partenza. Elias è risalito più lentamente e si è impossessato della 4° posizione dopo aver sverniciato il campione del mondo Nicky Hayden e aver visto davanti a se scivolare l’americano della Suzuki. Stoner ha invece sofferto molto nei primi due terzi di gara per poi mettersi a girare con tempi record, che però non gli hanno permesso di colmare il gap che lo separava da Elias.
Giornata no per Hayden, Loris Capirossi e Marco Melandri. L’americano della Honda era partito benissimo e sembrava potersi giocare il podio, ma dopo pochi giri ha dovuto mollare il trenino di testa e verso fine gara ha mollato del tutto per problemi alle gomme. Capirex, invece, ha concluso il weekend spagnolo esattamente come era iniziato, rimanendo nelle retrovie e piazzandosi solo 12°.
Macio Melandri ha dovuto fare i conti con l’influenza che da metà gara lo ha messo fuori gioco e l’8° posizione, dietro Hayden, non è il risultato che si aspettava. Alla fine il gran premio andaluso ha dimostrato la superiorità di guida di Rossi su Pedrosa, il quale ha subito un altro colpo molto duro dopo le lezioni di staccata inflittegli da Vale nel gran premio del Qatar.
La MotoGP tornerà di scena tra un mese in Turchia e la Honda deve tirarsi su le maniche per contrastare la Yamaha, che con il podio di Edwards dimostra di essere la moto da battere, con il solo difetto di mancare di velocità massima sui rettilinei. Ci chiediamo cosa potrebbero fare Valentino e Colin se anche questo neo fosse corretto dalla casa dei tre diapason. La Ducati conferma di essere in forma quanto le gomme Bridgestone, che ricordiamo sono utilizzate anche dal team Gresini. Proprio i pneumatici giapponesi hanno confermato di essere competitivi anche nel finale di gara quando sia Elias che Stoner erano gli unici a scendere ancora sotto il muro del 1’42”.
Per lo spettacolo speriamo di rivedere presto nelle posizioni che contano sia Capirossi, in crisi con gli assetti, che Hayden, mai a suo agio sulla nuova Honda 800cc. La Suzuki, con Hopkins, ha dimostrato ancora una volta di poter puntare a salire sul podio, ma questo merito va soprattutto al pilota americano visto il netto divario di prestazioni tra lui e il compagno di team Chris Vermeulen.
L’ordine d’arrivo:
- Valentino Rossi - (Fiat Yamaha Team) - 27 giri in 45′53"340
- Dani Pedrosa - (Repsol Honda Team) - a 1"246
- Colin Edwards - (Fiat Yamaha Team) - a 2"701
- Toni Elias - (Honda Gresini) - a 4"351
- Casey Stoner - (Ducati Marlboro Team) - a 4"993
- Carlos Checa - (Honda LCR) - a 10"000
- Nicky Hayden - (Repsol Honda Team) - a 14"146
- Marco Melandri - (Honda Gresini) - a 19"969
- Chris Vermeulen - (Rizla Suzuki MotoGP) - a 24"786
- Shinya Nakano - (Konica Minolta Honda) - a 24"955
- Alex Barros - (Pramac D’Antin Ducati) - a 25"008
- Loris Capirossi - (Ducati Marlboro Team) - a 25"852
- Randy De Puniet - (Kawasaki Racing Team) - a 26"445
- Makoto Tamada - (Dunlop Yamaha Tech 3) - a 36"653
- Sylvain Guintoli - (Dunlop Yamaha Tech 3) - a 36"744
- Kenny Roberts jr - (Team Roberts KR) - a 48"911
- Kousuke Akiyoshi - (Rizla Suzuki MotoGP) - a 50"784
- Olivier Jacque - (Kawasaki Racing Team) - a 1′00"901
- John Hopkins - (Rizla Suzuki MotoGP) - a 1′03"371
- Alex Hofmann - (Pramac D’Antin Ducati) - squalificato
La classifica di campionato:
- Rossi, punti 45
- Stoner,Pedrosa, 36
- Edwards, 26
- Melandri, 19
- Hayden, 17
- Vermeulen, 16
- Elias, 15
- Hopkins, 13
- Nakano, Barros, 12
- Checa, 10
- Hofmann, 5
- Capirossi, Jacque, 4
- De Puniet, Roberts jr, 3
- Tamada, Guintoli, 2
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