JEREZ, LIBERE 1, GRANDE LOTTA TRA EDWARDS, STONER E ROSSI. LORENZO E PEDROSA ATTARDATI

Jerez, Spagna, la prima sessione di prove libere del GP di Spagna di MotoGP ha visto come protagonisti assoluti Colin Edwards, Casey Stoner e Valentino Rossi. Il pilota del team Yamaha Tech 3 alla fine è risultato il più veloce con un tempo di 1′40"714 rifilando 114 millesimi di secondo al campione del mondo in carica.
Il pilota Ducati ha però confermato le sue migliori doti, il ritmo migliore e la possibilità di scendere in pista e far segnare subito il miglior tempo. L’australiano ha girato più di tutti sotto il muro del 1′41" facendo segnare anche tempi molto vicini a questo limite dando la prova che anche qui sarà sicuro protagonista.
Valentino, invece, si deve accontentare della 3° posizione a 204 millesimi di secondo dal compagno di marca, che però guida ancora la versione 2007 della Yamaha e monta gomme Michelin, ma come Stoner è sembrato più costante nel ritmo. The Doctor parte così al meglio per questo secondo weekend stagionale mettendosi alle spalle, per ora, i problemi iniziali di adattamento con le gomme Bridgestone.
Dietro i primi tre si è assistito ad una seconda lotta, molto avvincente, per la conquista delle posizioni che vanno dalla 4° alla 12° piazza. A giocarsi queste posizioni sono stati i due piloti del team Repsol Honda, Nicky Hayden 4° e Dani Pedrosa 7°, gli altri due piloti Yamaha, Jorge Lorenzo 5° e James Toseland 11°, i due piloti Suzuki, Chris Vermeulen 8° e Loris Capirossi 12°, il nostro Andrea Dovizioso, 6° con la Honda 2007, e i due piloti del team Gresini, Alex de Angelis 9° e Shinya Nakano 10°.
Per quanto riguarda due dei protagonisti annunciati, Pedrosa e Lorenzo, possiamo dire che siamo rimasti un pò delusi, dal campione del mondo della 250cc perchè non ha bissato le ottime prestazioni del Qatar, mentre per Dani rimane sempre un margine di miglioramento dovuto alle condizioni fisiche. Queste, comunque, erano solo le prime prove libere e i distacchi seppur superiori al mezzo secondo possono essere recuperati se i problemi di messa a punto non sono enormi.
Deludono anche James Toseland e Loris Capirossi entrambi incapaci di tenere il ritmo dei rispettivi compagni di team. L’inglese campione della Superbike paga i pochi cilometri di esperienza su questa pista, visto che a Losail poteva vantare anche le esperienze vincenti nel campionato delle derivate di serie. Capirex, invece, paga 3 decimi da Vermeulen, ma nonostante il distacco la Suzuki sembra essere più performante di quella vista al debutto stagionale e potrebbe lottare per posizioni più importanti durante il weekend spagnolo.
Bene, invece, Hayden e il nostro Dovi. I due sono stati i migliori piloti Honda in classifica davanti anche al più quotato Pedrosa. Il ritmo di gara non è ancora quello dei migliori e serve migliorare ancora per tentare di lottare per il podio, ma essere così avanti è un ottimo risultato soprattutto visto quanti erano i piloti a darsi battaglia per il 4° posto. Hayden è sicuramente un’altro rispetto a quello del Qatar e sarebbe importante ritrovare il Nicky del 2006 per aumentare lo spettacolo in pista.
Brutta conferma per Marco Melandri che non trova ancora il modo di sfruttare al meglio la sua Desmosedici GP08. Il ravennate è solo in 14° posizione e lotta con le poco performanti Kawasaki di John Hopkins, che nel finale lo ha anche battuto, e Anthony West e con le due Ducati clienti del team Alice. Vedere una Ducati in vetta alla classifica e le altre tre così indietro fa capire quanto questa moto sia costruita su misura su Stoner. Ultima nota, negativa è per Randy de Puniet. Il francese del team di Cecchinello sta deludendo le aspetttative dopo le belle prestazioni nei test invernali. Almeno a Losail aveva fatto meglio in prova, qui, dove a febbraio aveva ben impressionato, si ritrova solo in terz’ultima posizione.
I tempi della prima sessione di prove libere:
- Colin Edwards - (Yamaha Tech 3) - 1′40"714 23 giri
- Casey Stoner - (Ducati Marlboro Team) - 1′40"828 20 giri
- Valentino Rossi - (Fiat Yamaha Team) - 1′40"918 26 giri
- Nicky Hayden - (Repsol Honda Team) - 1′41"182 27 giri
- Jorge Lorenzo - (Fiat Yamaha Team) - 1′41"371 25 giri
- Andrea Dovizioso - (JiR Scot Honda) - 1′41"378 21 giri
- Dani Pedrosa - (Repsol Honda Team) - 1′41"419 25 giri
- Chris Vermeulen - (Rizla Suzuki MotoGP) - 1′41"443 23 giri
- Alex de Angelis - (Honda Gresini) - 1′41"579 23 giri
- Shinya Nakano - (Honda Gresini) - 1′41"599 23 giri
- James Toseland - (Yamaha Tech 3) - 1′41"607 18 giri
- Loris Capirossi - (Rizla Suzuki MotoGP) - 1′41"746 23 giri
- John Hopkins - (Kawasaki Racing Team) - 1′41"944 21 giri
- Marco Melandri - (Ducati Marlboro Team) - 1′41"980 21 giri
- Anthony West - (Kawasaki Racing Team) - 1′42"300 22 giri
- Randy De Puniet - (Honda LCR) - 1′42"454 23 giri
- Sylvain Guintoli - (Team Alice Ducati) - 1′42"868 20 giri
- Toni Elias - (Team Alice Ducati) - 1′43"206 21 giri