JEREZ, PEDROSA A SORPRESA DOMINA IN SOLITARIA DAVANTI A ROSSI E LORENZO. STONER E’ SOLO 11°

Dani Pedrosa, il vincitore  a Jerez

Jerez, Spagna, prima della partenza ci attendavamo il dominio in casa di Jorge Lorenzo, ma fin dal via il più veloce è stato l’altro idolo spagnolo, Dani Pedrosa. Il pilota del team Repsol Honda è andato in fuga fin dall’inizio e non ha mai lasciato la minima possibilità di vittoria agli avversari. Bravissimo dunque Dani che ha lottato solo con avversari inesistenti che il suo box gli dava a 1 secondo di distacco quando ormai Valentino Rossi e Lorenzo erano a oltre 3 secondi.

Vale si piazza secondo e sale sul podio per la prima volta con le gomme Bridgestone, dopo aver rischiato di perdere la posizione sul compagno del team FIAT Yamaha all’inizio dell’ultimo giro quando credeva ormai concluso il GP. Lorenzo, debuttante e comunque secondo in campionato dietro al connazionale della Honda, ha deluso dopo il dominio delle prove quando aveva fatto segnare un ritmo che oggi non è riuscito a ripete. Comunque sia per il campione della 250cc è il secondo podio su due corse in MotoGP.

La Honda ufficiale si dimostra in formissima anche con il 4° posto di Nicky Hayden. L’americano avrebbe anche potuto tentare di andare sul podio se non fosse stato per un errore che lo ha costretto ad esibirsi in un numero da brivido per mantenere la sua RC212V in piedi, spettacolare quanto quello di Colin Edwards durante le qualifiche di ieri. In settimana i vertici della Honda avevano annunciato che quest’anno i mondiali piloti e costruttori sarebbero stati loro e dopo quanto abbiamo visto oggi bisognerà stare davvero attenti a Pedrosa e Hayden.

Casey Stoner, che perde la leadership del mondiale dopo un anno di dominio, conclude solo in 11° posizione dopo una gara difficile condita da due dritti, uno nei primissimi giri che lo ha visto scivolare in ultima posizione, e uno quando aveva concluso la rimonta sul gruppo che andava dalla 5° alla 10° posizione. Alla fine l’australiano e la Ducati chiudono il weekend più brutto da un anno a questa parte e si preparano per la rivincita all’Estoril tra due settimane.

La battaglia più bella di oggi è stata vissuta lontano dal podio per la conquista della 5° posizione. All’inizio Loris Capirossi e James Toseland sembravano poter tenere il ritmo dei primi poi sono calati e da dietro ha rimontato alla grande Andrea Dovizioso, passato ultimo al primo giro dopo una brutta partenza. Ai due italiani e al campione della Superbike si è poi aggiunto nel finale anche John Hopkins con la Kawasaki. Alla fine il Dovi ha perso più di tutti con un’ultima staccata troppo forzata e così Capirossi ha preceduto nell’ordine Toseland, Hopkins e appunto Dovizioso.

Con questa gara la Suzuki torna tra i primi dopo una penosa esibizione a Losail, e anche la Kawasaki si dimostra in crescita anche se ancora troppo lontana dal vertice. Edwards, tra i protagonisti annunciati, è stato costretto al ritiro ad inizio gara dopo una scivolata quando era nel gruppo dei primi. Marco Melandri, invece, conclude 12° un’altro GP da dimenticare; almeno oggi ha la scusante che la Ducati su questa pista era inguidabile anche dal folletto Stoner.

A soli due gran premi dall’inizio il campionato si stravolge con Pedrosa che si porta in testa davanti a Lorenzo, Rossi e Stoner, ma tra lo spagnolo e l’australiano ci sono appena 11 punti mentre in 5° posizione si piazza l’altro debuttante Dovizioso. All’Estoril Stoner tornerà a giocarsi la vittoria e vedremo quale tra Ducati, Honda e Yamaha è la moto con il pacchetto migliore.

L’ordine di arrivo:

  1. Dani Pedrosa - (Repsol Honda Team) - 27 giri 45′35"121
  2. Valentino Rossi - (Fiat Yamaha Team) - a 2"883
  3. Jorge Lorenzo - (Fiat Yamaha Team) - a 4"339
  4. Nicky Hayden - (Repsol Honda Team) - a 10"142
  5. Loris Capirossi - (Rizla Suzuki MotoGP) - a 27"524
  6. James Toseland - (Yamaha Tech 3) - a 27"808
  7. John Hopkins - (Kawasaki Racing Team) - a 28"296
  8. Andrea Dovizioso - (JiR Scot Honda) - a 28"449
  9. Shinya Nakano - (Honda Gresini) - a 32"569
  10. Chris Vermeulen - (Rizla Suzuki MotoGP) - a 35"091
  11. Casey Stoner - (Ducati Marlboro Team) - a 42"223
  12. Marco Melandri - (Ducati Marlboro Team) - a 44"498
  13. Anthony West - (Kawasaki Racing Team) - a 45"807
  14. Alex de Angelis - (Honda Gresini) - a 45"871
  15. Toni Elias - (Team Alice Ducati) - a 1′09"558
  16. Sylvain Guintoli - (Team Alice Ducati) - a 1′14"442
  17. Randy De Puniet - (Honda LCR) - ritirato
  18. Colin Edwards - (Yamaha Tech 3) - ritirato

La classifica piloti:

  1. Pedrosa, punti 41
  2. Lorenzo, 36
  3. Rossi, 31
  4. Stoner, 30
  5. Dovizioso, 21
  6. Toseland, 20
  7. Capirossi, Hayden, 19
  8. Hopkins, 13
  9. Nakano, 10
  10. Edwards, Melandri, 9
  11. De Puniet, 7
  12. Vermulen, 6
  13. Elias, West, 3
  14. de Angelis, 2
  15. Guintoli, 1

La classifica costruttori:

  1. Yamaha, punti 45
  2. Honda, 41
  3. Ducati, 30
  4. Suzuki, 19
  5. Kawasaki, 13

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