JEREZ, QUALIFICHE, DANI PEDROSA E LA HONDA CONQUISTANO LA POLE POSITION BATTENDO VALENTINO ROSSI E LA YAMAHA

Jerez, Spagna, Dani Pedrosa regala alla Honda la prima pole position stagionale e si riprende la rivincita su Valentino Rossi dopo la sconfitta nel famoso test ufficiale di un mese fa sempre qui a Jerez.
Ora ci si aspetta la bella tra i due, con la vittoria del gran premio come posta in gioco, ma domani non saranno solo loro a giocarsi tutto. Infatti a grande sorpresa di tutti Carlos Checa si è posizionato in terza posizione a conferma delle ottime prestazioni nelle prove libere del weekend.
Dietro ai primi tre troviamo Colin Edwards, con la seconda Yamaha del team Fiat, e Casey Stoner, vincitore a Losai, comunque in gioco per la vittoria finale, dati i buoni tempi in assetto da gara. A completare la seconda fila c’è John Hopkins, che continua a tenere duro con una Suzuki non all’altezza di Ducati, Honda e Yamaha.
A deludere sono stati Nicky Hayden, il quale, nonostante i 4 decimi di secondo dal compagno di team Pedrosa, è solo 11°, mentre peggio di lui fa Loris Capirossi che festeggia malamente il suo 250° gran premio con la 15° posizione a quasi un secondo dalla pole. Sembra che il pilota italiano abbia accusato il colpo infertogli dalle buone prostazioni del giovane Stoner, il quale ha trovato il feeling perfetto con la sua Ducati.
Ultima nota per Marco Melandri 9°, vicinissimo come tempo al compagno Elias, che, nonostante i problemi di salute, ha fatto vedere un buon ritmo di gara e potrebbe essere nel gruppo dei primi se farà una bella partenza e se l’influenza lo lascerà finalmente in pace.
Questa volta lo studio dei ritmi da gara è stato molto più complesso rispetto alla prima gara nel Qatar. Molti piloti, infatti, hanno fatto i loro Long run al mattino altri nel pomeriggio con circa 5 gradi di temperatura in più. Inoltre i Long run variavano molto come numero di giri da pilota a pilota. Facendo un po’ le somme possiamo ipotizzare come più veloci Pedrosa, Checa, Rossi, Stoner e Melandri, mentre poco più lenti Hopkins, Elias, Hayden e Edwards
È sicuro che, nonostante le prove invernali di un mese fa disputate su questo circuito, i team sono arrivati con qualche dubbio di troppo sulle gomme e questo rende molto incerto il gran premio di domani nel quale potrebbero esserci grandi sorprese. Non è quindi escluso che Checa non riesca a fare il colpaccio dopo aver stupito nei primi due giorni di prove.
La griglia di partenza:
- Dani Pedrosa - (Repsol Honda Team) - 1′39"402
- Valentino Rossi - (Fiat Yamaha Team) - 1′39"453
- Carlos Checa - (Honda LCR) - 1′39"460
- Colin Edwards - (Fiat Yamaha Team) - 1′39"486
- Casey Stoner - (Ducati Marlboro Team) - 1′39"524
- John Hopkins - (Rizla Suzuki MotoGP) - 1′39"625
- Shinya Nakano - (Konica Minolta Honda) - 1′39"632
- Toni Elias - (Honda Gresini) - 1′39"660
- Marco Melandri - (Honda Gresini) - 1′39"722
- Kenny Roberts jr - (Team Roberts KR) - 1′39"727
- Nicky Hayden - (Repsol Honda Team) - 1′39"834
- Randy De Puniet - (Kawasaki Racing Team) - 1′39"883
- Alex Barros - (Pramac D’Antin Ducati) - 1′40"196
- Chris Vermeulen - (Rizla Suzuki MotoGP) - 1′40"328
- Loris Capirossi - (Ducati Marlboro Team) - 1′40"391
- Olivier Jacque - (Kawasaki Racing Team) - 1′40"405
- Makoto Tamada - (Dunlop Yamaha Tech 3) - 1′40"617
- Alex Hofmann - (Pramac D’Antin Ducati) - 1′40"710
- Kousuke Akiyoshi - (Rizla Suzuki MotoGP) - 1′41"202
- Sylvain Guintoli - (Dunlop Yamaha Tech 3) - 1′41"219
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