LAGUNA SECA, ROSSI VINCE, MA CHE DUELLO SPETTACOLARE CON STONER

Valentino Rossi, vincitore a Laguna Seca

Laguna Seca, California, doveva essere un’altra giornata trionfale per Casey Stoner e la Ducati con Valentino Rossi e la Yamaha a guardare i rivali numeri uno al titolo da lontano. Invece The Doctor ha messo in scena una prova tatticamente perfetta mettendo in scacco l’australiano che, come tutti, non si aspettavano un Vale così veloce e determinato a rimanere in testa.

Valentino non doveva far scappare Stoner e così gli si è messo davanti rischiando più di una volta di cadere o arrivando a contatto con il campione del mondo in carica proprio per non lasciargli la testa nemmeno per un metro. Le risposte di Casey stono state dure e da campione, ma alla fine la pressione psicologica dovuta a un gran premio che non stava girando nel verso giusto lo ha portato all’errore decisivo a 9 giri dal termine.

All’ultima staccata, infatti, Stoner è arrivato troppo lungo e per non tamponare Rossi si è allargato troppo ed è finito nella sabbia e poi a terra. Grazie al tempismo dell’australiano e al mostruoso distacco inflitto a tutti gli altri, è riuscito a riprendere la pista al 2° posto terminando così a 13 secondi dal rivale. Rossi porta a 25 punti il vantaggio su Stoner, ma soprattutto pareggia i conti delle vittorie stagionali, quattro, con lo stesso pilota della Ducati al quale rifila una mazzata psicologica importante.

Ora il campionato è una questione tra loro due con Dani Pedrosa, che non ha preso il via per i problemi fisici riportati nell’incidente al sachsenring, ormai a 31 punti da Rossi e 16 da Stoner. I due fuoriclasse di Ducati e Yamaha, come detto, hanno dominato dall’inizio alla fine sfrantumando il record della pista dello scorso anno mentre dietro di loro Chris Vermeulen, dopo una sfida nei primi giri con Andrea Dovizioso e Nicky Hayden, ha regalato il secondo podio consecutivo alla Suzuki su una pista che ha sempre amato.

In 4° posizione ha concluso il Dovi, ancora una volta tra i primi 5, davanti all’idolo di casa Hayden. L’italiano non solo ha battuto il pilota americano sulla sua pista, ma è stato il miglior pilota Honda dimostrando ancora una volta di meritare una moto ufficiale. Ottima anche la gara di Randy De Puniet, che all’inizio ha perso tempo con James Toseland, ma poi è arrivato molto vicino ad Hayden mentre l’inglese ha ceduto nel finale concludendo 9° dietro anche a Toni Elias e Ben Spies.

Lo spagnolo ha disputato la miglior gara dell’anno dando così un segnale di rinascita che ora dovrà essere confermato nei prossimi gran premi. Spies, invece, delude un poco visto anche il risultato di Vermeulen e al fatto che qui correva in casa, ma alla fine per lui era solo la seconda gara in MotoGP e dunque possiamo dire che tutto sommato è andato bene. Delude molto, invece, Colin Edwards che conclude solo 14° una gara opaca. Come lui Loris Capirossi, 15°, ancora fuori forma per l’infortunio alla mano.

Deludono anche Marco Melandri e Jorge Lorenzo. Macio è andato dritto alla prima curva a metà gara quando era in lotta per la top 10, mentre lo spagnolo, ancora una volta, è finito a terra già al primo giro buttando al vento un possibile buon piazzamento. Ora il suo morale sarà letteralmente a terra e le sue paure non guariranno in fretta come l’ennesimo infortunio riportato questa volta alla caviglia sinistra.

L’ordine d’arrivo:

1  Valentino Rossi
 ItaliaITA
46
Valentino Rossi
FIAT Yamaha
32 giri in 44′04"311
2  Casey Stoner
AustraliaAUS
1
Casey Stoner
Ducati Marlboro
a 13"001
3
 AustraliaAUS
7
Chris Vermeulen
Rizla Suzuki
a 26"609
4  Andrea Dovizioso
 ItaliaITA
4
Andrea Dovizioso
Honda JiR Scot
a 34"901
5  Nicky Hayden
 USAUSA
69
Nicky Hayden
Honda Repsol
a 35"663
6  Randy De Puniet
 FranciaFRA
14
Randy De Puniet
Honda LCR
a 37"668
7  Tony Elias
 Spagna SPA
24
Tony Elias
Ducati Alice
a 41"692
8  Ben Spies
 USAAUS
11
Ben Spies
Rizla Suzuki
a 41"927
9  James Toseland
 InghilterraGBR
52
James Toseland
Yamaha Tech 3
a 43"019
10  Shinya Nakano
 GiapponeJAP
56
Shinya Nakano
Honda Gresini
a 44"391
11  Jamie Hacking
 USAUSA
12
Jamie Hacking
Kawasaki
a 46"258
12  Sylvain Guintoli
 FranciaFRA
50
Sylvain Guintoli
Ducati Alice
a 55"273
13  Alex de Angelis
 San MarinoRSM
15
Alex De Angelis
Honda LCR
a 55"521
14  Colin Edwards
 USAUSA
5
Colin Edwards
Yamaha Tech 3
a 1′02"380
15  Loris Capirossi
 ItaliaITA
65
Loris Capirossi
Rizla Suzuki
a 1′08"207
16  Marco Melandri
 ItaliaITA
33
Marco Melandri
Honda Repsol
a 1′10"962
17  Anthony West
 Australia AUS
13
Anthony West
Kawasaki
a 1 giro
18 Jorge Lorenzo
 Spagna SPA
48
Jorge Lorenzo
FIAT Yamaha
Ritirato

La classifica piloti:

1  Valentino Rossi
 ItaliaITA
46
Valentino Rossi
FIAT Yamaha
212 punti
2  Casey Stoner
AustraliaAUS
1
Casey Stoner
Ducati Marlboro
187 punti
3  Dani Pedrosa
 SpagnaSPA
2
Dani Pedrosa
Honda Repsol
171 punti
4 Jorge Lorenzo
 Spagna SPA
48
Jorge Lorenzo
FIAT Yamaha
114 punti
5  Andrea Dovizioso
 ItaliaITA
4
Andrea Dovizioso
Honda JiR Scot
103 punti
6  Colin Edwards
 USAUSA
5
Colin Edwards
Yamaha Tech 3
100 punti
7
 AustraliaAUS
7
Chris Vermeulen
Rizla Suzuki
89 punti
8  Nicky Hayden
 USAUSA
69
Nicky Hayden
Honda Repsol
84 punti
9  James Toseland
 InghilterraGBR
52
James Toseland
Yamaha Tech 3
72 punti
10  Shinya Nakano
 GiapponeJAP
56
Shinya Nakano
Honda Gresini
70 punti
11  Loris Capirossi
 ItaliaITA
65
Loris Capirossi
Rizla Suzuki
61 punti
12  Tony Elias
 Spagna SPA
24
Tony Elias
Ducati Alice
46 punti
13  Alex de Angelis
 San MarinoRSM
15
Alex De Angelis
Honda LCR
41 punti
14  Randy De Puniet
 FranciaFRA
14
Randy De Puniet
Honda LCR
40 punti
15  Sylvain Guintoli
 FranciaFRA
50
Sylvain Guintoli
Ducati Alice
38 punti
16  John Hopkins
 USAUSA
21
John Hopkins
Kawasaki
32 punti
-  Marco Melandri
 ItaliaITA
33
Marco Melandri
Honda Repsol
32 punti
17  Anthony West
 Australia AUS
13
Anthony West
Kawasaki
22 punti
18  Ben Spies
 USAAUS
11
Ben Spies
Rizla Suzuki
10 punti
19  John Hopkins
 USAUSA
12
Jamie Hacking
Kawasaki
5 punti
20  Tadayuki Okada
 GiapponeJAP
Tadayuki Okada
Honda Repsol
2 punti

La classifica costruttori:

1 Yamaha Yamaha 241 punti
2 Honda Honda 197 punti
3 Ducati Ducati 192 punti
4 Suzuki Suzuki 112 punti
5 Kawasaki Kawasaki 52 punti

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