LE MANS, VALENTINO FA NOVANTA! E ORA FA DAVVERO PAURA

Valentino Rossi, vincitore a Le Mans

Le Mans, Francia, The Doctor vince il secondo GP consecutivo portandosi a quota 90 vittorie nel Motomondiale e raggiungendo il secondo posto nella classifica dei piloti più vincenti di tutti i tempi a pari merito con Angel Nieto, che ha accompagnato Valentino nel giro di rientro ai box con la bandiera 90+90. Ora nel mirino di Rossi c’è il più grande di tutti Giacomo Agostini, ma per il momento Vale si gode il primo posto in classifica e una grande vittoria.

Questa volta Rossi è andato via senza che nessuno potesse tenergli testa, a differenza della Cina dove Dani Pedrosa aveva tenuto fino alla fine il suo ritmo, e nemmeno la pioggia, scesa per qualche minuto sul rettilineo di partenza, ha potuto fermare la sua fuga. Dietro di lui è arrivato Jorge Lorenzo, dopo una bella rimonta, nonostante le caviglie doloranti, e Colin Edwards, con la Yamaha clienti, per un tris del marchio dei tre diapason che rispecchia al meglio la supremazia della YZR-M1 sulle avversarie.

Dani Pedrosa è giunto 4° e per la prima volta nel 2008 non riesce a salire sul podio perdendo così il primo posto in campionato, ma oggi la sua Honda non era all’altezza delle Yamaha e probabilmente la pioggia gli ha fatto tirare i remi in barca accontentandosi di punti importanti. Chi invece di punti non ne porta a casa, e potrebbe dunque dire addio alla lotta al titolo, è Casey Stoner oggi sfortunatissimo. Il campione del mondo in carica stava disputando un’ottima corsa e avrebbe potuto puntare al podio, se non fosse stato tradito dal motore della sua Ducati a pochi giri dal termine.

Un problema tecnico che rispecchia i problemi della moto di Borgo Panigale e che distrugge l’umore di Casey che dopo la Cina perde un’altra occasione per rimanere sul treno mondiale. Le difficoltà e le sfortune della Ducati si sono fatte vedere anche con Marco Melandri che non è riuscito a partire all’accensione delle luci verdi perdendo così, fin dal via, la scia del gruppo. Macio conclude a punti davanti solo a Stoner, ma il punticino mondiale non può rappresentare l’obiettivo minimo del ravennate.

Grande gara, invece, per Chris Vermeulen e Andrea Dovizioso. Il pilota della Suzuki è partito benissimo e si è tenuto per molto tempo in scia al gruppo di testa prima di rallentare il ritmo, ma concludendo comunque in 5° posizione. Il Dovi, invece, ha sbagliato alla prima curva e poi ha recuperato alla grande fino alla 6° piazza arrivando in scia a Vermeulen proprio all’ultimo giro. Loris Capirossi, con la seconda Suzuki, chiude in 7° posizione davanti a Nicky Hayden con la Honda ufficiale e per la Suzuki questa rimane la migliore gara del 2008.

Ora Valentino torna leader del campionato, dopo quasi più di un anno che non lo era più, con 3 punti di vantaggio sulla coppia spagnolo Pedrosa e Lorenzo, mentre Stoner è staccato ormai di 41 che in un campionato come questo possono essere ormai decisivi. La Bridgestone realizza la doppietta grazie a Rossi e vince in casa della rivale Michelin che ora non sembra più avere il vantaggio visto a Jerez ed Estoril. Ora si va al Mugello per la festa dei tifosi italiani che divideranno il loro tifo tra Valentino Rossi e la Ducati, e in molti già vedono la gara di casa l’ultima possibilità per la Desmosedici di ridare una svolta al campionato.

L’ordine di arrivo:

  1. Valentino Rossi - (Fiat Yamaha Team) - 28 giri in 44′30"799
  2. Jorge Lorenzo - (Fiat Yamaha Team) - a 4"997
  3. Colin Edwards - (Yamaha Tech 3) - a 6"805
  4. Dani Pedrosa - (Repsol Honda Team) - a 10"157
  5. Chris Vermeulen - (Rizla Suzuki MotoGP) - a 21"762
  6. Andrea Dovizioso - (JiR Scot Honda) - a 22"395
  7. Loris Capirossi - (Rizla Suzuki MotoGP) - a 27"806
  8. Nicky Hayden - (Repsol Honda Team) - a 27"995
  9. Randy De Puniet - (Honda LCR) - a 29"344
  10. Shinya Nakano - (Honda Gresini) - a 30"822
  11. Toni Elias - (Team Alice Ducati) - a 35"154
  12. Alex de Angelis - (Honda Gresini) - a 36"216
  13. Sylvain Guintoli - (Team Alice Ducati) - a 52"038
  14. Anthony West - (Kawasaki Racing Team) - a 1′29"307
  15. Marco Melandri - (Ducati Marlboro Team) - a 1 giro
  16. Casey Stoner - (Ducati Marlboro Team) - a 2 giri
  17. John Hopkins - (Kawasaki Racing Team) - ritirato
  18. James Toseland - (Yamaha Tech 3) - ritirato

La classifica piloti:

  1. Rossi, punti 97
  2. Pedrosa, Lorenzo, 94
  3. Stoner, 56
  4. Edwards, 47
  5. Capirossi, 42
  6. Hayden, 37
  7. Dovizioso, 36
  8. Toseland, 33
  9. Nakano, 28
  10. Hopkins, 26
  11. Vermulen, 25
  12. Melandri, 24
  13. Elias, 20
  14. De Puniet, 18
  15. de Angelis, 11
  16. Guintoli, 7
  17. West, 5

La classifica costruttori:

  1. Yamaha, punti 120
  2. Honda, 94
  3. Ducati, 61
  4. Suzuki, 45
  5. Kawasaki, 26

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