LOSAIL, ANTEPRIMA, STONER E DUCATI I FAVORITI D’OBBLIGO

Casey Stoner sotto le luci artificiali del circuito di Losail

Losail, Qatar, l’attesa per tutti i tifosi della MotoGP è finita, questo weekend parte ufficialmente la stagione 2008 del Motomondiale con il suggestivo gran premio in notturna in Qatar. Dopo i test di settimana scorsa i piloti hanno capito cosa li attenderà durante le prove e il GP di domenica quando di diverso rispetto al solito non ci sarà solo la luce artificiale dei riflettori.

Le temperature dell’asfalto è ciò che maggiormente preoccupa i piloti, perchè servirà una gomma perfetta per avere un buon grip quando farà davvero freddo. Sia Bridgestone che Michelin si preparano la grande sfida e siamo sicuri che, al di la del prestigio della vittoria della prima prova inaugurale, entrambe le case vogliano entrare nella storia come i vincitori del primo GP in notturna.

Tra i piloti, invece, la sfida sembra aperta a più nomi, sempre che il dominio di Casey Stoner visto negli ultimi test non rispecchi i veri valori in campo. Se fosse così c’è il rischio di veder rovinato lo spettacolo della MotoGP da un monopolio Stoner-Ducati, altrimenti a giocarsela con l’australiano ci saranno Valentino Rossi, Dani Pedrosa e molti altri, tra i quali anche i debuttanti nella classe regina.

Sono proprio Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso, Alex de Angelis e James Toseland gli osservati speciali. Infatti da loro ci si aspetta molto dopo le ottime prestazioni nei test per campionato. L’unico dubbio su quello che faranno Rossi e Pedrosa, che sono i principali rivali di Stoner, vengono dai loro mezzi, e nel caso di Dani, anche dalla forma fisica.

The Doctor si è espresso positivamente dopo il passaggio dalle gomme Michelin alle Bridgestone, ma fino ad ora ha dovuto rinunciare a cercare il tempone per testare e abituarsi al meglio a questo cambiamento. Inoltre anche sulle prestazioni della Yamaha rimangono dubbi su potenza e competitività in generale. I tre piloti gommati Michelin sembrano andati meglio nei test invernali, ma rispetto a Honda, quelle versione fine 2007, e Ducati, quella di Stoner, sembrano ancora indietro.

I punti negativi di Pedrosa, invece, risiedono sulla sua condizione fisica, dopo l’infortunio a gennaio, e sulla poca competitività della Honda 2008, sopratutto in confronto a quella di fine 2007 che permise allo stesso pilota spagnolo di vincere l’ultimo gran premio stagionale. Se Randy de Puniet, che fino ad ora non è mai stato tra i fenomeni in MotoGP, e i debuttanti Dovizioso e de Angelis sono riusciti costantemente a stare davanti a Nicky Hayden nei test invernali vuol dire che qualche problemino esiste davvero.

Problemi che sembra non avere il campione del mondo in carica, nonostante anche lui arrivi da un infortunio a dicembre e visti i non brillanti risultati degli altri piloti Ducati. Come avviene da qualche anno a questa parte, però, non è il solo pilota o la sola moto a fare la differenza, ma è il pacchetto moto-pilota-gomme a farla e quello con il numero 1 sulla carena rimane quello da battere.

Tra le grandi delusioni di questo pre campionato, oltre alla Honda 2008, troviamo sicuramente Marco Melandri. Arrivato dal team Honda Gresini con grande voglia di essere protagonista e tutte le carte in regola per esserlo, ha preso sonore batoste dal compagno di team faticando, in tutte le piste, ad adattarsi alla Desmosedici sicuramente più scorbutica e probabilmente più complicata nella messa a punto della RC212V.

Altra delusione è arrivata dalla Suzuki che non è riuscita a mettere in pista una moto allo stesso livello dello scorso anno, creando così grossi problemi di sviluppo a Chris Vermeulen, ma sopratutto, a Loris Capirossi. Capirex rischia di vivere un’altra annata difficile come quella dello scorso anno, ma se la Suzuki riuscirà a crescere sarà sicuramente grazie alla sua infinita esperienza.

Dunque la stagione 2008 parte già con tante attese e tanti dubbi che la renderanno ancora una volta avvincente e spettacolare. Le luci del primo storico gran premio in notturna si accenderanno alle 21:00, ore italiane, di domenica e per chiunque voi tifiate le emozioni non mancheranno!

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