MISANO, IL MOTOMONDIALE TORNA AL SANTA MONICA DOPO 14 ANNI DI ASSENZA

Marco Melandri

Misano Adriatico, Italia, il secondo appuntamento stagionale del Motomondiale in Italia si annuncia come l’ennesima sfida tra Valentino Rossi e Casey Stoner, che potrebbe essere addirittura decisiva se The Doctor perderà ancora dei punti sull’australiano.

Per Rossi e Ducati questa è , ancora più del Mugello, la gara di casa visto che Vale è nato poco distante dal circuito di Santa Monica e il costruttore italiano ha sede a Borgo Panigale vicino a Bologna. Dunque nessuno dei due sfidanti vuole fare brutta figura sia per la voglia di trionfare in casa propria sia per questioni di campionato.

A Misano, però, le variabili saranno tante, prima tra tutte il fatto che su questa pista i piloti della MotoGP non hanno mai corso, e dopo le modifiche dello scorso anno anche i piloti arrivati dalla Superbike come Colin Edwards o Chris Vermeulen si ritrovano di fatto su una pista del tutto diversa a partire da senso di marcia invertito.

Anche per i team e per i fornitori di pneumatici la gara italiana è un’incognita e la mancanza di dati metterà tutti sullo stesso piano in fatto di assetti, mentre c’è il rischio di vedere i piloti gommati con un certo marchio andare in crisi a causa di un’errata scelta del costruttore prima del weekend. Sicuramente i top team sapranno organizzarsi meglio per trovare l’assetto ottimale e le migliori coperture disponibili tra quelle a loro scelte, ma la nuova regola sulle gomme che proibisce ai gommisti di portare nuove gomme durante il weekend in corso può essere davvero l’incognita che farà la differenza.

Abbiamo detto come per Rossi e Ducati questa sia la gara di casa, ma è Marco Melandri, romagnolo DOC, il vero padrone di casa e se i dolori della caduta a Laguna Seca saranno del tutto passati e le Bridgestone saranno al top allora bisogna starne certi che potrà giocarsi la vittoria.

La Honda non si appoggerà solo su Macio per conquistare la seconda vittoria stagionale, ma anche sui due piloti ufficiali Dani Pedrosa e Nicky Hayden. Lo spagnolo non ha ancora raggiunto la maturità per vincere il campionato e dal prossimo anno avrà anche da lottare contro la popolarità di Jorge Lorenzo in arrivo dalla 250cc. L’americano, invece, ha dimostrato nelle ultime gare come la Honda abbia sbagliato a non dargli fiducia, nonostante lo scorso anno abbia conquistato meritatamente il campionato del mondo.

In Repubblica Ceca le Suzuki hanno dimostrato di essere cresciute ancora e sempre con l’aiuto delle gomme Bridgestone John Hopkins e Vermeulen potrebbero salire nuovamente sul podio. Se l’aria di casa può fare bene ai piloti italiani allora speriamo di vedere in gran forma anche Loris Capirossi, che ultimamente ha dimostrato di poter portare in alto la sua Ducati. In attesa della gara di domenica siamo sicuri che il ritorno del Motomondiale a Misano dopo 14 anni ci farà vedere una grande gara sia per i protagonisti che per la spettacolare conformità del tracciato.

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