Motegi, il Giappone si appresta a incoronare il nuovo campione del mondo

Motegi, Giappone, come un anno fa la pista di casa di Honda e Bridgestone si prepara a incoronare il nuovo campione del mondo di MotoGP. Nel 2007 Casey Stoner arrivò con il titolo quasi assicurato e grazie alle sfortune di Valentino Rossi, che fu costretto a terminare 13° per un problema meccanico, e al suo 6° posto si potè festeggiare il primo mondiale nella storia della Ducati nel Motomondiale. Quest’anno sono ancora loro due, Fastoner e The Doctor, a giocarsi un campionato emozionante che è sempre più nelle mani dell’italiano.
Per conquistare il 6° titolo della classe regina, a Vale, basterà arrivare 4° anche in caso di vittoria di Casey e, vista la superiorità dei due rispetto al resto del gruppo, l’unico ostacolo a questa prospettiva è un problema meccanico. Se poi The Doctor dovesse essere accompagnato dalla sfortuna, anche in caso di ritiro e di vittoria di Stoner, la rincorsa al trionfo mondiale non sarebbe per nulla compromessa. Dunque Valentino parte con una sicurezza e una tranquillità psicologica che gli può permettere di regalarci lo spettacolo di Indianapolis senza per questo fare troppi conti per la classifica.
La Ducati, che rischia di perdere il suo campione prima della fine della stagione per un’operazione allo scafoide, in questo finale di stagione vuole solo tornare a vincere e rivedere il Fastoner visto fino a Laguna Seca. Quella di Motegi sembra essere la pista giusta per questo riscatto visto che qui la Rossa di Borgo Panigale vince da tre anni consecutivi alla faccia dei marchi giapponesi. Il grande merito di questo tris perfetto è anche, e soprattutto, di Loris Capirossi, ora in sella alla Suzuki, e Stoner potrebbe non essere all’altezza del centauro italiano su una pista che non gli piace molto.
La sorpresa, come fu un anno fa con un Capirex fino a quel momento disperso nel gruppo, potrebbe arrivare da Marco Melandri, che proprio qui è andato sempre forte e potrebbe riscattarsi da una stagione nera. Anche nel 2007 la vittoria di Loris arrivò quando ormai il suo rapporto con la Ducati era ormai finito e dunque speriamo che questo possa essere di buon auspicio a Macio. Ma se la Ducati cerca il poker nipponico, Honda e Yamaha cercano la rivincita, e proprio la Honda non può più permettersi di fare da spettatrice dopo un altro anno difficile e sulla pista dove viene a testare le sue moto.
Dani Pedrosa è l’uomo che tutti si aspettano, anche perchè con le Bridgestone qui è favorito rispetto a Nicky Hayden. L’americano, però, ha fame di rivincita dopo la beffa di Indianapolis e un anno disastroso. I due piloti del team Repsol, dovranno per forza di cose essere li a giocarsela fino in fondo, altrimenti la Honda potrà archiviare l’ennesima figuraccia. La Yamaha, invece, spera in un altro doppio podio firmato dal team FIAT, di Rossi e Jorge Lorenzo. Lo spagnolo potrebbe partire svantaggiato, come Hayden, per colpa delle gomme Michelin, ma se queste saranno all’altezza delle Bridgestone, allora Parafuera sarà sicuramente un grande protagonista. Anche Capirossi potrebbe essere protagonista visto che, come già scritto, arriva da tre successi consecutivi su questa pista. La Suzuki non è sicuramente una moto vincente, ma potrebbe anche giocarsi il podio per rifarsi dal weekend nero di Indianapolis.
Gli orari del weekend giapponese:
- Venerdi:
- 03:00 - 04:00 FP1
- 06:55 - 07:55 FP2 - diretta Eurosport
- Sabato:
- 03:00 - 04:00 FP3
- 06:55 - 07:55 Qualifiche - diretta Eurosport, Italia 1
- Domenica:
- 02:40 - 03:05 Warm-up
- 07:00 Gara - diretta Eurosport, Italia 1