MUGELLO, ANTEPRIMA, LA DUCATI CERCA LA DOPPIETTA, MA VALENTINO ROSSI POTREBBE ROVINARE TUTTO
Mugello, Italia, per Valentino Rossi, quella toscana, è una delle sue piste favorite dove ha vinto nelle ultime cinque edizioni e qui gli italiani hanno sempre un qualcosa in più rispetto a tutti gli altri. Tutto questo però potrebbe non bastare a The Doctor per trionfare ancora al Mugello, perché la Ducati ha molte armi per poter far suo, per la prima volta nella storia, il Gran Premio d’Italia della MotoGP.
Casey Stoner, Loris Capirossi, un motore che sul lungo rettilineo fa la differenza, pneumatici Bridgestone superiori alle rivali Michelin e il fattore “casa” sono le armi della Rossa di Borgo Panigale. Casey Stoner è passato in pochi mesi dal RollingStoner, quello che cadeva sempre, al BaStoner, quello che bastona tutti gli avversari e ora dalla sua ha una forza psicologica da non sottovalutare.
Loris Capirossi potrebbe tornare il grande Capirex sulla pista che più ama nel mondiale e tutti attendiamo una svolta nella sua stagione iniziata male. Il motore della Ducati può fare la differenza come in Qatar e Cina sul lungo rettilineo del traguardo e anche la conformazione del resto del tracciato toscano non è per nulla sfavorevole alla moto italiana.
Le Bridgestone ormai sono una certezza, proprio come la Ducati, e solo un grande lavoro di Michelin nelle ultime settimane potrà permettere ai suoi piloti, Valentino fra tutti, a tenere testa alle moto con le gomme giapponesi. È proprio dalla Michelin che Vale spera arrivi il miracolo per poter finalmente essere competitivo sia in prova che in gara, altrimenti rischia di dover fare da spettatore come nelle ultime uscite.
La Yamaha porterà inoltre un motore con qualche cavallo in più per permettere a Rossi e Colin Edwards di non subire in rettilineo le maggiori velocità di punta di Ducati e Honda. Ed è proprio la Honda ad essere chiamata a fare un’ottima prestazione dato che, insieme alla KR3 e alla Kawasaki, è l’unica marca a non aver ancora vinto; e se per le prime due non è una novità per il team più ricco del mondiale è uno smacco enorme.
Dani Pedrosa, Nicky Hayden, Toni Elias e Marco Melandri tenteranno di rimanere nel gruppo di testa per giocarsi la vittoria. Per il nostro Macio le gomme Bridgestone e l’aria di casa possono dargli una marcia in più. Al Mugello potremo dunque assistere alla prima fuga mondiale di Stoner o al ritorno alla vittoria di Rossi o a sorpresa di un pilota Honda.