
Mugello, Italia, Velentino ha fatto sette, sette vittorie consecutive al Mugello, 91 vittorie nel Motomondiale e il rafforzamento della leadership in campionato. Tutto nel giorno del ritorno ai vertici di Casey Stoner e della Ducati che mettono in riga Dani Pedrosa e la Honda. Per The Doctor è sembrato tutto facile, nonostante una partenza non perfetta e una minifuga che ha tenuto a distanza tutti fin dai primi giri, e regala la prima vittoria alla Bridgestone su una pista dove non aveva mai vinto neppure con la super Ducati dello scorso anno.
Pedrosa, con il 3° posto, torna a salire sul podio dopo la 4° posizione di Le Mans, ma, ancora una volta da tre gran premi a questa parte, non sembra più in grado di fare quella piccola differenza che serve per vincere. Oggi le Bridgestone degli avversari diretti sono andate meglio delle Michelin e la Honda ufficiale sembra andare solo con lo spagnolo visto che Nicky Hayden ha chiuso 13° davanti solo a Tadayuki Okada e Anthony West.
Dopo la sorpresa di Stoner, e la grande prova di forza di Rossi, il migliore di oggi è stato sicuramente Alex de Angelis, con la Honda clienti del team Gresini. Il sanmarinese ha girato con i tempi di Rossi e probabilmente lpartire da centro gruppo e male gli hanno tolto la possibilità di giocarsela con il dottore. Nonostante tutto l’ex pilota della 250cc ha fatto una rimonta incredibile e si è guadagnato una 4° posizione davvero d’oro.
Bravissimo anche James Toseland, 6°, arrivato in scia al compagno Colin Edwards su una pista che non aveva mai visto prima. Il campione della Superbike ha dimostrato ancora una volta di essere un gran pilota. Loris Capirossi e Andrea Dovizioso, invece, chiudono rispettivamente 7° e 8° dopo una gara generosa, ma che non ha permesso loro di lottare per le primissime posizioni. Per Loris e la Suzuki è comunque un buon risultato visto il divario prestazionale con Ducati, Yamaha e Honda ufficiali.
Giornata negativa per Jorge Lorenzo che chiude un brutto weekend con una caduta a metà gara quando era in lotta con Dovizioso e Toseland per la 5° posizione. Lo spagnolo non ha riportato danni fisici, ma per il morale questa caduta è più pesante di quella della Cina e dopo i miracolosi weekend di Shanghai e Le Mans alla fine ha dovuto pagare i conti con la fortuna.
Dunque Rossi e Yamaha volano mentre la Honda arranca e perde tempo con il motore a valvole pneumatiche che oggi ha debuttato in gara con Okada. La Ducati ha dato un forte segno di ritorno alla competitività e ora ci aspettiamo anche il ritorno alla vittoria nel più breve tempo possibile. Tra una settimana si torna nuovamente in pista a Barcellona, su un circuito con caratteristiche simili al Mugello che vedrà accendersi ancora di più la lotta tra Rossi, Pedrosa, Stoner e Lorenzo.
L’ordine di arrivo:
La classifica piloti:
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on Sunday, June 1st, 2008 at 15:48 and is filed under MotoGP.
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