PHILIP ISLAND, QUALIFICHE, TERZA POLE POSITION STAGIONALE PER DANI PEDROSA DAVANTI A VALENTINO ROSSI E CASEY STONER

Philip Island, Australia, alla fine sono sempre loro tre a dare il miglior spettacolo con lotte all’ultimo decimo o all’ultima staccata. Saranno quasi sicuramente ancora loro, domani, a giocarsi la vittoria del Gran Premio d’Australia. Oggi ha vitto Dani Pedrosa, che ha dato ben 2 decimi a Valentino Rossi e, addirittura, 6 decimi al neo campione del mondo Casey Stoner.
L’australiano, però, sembra essere il più tranquillo per domani con un passo migliore e con più alternative di gomme nel caso il tempo faccia ancora i capricci come ieri. Anche Vale sembra più preoccupato per il gran ritmo nell’ultimo settore dello spagnolo che del suo tempo finale in prova, e anche i Long-run del pesarese confermano la sua serenità.
In seconda fila troviamo Nicky Hayden, con la seconda Honda HRC, Loris Capirossi, con la Ducati, e Randy de Puniet, con la Kawasaki. Dunque un buon risultato per le Michelin che piazza tre dei suoi quattro piloti di punta nei primi quattro posti, ma anche a Motegi le gomme francesi erano andate benissimo in prova. Dunque la Bridgstone si prepara per domani puntando molto sulle due Ducati, e non si sa mai che Desmoloris riesca ancora nel colpaccio sfruttando la sua grande esperienza e la sua voglia di dimostrare che è davvero un vincente.
La rossa di Borgo Panigale piazza una moto anche in terza fila con un’altro "vecchio" della classe regina, Alex Barros. Il brasiliano è il quarto pilota Bridgestone in griglia a meno di 6 decimi da Stoner e questo non può che confermare che quella di oggi è stata un’ottima prestazione. Deludenti le due Suzuki e la Yamaha di Colin Edwards.
John Hopkins e Chris Vermeulen sono rispettivamente in 14° e 16° posizione, segno che in questo finale di campionato la moto giapponese non ha reso come nella parte centrale della stagione quando, per qualche gara, aveva tenuto testa a Honda e Yamaha. Probabilmente la colpa è da imputare al fatto che quando le Bridgestone dominavano allora anche le Suzuki ne sapevano approfittare al meglio coprendo i propri problemi.
Male anche il nostro Marco Melandri, solo 12° in griglia, in difficoltà rispetto alle Honda ufficiale per via delle diverse gomme che in queste condizioni non rendono al meglio quanto quelle francesi del team HRC. La conferma arriva dalla penultima posizione del compagno di team Toni Elias dopo due buone prove in Portogallo e Giappone.
Domani a preoccupare di più i tre davanti è il tempo, che in questi giorni si è alternato tra il sereno e la pioggia, e così anche i pronostici dipendono completamente da come andrà la gara sotto questo aspetto. Sull’asciutto, come detto, Stoner sembra il principale favorito insieme a Rossi, mentre sulla pioggia dipenderà tutto da come gli assetti della seconda moto si adatteranno alle condizioni reali della pista. Comunque andrà a finire domani sarà sempre il solito gran spettacolo della MotoGP con esaltanti duelli spalla contro spalla.
La griglia di partenza:
- Dani Pedrosa - (Repsol Honda Team) - 1′29"201
- Valentino Rossi - (Fiat Yamaha Team) - 1′29"419
- Casey Stoner - (Ducati Marlboro Team) - 1′29"816
- Nicky Hayden - (Repsol Honda Team) - 1′29"932
- Loris Capirossi - (Ducati Marlboro Team) - 1′30"090
- Randy De Puniet - (Kawasaki Racing Team) - 1′30"110
- Alex Barros - (Pramac D’Antin Ducati) - 1′30"325
- Shinya Nakano - (Konica Minolta Honda) - 1′30"612
- Sylvain Guintoli - (Dunlop Yamaha Tech 3) - 1′30"621
- Anthony West - (Kawasaki Racing Team) - 1′30"649
- Colin Edwards - (Fiat Yamaha Team) - 1′30"676
- Marco Melandri - (Honda Gresini) - 1′31"078
- Carlos Checa - (Honda LCR) - 1′31"203
- John Hopkins - (Rizla Suzuki MotoGP) - 1′31"386
- Makoto Tamada - (Dunlop Yamaha Tech 3) - 1′31"595
- Chris Vermeulen - (Rizla Suzuki MotoGP) - 1′31"810
- Chaz Davies - (Pramac D’Antin Ducati) - 1′32"043
- Toni Elias - (Honda Gresini) - 1′32"442
- Kurtis Roberts - (Team Roberts KR) - 1′32"948
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