Sachsenring, Germania, Jorge Lorenzo dopo la batosta di Barcellona non vuole per nulla mollare su Valentino Rossi e così The Doctor è costretto ad infliggergli un’altra lezione nel finale del GP di Germania, dove lo spagnolo sembrava più veloce dell’italiano. Rossi, però, ancora una volta gioca d’astuzia rovinando le tattiche degli avversari e costringendoli ad inventarsi qualcosa di impossibile.
Vale raggiunge così quota 101 vittorie nel Motomondiale e allunga a più 14 il vantaggio sul compagno del team FIAT Yamaha in classifica mondiale, mentre Casey Stoner, su Ducati, è sempre più tagliato fuori con 28 punti, non irrecuperabili, ma che sembrano troppi per le sue condizioni fisiche. Anche oggi, infatti, l’australiano ha tenuto molto bene fino all’ultima parte del gran premio, quando ha sofferto i soliti problemi fisici e quelli alle gomme, dovendo così mollare il duo Yamaha prima e cedere su Dani Pedrosa poi.
Il vincitore di Laguna Seca ha sofferto come Stoner per delle gomme instabili che non gli hanno permesso di tenere un ritmo elevato per tutti i giri, ma gli è andata molto meglio del compagno di team, Andrea Dovizioso, ritiratori verso metà gara con una gomma anteriore completamente distrutta, nonostante fosse la più dura. Per la Honda si prospetta ancora tanto lavoro per recuperare il gap dalla Yamaha, ma la strada sembra quella giusta.
Bellissima prestazione, invece, per Alex de Angelis, fortissimo qui anche un anno fa. Il san marinese chiude in 5° posizione dopo aver corso dall’inizio alla fine da solo, troppo lento per tenere il ritmo dei primi quattro, ma troppo veloce per Toni Elias e Marco Melandri per rischiare di perdere la miglior posizione conquistata in MotoGP dal Gp d’Italia 2008. Dietro di lui completa l’ottimo weekend del team Gresini il suo compagno Elias, che nel finale riesce a vincere il duello con Melandri, tornato ai vertici con la sua Kawasaki.
Sfortunati protagonisti delle prime curve, invece, Nicky Hayden, 8°, e Randy de Puniet. L’americano ha perso molte posizione alla prima curva dopo essersi toccato con un grintoso de Angelis, rovinando così la possibilità di giocarsi la top 5. Il francese, invece, è finito a terra dopo poche curve, quando era terzo, rischiando di coinvolgere anche Stoner, ma per fortuna non ha riportato conseguenze fisiche.
Disastroso, infine, il weekend della Suzuki, ormai lontana dalle migliori dopo gli ultimi progressi di Ducati e Yamaha. Loris Capirossi non è andato oltre alla posizione, mentre Chris Vermeulen, con i postumi dell’incidente di venerdì, non ha fatto meglio della piazza. A questo punto del mondiale se Stoner non si farà presto trovare al 100% e Lorenzo non riuscirà a mettere in difficoltà Rossi battendolo con tenacia, per loro il titolo potrebbe allontanarsi sempre più.
L’ordine di arrivo:
| 1 |
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ITA
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| 46 |
| Valentino Rossi |
FIAT Yamaha
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| 30 giri in 41′21”769 |
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| 2 |
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| 3 |
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| 4 |
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| 5 |
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| 6 |
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| 7 |
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| 8 |
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| 9 |
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| 10 |
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| 11 |
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| 12 |
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| 13 |
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| 14 |
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| 15 |
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| 16 |
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| 17 |
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La classifica piloti:
| 1 |
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176 punti |
| 2 |
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162 punti |
| 3 |
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|
148 punti |
| 4 |
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|
108 punti |
| 5 |
 |
|
83 punti |
| 6 |
 |
|
70 punti |
| 7 |
 |
|
69 punti |
| 8 |
 |
|
64 punti |
| 9 |
 |
|
61 punti |
| 10 |
 |
|
58 punti |
| 11 |
 |
|
47 punti |
| - |
 |
|
47 punti |
| 13 |
 |
|
46 punti |
| 14 |
 |
|
45 punti |
| 15 |
 |
|
28 punti |
| 16 |
 |
|
20 punti |
| 17 |
 |
|
12 punti |
| 18 |
 |
|
9 punti |
| 19 |
 |
|
1 punti |
La classifica costruttori:
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on Sunday, July 19th, 2009 at 16:05 and is filed under MotoGP.
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