SACHSENRING, STONER SIMPLY THE BEST. ANCORA UNA POLE PER LUI E LA DUCATI

Casey Stoner, su Ducati, in pole al Sachsenring, Germania

Sachsenring, Germania, Casey Stoner si conferma il più veloce anche nelle qualifiche, dopo aver dominato due delle tre sessioni di prove libere. Il campione del mondo in carica sfrutta il potenziale della sua Ducati, che soprattutto nell’ultimo intertempo fa davvero la differenza. A fine sessione molti piloti hanno avvicinato e anche superato il tempo di Stoner nei primi tre intertempi, ma alla fine tutti si sono dovuti piegare nell’ultima parte, quella in salita. Dani Pedrosa, Colin Edwards e Andrea Dovizioso hanno fatto tremare i box della Ducati, ma nessuno dei tre è riuscito a dare la zampata finale, anche se tutti hanno guidato davvero al limite. Fa piacere vedere Dovizioso lottare per la pole, il giovane pilota della Honda sembra davvero in palla sul tracciato tedesco.

Conferma i problemi notati nelle libere, invece, Valentino Rossi; il pilota di Tavuglia soffre a causa della guidabilità della sua Yamaha, che appare molto nervosa quando spinta al limite. Durante i tentativi di piazzare un buon tempo, The Doctor ha spesso commesso sbavature evidenti, che immancabilmente gli facevano pedere decimi preziosi. A nulla sono valsi i tentativi di rendere più agile la moto, anzi, Vale ha dovuto combattere anche contro un degrado elevato della gomma anteriore, sollecitata nei lunghi curvoni in discesa del tracciato. Alla fine Rossi si deve accontentare del settimo tempo dietro anche al compagno Jorge Lorenzo e a Randy de Puniet. Peggiore è stato Nicky Hayden solo ottavo.

Qualifiche travagliate anche per Alex de Angelis; il suo decimo tempo non è da buttare, ma si poteva fare di meglio, mentre più di così non poteva fare Loris Capirossi, ancora dolorante per le ferite riportate ad Assen. Ancora il peggiore dei piloti Ducati, Marco Melandri proprio non riesce a trovare il feeling con questa moto e anche in una pista a lui congegnale come il Sachsenring non riesce a dare il meglio di se. Se le prestazioni dovessero rimanere così deludenti temiamo che a Laguna Seca, un anno dopo l’annuncio del suo ingaggio alla Ducati, ci sarà l’annuncio del suo abbandono al team italiano.

La griglia di partenza:

PRIMA FILA
1  Casey Stoner
AustraliaAUS
1
Casey Stoner
Ducati Marlboro
1′21"067
2  Dani Pedrosa
 SpagnaSPA
2
Dani Pedrosa
Honda Repsol
a 0"353
3  Colin Edwards
 USAUSA
5
Colin Edwards
Yamaha Tech 3
a 0"452
SECONDA FILA
4  Andrea Dovizioso
 ItaliaITA
4
Andrea Dovizioso
Honda JiR Scot
a 0"589
5 Jorge Lorenzo
 Spagna SPA
48
Jorge Lorenzo
FIAT Yamaha
a 0"728
6  Randy De Puniet
 FranciaFRA
14
Randy De Puniet
Honda LCR
a 0"754
TERZA FILA
7  Valentino Rossi
 ItaliaITA
46
Valentino Rossi
FIAT Yamaha
a 0"778
8  Nicky Hayden
 USAUSA
69
Nicky Hayden
Honda Repsol
a 0"809
9  Shinya Nakano
 GiapponeJAP
56
Shinya Nakano
Honda Gresini
a 0"853
QUARTA FILA
10  Alex de Angelis
 San MarinoRSM
15
Alex De Angelis
Honda LCR
a 0"910
11  James Toseland
 InghilterraGBR
52
James Toseland
Yamaha Tech 3
a 1"059
12  Tony Elias
 Spagna SPA
24
Tony Elias
Ducati Alice
a 1"189
QUINTA FILA
13  Loris Capirossi
 ItaliaITA
65
Loris Capirossi
Rizla Suzuki
a 1"475
14
 AustraliaAUS
7
Chris Vermeulen
Rizla Suzuki
a 1"534
15  Sylvain Guintoli
 FranciaFRA
50
Sylvain Guintoli
Ducati Alice
a 1"871
SESTA FILA
16  Marco Melandri
 ItaliaITA
33
Marco Melandri
Honda Repsol
a 2”064
17  Anthony West
 Australia AUS
13
Anthony West
Kawasaki
a 2”091

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