SACHSENRING, STONER TRIONFA DAVANTI A ROSSI E VERMEULEN, PEDROSA OUT PERDE LA TESTA DEL CAMPIONATO

Casey Stoner, Ducati, su Ducati, vincitore al Sachsenring, Germania

Sachsenring, Germania, Casey Stoner, sulla Ducati, vince per la terza volta consecutiva in questo campionato, per la quarta volta stagionale, la seconda sul bagnato dopo Donington, e si rilancia per la conquista al titolo a 20 punti dal nuovo leader, Valentino Rossi, che grazie al 2° posto di oggi e alla caduta di Dani Pedrosa scavalca lo spagnolo della Honda.

Stoner ora è a soli 4 punti dallo spagnolo che oggi ha buttato via una grande occasione per allungare in classifica sprecata da un errore quando era al comando tutto solo. Il pilota più regolare della MogoGP è finito così per rovinare il grande lavoro fatto fino ad ora e, se quando era al comando della classifica era dato come il meno favorito dei tre per la conquista del titolo, ora saranno in pochi a scommettere su di lui, soprattutto se commetterà ancora questi errori quando è in testa e non dove rischiare.

Rossi, invece, torna in testa al campionato dopo una prova maiuscola rovinata dalla partenza che non gli ha permesso di tenere fin da subito la scia di Stoner, il quale è comunque sembrato mantenere un margine di sicurezza nonostante un ritmo irraggingibile da tutti. L’australiano ora punta alla vetta dopo aver messo a centro un’altra stoccata importante per la psicologia del mondiale che lo vede essere tornato quello del 2007 con The Doctor che fatica a tergli testa.

I veri protagonisti di oggi, però, sono stati Chris Vermeulen e Alex de Angelis. L’australiano della Suzuki si riconferma il rain man del Motomondiale regalando al team un podio che, in condizioni di asciutto, è ancora un miraggio per la moto giapponese. Chris ha guidato con la tattica giusta, come ha fatto il connazionale della Ducati, non rischiando nulla nei primi giri e poi martellando un ritmo infernale. Il sanmarinese, invece, ha confermato le ottime prestazioni fatte vedere negli ultimi appuntamenti, e proprio nelle condizioni piu’ difficili, è riuscito a non commettere errori arrivando a un soffio dal podio.

Speriamo per lui che questa sia stata la prova di maturità che gli serviva per coniugare velocità e costanza per essere un campione anche nella classe regina. Dietro al pilota del team Gresini troviamo il regolare Andrea Dovizioso, che qui ha pagato il fatto di avere le gomme Michelin assolutamente non performanti sul bagnato, e che hanno tradito campioni come Pedrosa, Jorge Lorenzo e Colin Edwards. In 6° posizione, invece, troviamo Sylvain Guintoli, che conferma di essere un osso duro sul bagnato.

Il francese è risalito dal fondo con un buon ritmo anche se la rincorsa è iniziata troppo tardi per andare a riprendere Dovizioso. Al contrario Marco Melandri ha iniziato prima una bella rimonta dal fondo, ma una volta superato Loris Capirossi, è finito a terra probabilmente per un errore di troppa foga. Per Macio è comunque un risultato buono che indica che il talento c’è ma qualcosa di oscuro lo blocca psicologicamente. Capirex, giunto 7°, conclude nel minor dei modi un weekend sofferto dal punto di vista fisico, e come direbbe il dr. Costa, l’eroe che è in lui ha fatto il miracolo.

Le delusioni di oggi, a parte Pedrosa di cui abbiamo già detto, sono stati Lorenzo ed Edwards. Lo spagnolo ha commesso un errore simile al connazionale nelle fasi iniziali probabilmente nel tentativo di tenere il ritmo di Rossi che rimontava velocemente, mentre Edwards questa volta non è riuscito a confermare le sue doti di regolarità cadendo nelle fasi finali anche lui per tenere il ritmo dei piloti Bridgestone che qui volavano come se fosse asciutto.

La Honda ufficiale chiude il weekend con una caduta e con un pilota doppiato, ultimo tra quelli giunti al traguardo, e proprio Nicky Hayden, come tutto il team, sono attesi settimana prossima a Laguna Seca per riscattarsi da una disastrosa gara. Ducati e Yamaha, invece, si preparano per dare ai loro portacolori la migliore moto del lotto per continuare un duello mondiale che rischia di prolungarsi fino all’ultimo appuntamento di Valencia.

L’ordine d’arrivo:

1  Casey Stoner
AustraliaAUS
1
Casey Stoner
Ducati Marlboro
30 giri in 47’30”057
2  Valentino Rossi
 ItaliaITA
46
Valentino Rossi
FIAT Yamaha
a 3”708
3
 AustraliaAUS
7
Chris Vermeulen
Rizla Suzuki
a 14”002
4  Alex de Angelis
 San MarinoRSM
15
Alex De Angelis
Honda LCR
a 14”124
5  Andrea Dovizioso
 ItaliaITA
4
Andrea Dovizioso
Honda JiR Scot
a 42”022
6  Sylvain Guintoli
 FranciaFRA
50
Sylvain Guintoli
Ducati Alice
a 46”648
7  Loris Capirossi
 ItaliaITA
65
Loris Capirossi
Rizla Suzuki
a 1’04”483
8  Randy De Puniet
 FranciaFRA
14
Randy De Puniet
Honda LCR
a 1’04”588
9  Shinya Nakano
 GiapponeJAP
56
Shinya Nakano
Honda Gresini
a 1’16”773
10  Anthony West
 Australia AUS
13
Anthony West
Kawasaki
a 1′29"275
11  James Toseland
 InghilterraGBR
52
James Toseland
Yamaha Tech 3
a 1 giro
12  Tony Elias
 Spagna SPA
24
Tony Elias
Ducati Alice
a 1 giro
13  Nicky Hayden
 USAUSA
69
Nicky Hayden
Honda Repsol
a 2 giri
14  Colin Edwards
 USAUSA
5
Colin Edwards
Yamaha Tech 3
Ritirato
15  Marco Melandri
 ItaliaITA
33
Marco Melandri
Honda Repsol
Ritirato
16 Jorge Lorenzo
 Spagna SPA
48
Jorge Lorenzo
FIAT Yamaha
Ritirato
17  Dani Pedrosa
 SpagnaSPA
2
Dani Pedrosa
Honda Repsol
Ritirato

La classifica piloti:

1  Valentino Rossi
 ItaliaITA
46
Valentino Rossi
FIAT Yamaha
187 punti
2  Dani Pedrosa
 SpagnaSPA
2
Dani Pedrosa
Honda Repsol
171 punti
3  Casey Stoner
AustraliaAUS
1
Casey Stoner
Ducati Marlboro
167 punti
4 Jorge Lorenzo
 Spagna SPA
48
Jorge Lorenzo
FIAT Yamaha
114 punti
5  Colin Edwards
 USAUSA
5
Colin Edwards
Yamaha Tech 3
98 punti
6  Andrea Dovizioso
 ItaliaITA
4
Andrea Dovizioso
Honda JiR Scot
90 punti
7
 AustraliaAUS
7
Chris Vermeulen
Rizla Suzuki
73 punti
-  Nicky Hayden
 USAUSA
69
Nicky Hayden
Honda Repsol
73 punti
8  James Toseland
 InghilterraGBR
52
James Toseland
Yamaha Tech 3
65 punti
9  Shinya Nakano
 GiapponeJAP
56
Shinya Nakano
Honda Gresini
64 punti
10  Loris Capirossi
 ItaliaITA
65
Loris Capirossi
Rizla Suzuki
60 punti
11  Alex de Angelis
 San MarinoRSM
15
Alex De Angelis
Honda LCR
38 punti
12  Tony Elias
 Spagna SPA
24
Tony Elias
Ducati Alice
37 punti
13  Sylvain Guintoli
 FranciaFRA
50
Sylvain Guintoli
Ducati Alice
34 punti
14  John Hopkins
 USAUSA
21
John Hopkins
Kawasaki
32 punti
-  Marco Melandri
 ItaliaITA
33
Marco Melandri
Honda Repsol
32 punti
15  Randy De Puniet
 FranciaFRA
14
Randy De Puniet
Honda LCR
30 punti
16  Anthony West
 Australia AUS
13
Anthony West
Kawasaki
22 punti
17  Ben Spies
 USAAUS
Ben Spies
Rizla Suzuki
2 punti
-  Tadayuki Okada
 GiapponeJAP
Tadayuki Okada
Honda Repsol
2 punti

La classifica costruttori:

1 Yamaha Yamaha 216 punti
2 Honda Honda 184 punti
3 Ducati Ducati 172 punti
4 Suzuki Suzuki 96 punti
5 Kawasaki Kawasaki 47 punti

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