SHANGHAI, LA BRIDGESTONE PUNTA SU STONER E ROSSI PER TORNARE ALLA VITTORIA

Vista del circuito di Shanghai

Shanghai, Cina, il Motomondiale torna di scena questo weekend dopo una pausa di tre settimane con il GP di Cina, 4° atto del mondiale 2008. La stagione, che si era aperta all’insegna di Casey Stoner e la Ducati, vede come protagonisti due spagnoli, grandi rivali e portacolori dei due team con più fame di rivincita dopo il 2007, Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa. I due sono appagliati in classifica piloti con 61 punti grazie a una vittoria, un secondo e un terzo posto conquistati da entrambi nei primi tre gran premi.

Honda e Yamaha lottano per il titolo costruttori divise da soli 9 punti in favore della casa dei tre diapason, mentre la Ducati e il campione del mondo in carica della MotoGP inseguono con il fiato corto dopo lo splendido debutto a Losail nella notte del Qatar. Stoner ha già 21 punti di distacco dalla coppia di testa mentre la Ducati, a meno 30 lunghezze dalla Yamaha, sembra fuori dai giochi per il titolo costruttori visti i pessimi risultati di Marco Melandri, con la seconda rossa di Borgo Panigale ufficiale, e dei due piloti del team Alice, Toni Elias e Sylvain Guintoli.

Davanti a Stoner troviamo anche Valentino Rossi, ancora a secco di vittororie dal GP del Portogallo 2007, ma in forte crescita dopo il passaggio alle gomme Bridgestone a quelle Michelin. Sono proprio le gomme la chiave di volta di questo inizio di stagione dato che Pedrosa e Lorenzo hanno ben sfruttato gli pneumatici francesi in Spagna e Portogallo, mentre le Bridgestone hanno sofferto di più il ritorno dei francesi dopo un anno speso a capire come mai le rivali giapponesi potessero tenere certi ritmi su tutte le piste.

Il dualismo Bridgestone-Michelin non a caso vede favorita la casa francese dopo che molti team hanno deciso di lasciarla dopo il pessimo 2007 facilitandole così il lavoro proprio perchè ha potuto concentrarsi su pochi, ma buoni, piloti contro una Bridgestone che ha dovuto accontentare molti nuovi team tra cui il FIAT Yamaha di The Doctor. E visto che non capita spesso la fortuna di poter gommare il campione in carica della MotoGP e un sette volte campione del mondo come Vale la Bridgestone non ha perso tempo a creare una gomma che andasse bene anche sulla Yamaha trascurando, però, la Ducati con cui ha raggiunto il successo negli ultimi anni.

In Cina è proprio la Bridgestone che vuole tornare alla vittoria, e magari alla doppietta con i suoi gioielli di punta, e per farlo ha lavorato molto in questa pausa di tre settimane per fornire un prodotto vincente a Ducati e Yamaha. Inoltre la fame di vittoria di Stoner e Vale non è sicuramente finita dopo il 2007, anzi, dopo i successi di Pedrosa e Lorenzo entrambi devono dimostrare di essere i più forti. Rossi ha da la sua una Yamaha che si è già dimostrata più che competitiva, mentre la Ducati deve ancora fornire a Stoner la moto giusta per giocarsi il mondiale.

Il team Repsol Honda ha da tempo dichiarato che i titoli piloti e costruttori saranno loro quest’anno e dopo un pre-campionato poco competitivo da Jerez la furia di Pedrosa, ma anche in parte di Nicky Hayden, fanno capire che le RC212V saranno sompre li a giocarsi la vittoria. Non meno competitiva è Yamaha, che fino ad ora ha fatto vedere le cose migliori con Lorenzo, ma è l’unico team che può essere vincente sia in caso di dominio Bridgestone che Michelin.

Dunque tutto è pronto per un GP di Cina esaltante e pieno di emozioni che farà alzare presto tutti i tifosi per godersi uno spettacolo che solo la MotoGP sa offrire.

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