SHANGHAI, QUALIFICHE, POLE POSITION PER EDWARDS DAVANTI A ROSSI, STONER E LORENZO

Shanghai, Cina, quarta pole position consecutiva per Yamaha e Michelin, questa volta però arriva dalle mani di Colin Edwards che azzecca il giro perfetto battendo Valentino Rossi di 3 decimi di secondo. L’americano del team Tech 3 conferma l’ottima forma in qualifica vista anche nei precedenti GP ed ora lo si attende domani dove deve dimostrare di poter lottare con i primi. Vale, invece, conferma di essere il favorito di domani nonostante Casey Stoner, con la Ducati, sia velocissimo nell’ultimo settore.
Dani Pedrosa finisce in seconda fila battuto anche da un fantastico Jorge Lorenzo che ha messo l’anima per cercare la sua 4° pole position consecutiva in MotoGP, ma alla fine si è dovuto accontentare della 4° posizione e di averla scampata per un soffio quando per poco non è finito nuovamente disarcionato dalla sua Yamaha in uscita dell’ultima curva. I suoi problemi fisici non lo fanno essere tra i protagonisti di domani, ma alla fine arrivare al traguardo sarà comunque un’ottimo risultato.
Pedrosa e la Honda hanno invece deluso le aspettative visto anche cosa ha saputo fare Edwards con le gomme da tempo Michelin. Anche lui, come Jorge, ha rischiato di finire a terra con il primo treno di gomme da qualifica e, probabilmente, viste le tante cadute durante gli ultimi minuti, ha preferito non rischiare sicuro di poter fare un’ottima partenza grazie al sistema di partenza delle Honda ufficiali. Lo spagnolo, comunque, si è tenuto dietro uno scatenatissimo Loris Capirossi che con la Suzuki, almeno in qualifica, è riuscito a essere protagonista.
Male, invece, Nicky Hayden e Andrea Dovizioso, rispettivamente 10° e 11°, autori di due cadute, il primo a metà sessione mentre l’italiano a inizio prove, che li hanno condizionati al momento del giro secco. Marco Melandri, con la seconda Ducati ufficiale, chiude in 12° posizione, ma per la gara si può sperare in qualcosa di meglio visti i buoni tempi fatti registrare nei Long run. Il merito va a un nuovo sistema di gestione della trazione che da al ravennate più sicurezza nel guidare la scorbutica Desmosedici.
Per domani, dunque, si prevede una sfida a tre tra Rossi, il grande favorito, Stoner e Pedrosa, ma il rischio è che la gara sia bagnata e che quindi tutti i valori in campo possano esere stravolti. La certezza è che la Bridgestone ha recuperato molto sulle Michelin sia in prova che, sopratutto, nel ritmo gara e questo permetterà a Rossi e Stoner di rientrare nella lotta per il titolo.
La griglia di partenza:
- Colin Edwards - (Yamaha Tech 3) - 1′58"139
- Valentino Rossi - (Fiat Yamaha Team) - 1′58"494
- Casey Stoner - (Ducati Marlboro Team) - 1′58"591
- Jorge Lorenzo - (Fiat Yamaha Team) - 1′58"711
- Dani Pedrosa - (Repsol Honda Team) - 1′58"855
- Loris Capirossi - (Rizla Suzuki MotoGP) - 1′58"941
- James Toseland - (Yamaha Tech 3) - 1′59"254
- Chris Vermeulen - (Rizla Suzuki MotoGP) - 1′59"325
- Randy De Puniet - (Honda LCR) - 1′59"357
- Nicky Hayden - (Repsol Honda Team) - 1′59"507
- Andrea Dovizioso - (JiR Scot Honda) - 1′59"559
- Marco Melandri - (Ducati Marlboro Team) - 1′59"678
- Shinya Nakano - (Honda Gresini) - 1′59"716
- John Hopkins - (Kawasaki Racing Team) - 1′59"740
- Toni Elias - (Team Alice Ducati) - 1′59"933
- Alex de Angelis - (Honda Gresini) - 2′00"316
- Sylvain Guintoli - (Team Alice Ducati) - 2′00"760
- Anthony West - (Kawasaki Racing Team) - 2′00"838