VALENTINO ROSSI CERCA DI SPRONARE YAMAHA E MICHELIN PER NON PERDERE IL MONDIALE

Valentino Rossi

Da quando The Doctor è passato dalla Honda alla Yamaha il team dei tre diapason è tornato a vincere gare e mondiali e questo unicamente grazie a lui. Nel 2004, il primo anno di Vale in sella ad una Yamaha, è arrivato il titolo grazie al suo talento che ha sopperito al gap tecnico con le più veloci Honda. Nel 2005, invece, il dominio di Rossi è stato ancora più marcato grazie a una moto all’altezza del numero uno conquistato l’anno precedente.

Poi nuovamente un passo indietro dal 2006. Lo scorso anno infatti Vale ha dovuto lottare sia contro gli avversari che contro la propria moto. La vittoria del mondiale da parte di Nicky Hayden la dice tutta su quanto Rossi fosse penalizzato dalla moto, sicuramente non troppo lenta, ma molto fragile. Quest’anno ci si attendeva il grande riscatto sia da Vale che dalla Yamaha ed invece solo il pesarese ha rimboccato le maniche per vendicare la sconfitta del 2006.

Quest’anno The Doctor non ne può più di rincorrere piloti con moto che viaggiano a 10 km/h in più sui rettilinei dovendo rischiare di cadere per tenerli dietro nei tratti guidati, oppure di vedere i piloti Bridgestone fare tempi che lui riesce ad egualiare solo con le gomme da tempo. Un primo sfogo era arrivato prima del Gran Premio d’Italia e Rossi aveva dimostrato che con un pacchetto moto-gomme all’altezza del binomio Ducati-Bridgestone poteva fare ancora la differenza come una volta.

Sono passati cinque GP da quella domenica e Rossi ha vinto solo ad Assen, mentre Stoner ha conquistato 3 successi incrementando il suo vantaggio in classifica piloti da 5 a 44 punti. Dunque per la prima volta nella sua carriera Vale non ne può più ed alza la voce contro Michelin e Yamaha. Le gomme francesi sono colpevoli di non aver saputo mantenere, dall’anno scorso, un discreto e rassicurante vantaggio sulla rivale Bridgestone ed ora ne paga le conseguenze. La Yamaha, invece, deve ricriminare di non aver saputo sfruttare il flop della Honda, che ha voluto a tutti i costi la riduzione di cilindrata e ora si ritrova con la peggiore moto del lotto.

Vale chiede al team, gommisti e ingegneri, di trovare il più in fretta possibile una soluzione per tornare a sperare di vincere questo mondiale sempre più in mano alla Ducati e a Stoner. Da tifosi italiani siamo felici di vedere la Ducati dare lezioni di tecnica alle rivali giapponesi, ma allo stesso modo ci piacerebbe vedere una sfida davvero alla pari tra Stoner e Rossi. Dunque non possiamo non condividere il malumore di The Doctor, anche se rischia di entrare nel tunnel delle lamentele, come fece Max Biaggi anni fa, che potrà solo impedirgli di essere il più forte proprio come è successo allo stesso Max. Per non perdere un’altro fenomeno nostrano speriamo che Rossi sappia risolvere questa storia in fretta e se la Yamaha non vuole tornare a fare da comparsa nella MotoGP le toccherà ascoltare i consigli di un numero uno.

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