Porsche

Porsche, un nome che simboleggia l’automobilismo sportivo tedesco più di Mercedes o Audi. Il suo palmares è pieno di trofei importanti conquistati in tutto il mondo, dalla Formula 1 alla 24 ore di Le Mans, dal Mondiale Rally alla Parigi-Dakar e dai campionati Gran Turismo ai Campionati Europei della Montagna. Come tutte le grandi storie, però, anche quella della Porsche non è fatta solo di successi, ma anche di delusioni.

Un mito nato nel 1931 grazie all’idea di Ferdinand Porsche che, insieme al figlio Ferdinand Anton, l’8 giugno 1948 sfornò la prima vettura, la 356 derivata dalla Volkswagen Maggiolino. Il primo progetto motoristico interamente Porsche fu il sistema di distribuzione a doppio albero a camme in testa denominato Carrera. Il mito sportivo della Porsche iniziò nel 1956 con la conquista del primo prestigioso trofeo, la Targa Florio, che i tedeschi conquistarono per ben altre 11 volte, l’ultima nel 1973.
La Targa Florio per molti potrebbe non evocare grande fascino, ma tra gli anni ‘50 e ‘70 rappresentava una delle più prestigiose gare di durata insieme alla 24 ore di Le Mans. Ed è proprio in pista che nacque la rivalità con la Ferrari, il mito italiano in grande contrapposizione con quello tedesco della Porsche. I due marchi si sono dati battaglia su centinaia di piste nel mondo e per i più prestigiosi trofei di tutti i tempi e ancora oggi i due miti si sfidano nei più importanti campionati GT con la 997 GT3-RSR e la F430 GT2.

La Porsche, come detto, vinse ben 11 Targa Florio aggiudicandosene addirittura 5 consecutive tra il 1966 e il 1970 e proprio quell’anno arrivò anche la prima vittoria a Le Mans. La 917 rimane ancora un’icona dell’automobilismo sportivo per tutto quello che riuscì ad aggiudicarsi proprio in quel magico decennio, ma anche perchè in quel favoloso 1970 oltre alla Targa Florio e alla 24 ore di Le Mans la vettura tedesca si aggiudicò anche un Campionato del Mondiale Marche, il 3° della sua storia, la 24 ore di Daytona e il Rally di Montecarlo.
Sei anni, tra il 1966 e il 1971, indimenticabili, ma nulla in confronto al ventennio 1976-1987 nel quale la Porsche si può vantare di aver vinto tutto quello che c’era da vincere nel mondo delle corse a quattro ruote. L’unico trofeo che manca al mito tedesco è la 500 miglia di Indianapolis, dove corse come fornitore di motori negli anni ‘70. Questa avventura fu una delle maggiori delusioni nella ricca storia della Porsche.

Un ventennio irripetibile, dicevamo, nel quale si registrano vittorie nel Campionato Mondiale Marche, nella 24 ore di Le Mans, nella 12 ore di Sebring, nella 24 ore di Daytona, un’altra vittoria nel Rally di Montecarlo, in Formula 1 con il campionato piloti e costruttori, come fornitore di motori, e la Parigi-Dakar. Insomma dove una vettura con il marchio Porsche scendeva in pista erano dolori per tutti, non c’erano avversari che potessero egualiare tecnologia e passione al pari del costruttore tedesco.
In Formula 1, come detto, la Porsche vinse 3 campionati piloti, con Ayrton Senna e Alain Prost, e 2 titoli costruttori fornendo il suo motore TAG al team McLaren. In quattro anni di circus mondiale si aggiudicò 26 Gran Premi regalando al team di Woking i successi e le imprese più belle. La Porsche, però, già negli anni ‘60 tentò l’avventura in formula 1 come costruttore, ma negli anni delle grandi classiche le vetture tedesche portarono a casa solo 1 vittoria nel 1962, nel GP di Francia, e anche questo rimane, insieme alla 500 miglia di Indianapolis, l’unico neo in una storia mitica.

Le grandi classiche sono da sempre l’ambiente ideale della Porsche, dove ha sempre ben figurato con le versioni da corsa delle proprie vetture di serie. E’ nella più classica delle classiche, la 24 di Le Mans, che la Porsche detiene ancora il record di vittorie, ben 16, e il record di vittorie consecutive, ben 7 tra il 1981 e il 1987, mentre l’ultimo successo risale al 1998. E alla maratona della Sarthe bisogna aggiungere anche numerose vittorie di classe conseguite in GT2 con la 911 negli ultimi anni.
Anche in America, dove la sfida sportiva, e commerciale, con la Ferrari è ancora più sentita che in Europa, la Porsche si è aggiudicata ben 20 volte la 24 ore di Daytona, vinta per 11 volte consecutivamente tra il 1977 e il 1987, e ben 18 volte la 12 ore di Sebring, vinta addirittura per 13 volte consecutive tra il 1976 e il 1988. Proprio la 12 ore di Sebring è l’ultimo trofeo vinto dalla Porche nel 2008 con la RS Spyder che sfiderà Audi e Peugeot anche alla 24 ore di Le Mans.

Porsche è un desiderio di molti sportivi che cercano una supercar da sogno. Porsche è un marchio importante che ha fatto la storia nell’automobilismo. Porsche è uno status symbol da sempre l’antagonista della Ferrari, dall’inizio delle competizioni a quattro ruote ai giorni d’oggi. E da ora, quando vi capiterà di girarvi sentendo un motore boxer che vi passa vicino, ricordatevi che quel gioiello da strada è il frutto di sessant’anni di storia industriale e di cinquantadue anni di successi in tutto il mondo.
Il palmares:
26: Vittorie in Formula 1 (1 nel 1962; 12 nel 1984; 6 nel 1985; 4 nel 1986; 3 nel 1987)
20: 24 ore di Daytona (1968, 1970, 1971, 1973, 1975, 1977, 1978, 1979, 1980, 1981, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1989, 1991, 1995, 2003)
20: Campionati Europei della Montagna
18: 12 Ore di Sebring (1960, 1968, 1971, 1973, 1976, 1977, 1978, 1979, 1980, 1981, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1988, 2008)
16: 24 Ore di Le Mans (1970, 1971, 1976, 1977, 1979, 1981, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1987, 1994, 1996, 1997, 1998)
15: Gare del campionato IMSA Supercar
14: Campionati Mondiali Marche (1964, 1969, 1970, 1971, 1976, 1977, 1978, 1979, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1994)
11: Targa Florio (1956, 1959, 1960, 1963, 1964, 1966, 1967, 1968, 1969, 1970, 1973)
8: Campionati Mondiali Endurance
6: Deutsche Rennsport Meisterschaft, Campionato Tedesco su pista (1977, 1979, 1982, 1983, 1984, 1985)
4: Rally di Montecarlo (1968, 1969, 1970, 1978)
3: IMSA Supercar-Series (1991, 1992, 1993)
3: Campionati del Mondo Piloti Formula 1 (Fornitore del motore TAG per la McLaren) (1984, 1985, 1986)
2: Campionati del Mondo Costruttori Formula 1 (1984, 1985)
2: Parigi - Dakar (1984, 1986)
2: International Rallye Transsyberia (2006, 2007)