Aerodinamica Formula 1 2009

La BMW-Sauber è stato il primo team a scendere in pista con l'aerodinamica 2009

Insieme al cambiamento dalle gomme scanalate a quelle slick, le novità sull’aerodinamica costituiscono le principali novità della stagione 2009 di Formula 1. Tutta l’aerodinamica delle vetture verrà sensibilmente rivoluzionata dai nuovi regolamenti a partire dagli alettoni per finire con il diffusore posteriore. La prima novità, che già si nota nelle immagini dei primi test invernali, è l’eliminazione di tutte le appendici aerodinamiche poste sulla vettura per migliorare il passaggio dei flussi e concentrarli nei punti strategici della vattura.

Dal prossimo anno, quindi, sulla carrozzeria non vedremo più nulla, dalle ciminiere degli scarichi ai mini profili ai lati del roll bar, delle pance e il profilo a corsa ridotta (100cm) in prossimità dell’asse posteriore, e questo proprio per eliminare ulteriori disturbi aerodinamici che influenzavano il comportamento delle vetture in scia. Uniche aperture consentite sono i fori di passaggio per gli scarichi e le sospensioni mentre non ci saranno limitazioni per i freni che negli ultimi anni sono diventati dei veri dispositivi aerodinamici.

La siluette delle vetture per la stagione 2009

Per quanto riguarda gli alettoni anteriori e posteriori ci troviamo davanti alla più evidente novità del 2009 che avrà un grande impatto sul comportamento della vettura, oltre che visivo, facendo storcere il naso non solo ai fanatici della Formula 1, ma anche ai più normali telespettatori. L’idea della FIA è quella di aumentare il carico anteriore penalizzando invece quello posteriore ed infatti le nuove misure degli alettoni fanno capire come i piloti dovranno rivedere il loro stile di guida.

L'alettone anteriore in formato 2009 della BMW-Sauber

L’alettone anteriore sarà largo 1800mm (pari alla larghezza della vettura) invece dei 1400mm del 2008, mentre l’altezza dal suolo sarà di 75mm invece di 150mm. I piloti, però, avranno anche la possibilità di regolare per un massimo di due volte al giro l’incidenza dell’ala con una variazione massima di 6 gradi. In questo modo in caso di duello un pilota in scia può sfruttare questa possibilità per aumentare il carico aerodinamico in una curva o diminuirlo in un rettilineo per tentare il sorpasso.

L'alettone posteriore formato 2009 della BMW-Sauber

Posteriormente, invece, l’alettone verrà rimpicciolito in modo tale che, nonostante le gomme slick e un’ala anteriore più grande, alla fine le vetture siano costrette a percorrere le curve più lentamente di quanto facevano fino al 2008. Un’ala posteriore ridotta, infatti, diminuisce il carico sulle ruote motrici che così hanno minor grip in fase di accelerazione e in curva rendendone più difficile la guida. Anche in questo caso sono evidenti le variazioni delle dimensioni che vedono la larghezza passare da 1000mm a 750mm mentre sarà più alto passando da 800mm a 950mm raggiungendo così il punto più alto del cofano motore.

Meno visibile, invece, ma comunque decisivo ai fini delle prestazioni, è la modifica al diffusore. Esso, infatti, verrà arretrato rispetto alla posizione attuale (vicino all’asse delle ruote posteriori) e le sue dimensioni saranno più lunghe e alte (rispetto al suolo) in modo da ridurre l’effetto suolo e quindi il carico aerodinamico.