DAYTONA, JUAN PABLO MONTOYA SALVADOR DURAN E SCOTT PRUETT LEADER INCONTRASTATI DOPO LE PRIME SEI ORE

Daytona, Florida, dopo sei ore dalla partenza i leader della corsa sono Scott Pruett, Salvador Duran e Juan Pablo Montoya con la Lexus Riley numero 01. In 2° posizione troviamo la vettura numero 58 di David Donohue, Darren Law, Buddy Rice e Scott Sharp e 3°, a quasi un giro di distacco, il quartetto formato da Milka Duno, Patrick Carpentier, Darren Manning e Ryan Dalziel con la numero 11.
C’è da rilevare che i detentori della pole position, Jon Fogarty, Alex Gurney, Jimmy Vasser e Bob Stallings con la Pontiac numero 99, sono solo in 55° posizione staccati di 51 giri dopo essere stati afflitti da problemi nei primissimi giri.
Tra gli italiani della classe DP troviamo Fabrizio Gollin, che divide il volante della vettura numero 77 con Memo Gidley, Michel Jourdain e Oriol Servia, in 7° posizione staccato di 2 giri dal leader e Max Angelelli, insieme a Wayne Taylor, Jeff Gordon e Jan Magnussen sulla Pontiac numero 10, in 11° posizione a 4 giri di distacco ancora in lotta per la vittoria finale.
Fuori dai giochi è invece Massimiliano Papis, sulla vettura numero 75 di Colin Braun e JJ Lehto, solo 51° a 34 giri dalla vettura di testa. Il pilota comasco è rimasto nelle primissime posizioni fino alla terza ora, per poi riscontrare problemi che lo hanno rallentato costringendolo nelle retrovie.
In classe GT la sfida è tra i team Tafel Racing e Farnbacher Loles Motorsports con il primo che piazza due delle tre vetture iscritte in 1° e 3° posizione di classe divise appunto da quella del team rivale. I leader sono Eric Lux, Wolf Henzler, Dominik Farnbacher e Jim Tafel sulla Porsche numero 74, seguiti dal quartetto formato da Leh Keen, Pierre Ehret, Dirk Werner e Jorg Hardt sulla numero 85. A concludere il podio virtuale con la terza Porsche sono Andrew Davis, Nathan Swartzbaugh, Robin Liddell, Dirk Muller e Jim Tafel con la vettura numero 72.
Il team tutto italiano, formato da Luca Drudi, Gabrio Rosa, Andrea Montermini, Andrea Ceccato e Pier Angelo Masselli sulla Ferrari 360GT, è ormai fuori dai giochi oltre la 60° posizione assoluta. Rocco DeSimone II, sulla Porsche numero 68 insieme a Ted Ballou, Brad Yaeger e Chris Gleason, è in 17° posizione di classe a 10 giri dalla vettura numero 74.
Proprio allo scadere della sesta ora di gara è avvenuta la prima neutralizzazione causata dalla vettura numero 86, di Larry Bowman, Don Bell, Lance Willsey e Shawn Price, ferma alla curva sei.
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