GRAVE INCIDENTE AD ADELAIDE. MUORE UN PILOTA NELLO STESSO PUNTO DOVE HAKKINEN ANDO’ IN COMA NEL 1995

Ashley Cooper

Un altro incidente mortale ha scosso il mondo dei motori domenica scorsa ad Adelaide in Australia; durante una rova del famosissimo V8 Supercars il ventisettenne Ashley Cooper ha perso la vita per le gravi ferite riportate dopo un incidente nello stesso punto della pista dove nel 1995 Mika Hakkinen ebbe il terribile incidente a bordo della McLaren, che lo mandò in coma per alcuni giorni.

Così come capitò a Rafael Serafico nel dicembre scorso a San Paolo nel campionato NASCAR sud americano, anche in questo caso molta della responsabilità della tragica morte è da imputare alla vettura; guardando il video dell’incidente, infatti, notiamo che la vettura ha si un forte impatto contro il muretto, ma allo stesso tempo l’impatto avviene dalla parte opposta rispetto il lato guida, quindi il pilota avrebbe dovuto essere protetto dalla deformazione della scocca.

Le forti decelerazioni potrebbero aver dato il colpo di grazia al giovane pilota, ma anche qui il problema ricade sulla struttura della vettura; inoltre è da sottolineare il fatto che nello stesso week-end, sempre ad Adelaide, Matt Kingsley, pilota nella serie UTE che vede protagonisti dei pick-up derivanti dalle vetture del V8, ha subito gravi lesioni a causa di un altro incidente. In somma qualcosa deve cambiare.

I due incidenti mortali, quello di Serafico e di Cooper, sono capitati a piloti militanti in campionati molto popolari nei Paesi in cui si svolgono; per dare un’idea, la gara del V8 Superstars che si corre a Melbourne come contorno al gran premio di Formula 1 non è considerata dal pubblico sugli spalti come un evento secondario del week-end, ma l’evento principale. Quindi i soldi da investire per la sicurezza non mancano di certo.

Ecco il video dell’incidente

 

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