TRAGICO INCIDENTE A SAN PAOLO. MUORE RAFAEL SPERAFICO

Rafael Sperafico

San Paolo, Brasile, domenica scorsa, nel corso dell’ultima prova stagionale del campionato Stock Car Light brasiliano, la versione sud americana del campionato NASCAR Busch Series, il pilota Rafael Sperafico ha perso la vita a causa di un terribile incidente. Durante un tentativo di sorpasso, il pilota brasiliano ha perso il controllo della sua Chevrolet (la vettura era una vecchia Opel Astra, che in Sud America è venduta con il marchio Chevy) ed è finito contro una barriera di pneumatici a bordo pista.

A questo punto la vettura è rimbalzata in pista venendo centrata da quella di Renato Russo proprio sulla portiera lato guida. La vettura è andata in mille pezzi e anche se la cellula abitativa ha resistito, i traumi riportati da Rafael gli sono stati fatali. Il dottor Dino Altmann, il medico che segue costantemente la serie sud americana, ha spiegato che la dinamica dell’impatto è stata tra le peggiori che si possano avere e che Rafael è morto a causa di un trauma cranico e che il pilota non ha mai ripreso conoscenza nonostante l’intervento sia stato velocissimo. Russo, invece, è ricoverato all’ospedale Sao Luiz con un trauma cranico, ma non è in pericolo di vita.

Purtroppo la serie sud americana è stata spesso additata per la sua pericolosità, e gli incidenti mortali sono stati ben 3 dal 2001 a oggi; la sicurezza delle vetture è inferiore rispetto agli standard europei e le conseguenze sono sotto l’occhio di tutti. Sperafico era nato il 22 aprile 1981 a Toledo, Brasile; dopo la gavetta nei kart, la sua carriera si era spostata in Europa nella Euro 3000 Sries. Nel 2007 il ventisettenne è entrato nel mondo delle stock car e quest’anno ha tragicamente finito il campionato in nona posizione.

Da parte di F1Automotori vanno le più sentite condoglianze alla famiglia Sperafico, di cui fanno parte anche i piloti Rodrigo, Ricardo e Alex.

Articoli correlati

  • Nessun articolo correlato

Leave a Reply




Articoli correlati