ANCHE LA BMW PUNTA SUI MOTORI DIESEL. CRITICA LA CHEVROLET
Seguendo l’esempio della SEAT, che nella stagione 2007 ha fatto esordire nel campionato WTCC il motore diesel con discreti successi, anche la BMW, che pionieristicamente parlando ha vinto con una sua vettura a gasolio la 24 ore del Nurburgring già nel 1998, sta effettuando dei collaudi sia al banco che in pista di un propulsore diesel tutto nuovo; indiscrezioni parlano di una sperimentazione ad inizio stagione affidata probabilmente al team Italy-Spain, per poi passare, in caso di riscontri posiztivi, a un uso totale per tutti i team privati del motore a gasolio.
Ma se da un lato c’è chi lavora per sviluppare la tecnologia dei motori diesel, dall’altro c’è anche chi segue una strada diametralmente opposta; la Chevrolet, infatti, ha dichiarato che le sue Lacetti avranno motorizzazioni a benzina, ma nel contempo sono nell’aria voci di malcontento che partono proprio dal team americano. Secondo i vertici della Chevy, infatti, gli organizzatori del WTCC starebbero favorendo un po’ troppo i diesel.
Eric Neve, responsabile sportivo della Chevrolet, ha dichiarato che a Macao, l’ultima gara del 2007, la coppia migliore dei diesel era incredibile e le vetture a gasolio erano inavvicinabili all’uscita delle curve lente. Pur riponendo fiducia nella FIA, che secondo Neve riuscirà a pareggiare le forze in campo così come ha fatto per le differenze tra trazione anteriore e posteriore, ormai mancano solo due mesi all’inizio del campionato e pare che le polemiche siano solo all’inizio.