ANDERSTORP, GARA 2, VITTORIA AMARA DELLA CHEVROLET DI RICKARD RYDELL CHE TOGLIE PUNTI AI COMPAGNI DI TEAM

Rickard Rydell, vittoria in gara 2 ad Anderstorp

Anderstorp, Svezia, poteva essere una grande giornata di festa per il team Chevrolet, che dopo la vittoria di Robert Huff in gara 1 ha conquistato tutti e tre i gradini del podio in gara 2. Sicuramente un grande risultato che fa piacere ai vertici del marchio americano, ma nell’ultimo giro Rickard Rydell ha sorpassato i suoi due compagni di team Nicola Larini e Alain Menu togliendo loro punti importanti per il campionato.

Il pilota svedese, chiamato dal team Chevrolet come quarto pilota qui ad Anderstorp, ha dimostrato dopo il suo licenziamento da parte della Seat di essere uno dei piloti più forti al volante delle vetture turismo. Indubbiamente rimane strana da capire la sua tattica di togliere punti a Larini e Menu in lotta per le prime posizioni in campionato.

Bruttissima giornata per la BMW, che al contrario della Chevrolet ricorderà in negativo il weekend svedese per non essere riuscita a portare nessuno dei suoi piloti nelle prime otto posizioni in entrambe le gare. Jorg Muller, Andy Priaulx e Augusto Farfus, nonostante la giornata negativa, mantengono la loro leadership in campionato senza che i diretti avversari siano riusciti ad approfittare al meglio di questa irripetibile occasione.

Il risultato più importante è però l’8° posizione della Volvo S60 Flexifuel di Robert Dahlgren che merita gli applausi di tutti perchè conseguita con una vettura alimentata con bioetanolo. Bene anche la sfida diesel della Seat con il 6° posto di Yvan Muller in gara 1. Poteva andare molto meglio se non ci fossero stati problemi con le gomme che hanno penalizzato Jordi Gene in entambe le manche e i problemi di Muller in gara 2.

Alla partenza Larini scatta bene e dopo la prima curva passa Menu, mentre dietro anche Gabriele Tarquini passa Yvan Muller e conquista la 3° posizione. Il francese della Seat va subito in crisi e perde subito altre tre posizioni a favore di Coronel, Huff e James Thompson. Con la pista che si va via via asciugando Thompson risale la classifica superando Huff, mentre le due Chevrolet in testa distanziano Tarquini.

Nella fase centrale della gara sono le BMW di Andy Priaulx e Fredrik Ekblom e l’Alfa Romeo di Olivier Tielemans a regalare un pò di emozioni battagliando con qualche manovra al limite. I giri passano con le prime posizioni congelate fino a tre tornate dal termine quando Rydell risale velocemente dal centro del gruppo e Tarquini entra in crisi con le gomme perdendo posizioni su Coronel e Thompson.

Il finale di gara ha come protagonista assoluto Rydell che passa gli avversari con un ritmo incredibile, e dopo essersi sbarazzato di Tarquini, Thompson e Coronel in un solo giro, nell’ultima tornata non fa distinzione tra compagni di team e no infilando con decisione prima Menu e poi Larini; con l’italiano che rischia di uscire e perdere anche la 2° posizione per resistere all’inaspettato attacco dello svedese.

L’ordine di arrivo:

  1. Rickard Rydell (Chevrolet Lacetti) - 13 giri in 23′41"120
  2. Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - a 1608
  3. Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - a 1"856
  4. Tom Coronel (Seat Leon) - a 5"157
  5. James Thompson (Alfa Romeo 156) - a 6"070
  6. Tiago Monteiro (Seat Leon) - a 6"796
  7. Gabriele Tarquini (Seat Leon) - a 8"765
  8. Robert Dahlgren (Volvo S60 Flexifuel) - a 8"784
  9. Augusto Farfus (BMW 320si) - a 8"907
  10. Jorg Muller (BMW 320si) - a 9"106
  11. Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - a 10"455
  12. Michel Jourdain (Seat Leon) - a 11"359
  13. Andy Priaulx (BMW 320si) - a 12"053
  14. Fredrik Ekblom (BMW 320si) - a 12"318
  15. Alessandro Zanardi (BMW 320si) - a 15"446
  16. Felix Porteiro (BMW 320si) - a 17"910
  17. Carl Rosenblad (BMW 320i) - a 25"716
  18. Roberto Colciago (Seat Leon) - a 33"044
  19. Stefano D’Aste (BMW 320i) - a 37"613
  20. Luca Rangoni (BMW 320i) - a 41"659
  21. Olivier Tielemans (Alfa Romeo 156) - a 43"947
  22. Sergio Hernandez (BMW 320si) - a 44"927
  23. Pierre-Yves Corthals (Seat Leon) - a 50"781
  24. Jordi Gene (Seat Leon) - a 52"236
  25. Maurizio Ceresoli (Seat Leon) - a 52"273
  26. Alexander Lvov (Honda Accord) - a 54"306
  27. Andrey Smetsky Honda Accord) - a 1′44"258
  28. Yvan Muller (Seat Leon) - ritirato

La classifica piloti:

  1. Muller J., punti 58
  2. Farfus, 57
  3. Priaulx, 56
  4. Larini, 48
  5. Menu, 45
  6. Muller Y., 42
  7. Tarquini, 41
  8. Thompson, 36
  9. Huff, 32
  10. Monteiro, 28
  11. Coronel, 22
  12. Porteiro, 21
  13. Rangoni, 15
  14. Gene 14
  15. Zanardi, 11
  16. Rydell, 10
  17. Colciago, 5
  18. Jourdain, 3
  19. Hernandez, Corthals, 1

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