Brand Hatch, gara 1, Jorg Muller vince grazie ai problemi degli altri

Jorg Muller, BMW 320si, vincitore di gara 1 a Brands Hatch, Inghilterra

Brands Hatch, Inghilterra, Jorg Muller torna alla vittoria dopo un periodaccio che lo aveva visto protagonista in negativo nelle scorse gare. Il tedesco della BMW sfrutta benissimo l’incidente iniziale tra Augusto Farfus e le Chevrolet di Alain Menu e Nicola Larini e poi i problemi di gomme della Chevy di Robert Huff. Seconda posizioneper Yvan Muller, bravissimo a difendersi per tutta la gara dagli attacchi di Andy Priaulx; la seconda posizione del pilota SEAT gli consente di superare in vetta alla classifica Gabriele Tarquini, bravo a recuperare fino alla settima posizione. Ottima prestazione anche per Alessandro Zanardi, quarto al traguardo. Spariti completamente i piloti Chevrolet, con solo Alain Menu in ottava posizione a causa di gravi problemi di gomme.

Alla partenza Farfus e Menu partono bene e il gruppo si sgrana bene; alla prima curva, però, Menu arriva scomposto in frenata andando a colpire il posteriore di Farfus. Il brasiliano controlla la sbandata,ma quando torna dritto viene colpito dalla Chevy di Larini, che lo sbatte violentemente contro le barriere. A questo punto davanti c’è Huff seguito da J.Muller , Y. Muller e Priaulx, mentre Menu segue in quinta posizione. Tarquini nelle retrovie parte bene e alla fine del primo giro si trova undicesimo.

Al secondo giro Monteiro finisce fuori pista, ma riesce a continuare anche se da decimo si ritrova diciannovesimo. Davanti Y.Muller fa da tappo e così dietro di lui si forma un trenino composto da Priaulx, Menu e Zanardi. All’undicesimo giro Dahlgren si insabbia con la sua Volvo C30 mentre era in lotta con Thompson, ma contemporaneamente iniziano i problemi di gomme per la Chevrolet: Larini è il primo a fermarsi ai box, poi clamorosamente è Huff a finire nella sabbia perdendo la leadership, costretto a fermarsi al pit perdendo tantissimo tempo e alla fine anche Menu perde la quarta posizione cadendo fino all’ottava; una vera e propria debacle. A questo punto j.Muller può involarsi tranquillo verso il traguardo, mentre Y.Muller risce a tenere dietro Priaulx e Tarquini guadagna la settima posizione grazie a Genè che si fa da parte.

L’ordine d’arrivo di gara 1:

  1. Jorg Muller (BMW 320si) - Schnitzer - 14 giri in 22′20"925
  2. Yvan Muller (SEAT Leon TDI) - Seat - a 6"595
  3. Andy Priaulx (BMW 320si) - BMW UK - a 6"785
  4. Alex Zanardi (BMW 320si) - Ravaglia - a 7"772
  5. Tom Coronel (SEAT Leon) - Sunred - a 11"496
  6. Felix Porteiro (BMW 320si) - Ravaglia - a 14"623
  7. Gabriele Tarquini (SEAT Leon TDI) - Seat - a 16"281
  8. Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - a 16"325
  9. Jordi Gené (SEAT Leon TDI) - Seat - a 16"518
  10. James Thompson (Honda Accord) - LINK - a 17"131
  11. Rickard Rydell (Seat Leon TDI) - Seat - a 17"497
  12. Stefano D’Aste (BMW 320si) - Proteam - a 17"973
  13. Sergio Hernandez (BMW 320si) - Proteam - a 18"695
  14. Pierre Yves Corthals (SEAT Leon) - Exagon - a 19"400
  15. Kristian Poulsen (BMW 320si) - a 20"432
  16. Tiago Monteiro ((SEAT Leon TDI) - Seat - a 22"604
  17. Franz Engstler (BMW 320si) - Engstler - a 26"748
  18. Ibrahim Okyay (BMW 320si) - Borusan - a 50"860
  19. Viktor Shapovalov (Lada 110) - a 58"710
  20. Lorenco Beirao Da Veiga (SEAT Leon) - a 1′11"186
  21. Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - a 1′12"659
  22. Aytac Biter (BMW 320si) - a 1′13"271
  23. Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - a 1 giro
  24. Robert Dahlgren (Volvo C30) - a 4 giri
  25. Augusto Farfus jr (BMW 320si) - Schnitzer - Ritirato

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