Brands Hatch, gara 1, Menu vince grazie ad Huff. Farfus arriva ottavo dopo la rimonta

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Brands Hatch, Inghilterra, gara 1 dell’ottavo appuntamento del campionato WTCC 2009 si chiude con la seconda vittoria stagionale di Alain Menu a bordo della Chevrolet Cruze, seguito dal compagno Robert Huff; proprio Huff, nonostante avesse l’opportunità di vincere dopo un’ottima partenza che lo aveva proiettato in testa, ha lasciato passare Menu e poi ha condotto una gara di difesa contro gli attacchi insistenti di Andy Priaulx.

Gara tutta all’attacco proprio per Priaulx superato ad inizio gara da Gabriele Tarquini, ma poi bravissimo a ripassare l’italiano della SEAT negli ultimi giri di gara. Recupero impressionante di Augusto Farfus; spedito in testa coda alla partenza da Yvan Muller, il pilota della BMW 320si del team Germany ha recuperato fino alla nona posizione anche grazie a sorpassi facilitati da parte degli altri piloti BMW, e poi è stato fortunato quando Nicola Larini si è ritirato all’inizio dell’ultimo giro per noie meccaniche regalandogli l’ottava posizione, un punto mondiale e la possibilità di partire in pole in gara due con Y.Muller ritirato.

Prima della partenza la gara viene dichiarata bagnata anche se splende il sole, ma pochi secondi prima della partenza per il warm up lap le nuvole scaricano qualche goccia di pioggia mentre tutti i piloti avevano montate le gomme slick. Fortunatamente durante il giro di formazione le nuvole spariscono di nuovo e la gara si svolge sull’asciutto.

Alla partenza lanciata scattano bene Farfus e Y.Muller, che si infilano a finaco di Rydell e Tarquini, ma il campione del mondo scarta improvvisamente verso sinistra sbattendo contro la BMW di Farfus che finisce in testa coda nel gruppo; dal rallentamento che ne segue, Porteiro finisce addosso a Y.Muller salendogli sulla fiancata, mentre Michelisz finisce prima in testa coda e poi viene centrato da Y.Muller.

La safety car entra in pista con Farfus che riprende la gara in fondo allo schieramento, mentre Michelisz e Y.Muller sono costretti al ritiro. Nel caos Huff è passato in testa davanti a Menu seguito da Priaulx, Tarquini, Rydell, Larini, Monteiro, J.Muller, Coronel e D’Aste nei primi dieci.

Si riparte al giro quattro; il gruppo è molto compatto e il primo sorpasso avviene al giro cinque con Menu lasciato passare in testa alla gara da Huff nonostante sia l’inglese il pilota Chevy meglio piazzato in classifica. A questo punto lo svizzero prende il largo, mantre Huff, Priaulx e Tarquini intraprendono una dura lotta per la seconda posizione.

Al sesto giro Tarquini passa di forza Priaulx, anche se la BMW sembra più veloce, ma tappata da Huff. Nelle retrovie Hernandez tampona Postiglione mandandolo in testa coda; anche Hernandez fa la stessa fine, ma inoltre viene centrato dalla Volvo di Rustad e poi arriva anche Engstler che rompe la sospensione anteriore destra sui rottami in pista. Ancora safety car.

A questo punto Farfus è già tredicesimo e punta all’ottava posizione, anche se non è facile. Si riparte all’ottavo giro; Coronel e D’Aste sono ai ferri corti e si contendono la prima posizione della classifica Indipendenti. A loro si aggiunge anche Farfus deciso a superarli entrambi dopo essersi disfato in un giro di Boardman e di Zanardi, che si è fatto da parte.

Al nono giro Poulsen finisce nell’erba, ma riesce a continuare, mentre al giro undici J.Muller attacca senza successo Monteiro, ma il tedesco riesce nella manovra tre giri dopo, e Priaulx ripassa Tarquini riprendendosi la terza posizione. Priaulx è velocissimo e si attacca al paraurti posteriore di Huff, ma senza riuscire a superarlo, mentre dietro Farfus deve sudare per riuscire a passare D’Aste e poi Coronel in piena lotta.

Al giro tredici D’Aste fa gioco di squadra e lascia passare Farfus; nel frattempo Larini è in difficoltà e viene passato da J.Muller. Al giro quattordici Farfus infila Coronel, che rimane in traiettoria sfavorevole consentendo anche a D’Aste di infilarlo. A questo punto Farfus è nono con oltre tre secondi di svantaggio su Larini, ma questo è in difficoltà, dato che anche Monteiro riesce a passarlo.

All’ultimo giro il pilota italiano della Chevrolet deve parcheggiare la sua Cruze poco dopo il traguardo rischiando il tamponamento da parte di Farfus, lasciando al brasiliano l’ottava posizione. Davanti Huff è lentissimo e dietro di lui Priaulx, Tarquini e Rydell scalpitano, ma la gara è ormai finita e le posizioni restano immutate.

L’ordine d’arrivo di gara 1:

  1. Alain Menu (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 16 giri in 28′25″945
  2. Robert Huff (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – a 1″051
  3. Andy Priaulx (Bmw 320si) – Bmw Team Uk – a 1″240
  4. Gabriele Tarquini (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 2″024
  5. Rickard Rydell (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 2″420
  6. Jorg Muller (BMW 320si) – Bmw Team Germany – a 5″815
  7. Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – Seat Sport- a 6″300
  8. Augusto Farfus (BMW 320si) – Bmw Team Germany – a 8″307
  9. Stefano D’Aste (Bmw 320si) – Wiechers – a 9″225
  10. Tom Coronel (Seat Leon) – Sunred – a 10″884
  11. Tom Boardman (Seat Leon TFSI) – Sunred – a 11″737
  12. Alessandro Zanardi (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – a 12″415
  13. Jordi Genè (Seat Leon Tdi)) – Seat Sport – a 13″331
  14. Felix Porteiro (Bmw 320si) – Proteam – a 13″675
  15. Robert Dahlgren (Volvo C30) – Volvo Olsbergs Green Racing – a 14″087
  16. Sergio Hernadez (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – a 17″753
  17. Philip Geipel (Bmw320si) – Engstler – a 22″188
  18. James Thompson (Lada Priora) – Lada Sport – a 25″447
  19. Kirill Ladygin (Lada 110) – Lada Sport – a 37″466
  20. Kristian Poulsen (Bmw 320si) – Engstler – a 41″831
  21. Vito Postiglione (Bmw 320si) – Proteam – a 42″677
  22. Nicola Larini (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – Ritirato
  23. Franz Engstler (Bmw320si) – Engstler – Ritirato
  24. Tommy Rustad (Volvo C30) – Volvo Olsbergs Green Racing – Ritirato
  25. Jaap Van Lagen (Lada 110) – Lada Sport – Ritirato
  26. Yvan Muller (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – Ritirato
  27. Norbert Michelisz (Seat Leon TFSI) – Sunred – Ritirato

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