BRANDS HATCH, GARA2, ANDY PRIAULX VINCE E ALLUNGA IN CLASSIFICA MONDIALE

Andy Priaulx, vittoria a Brands Hatch

Brands Hatch, Inghilterra, Andy Priaulx vince davanti al suo pubblico per la prima volta con le auto turismo e allunga a 12 punti il suo vantaggio su Augusto Farfus, buttato fuori gara al secondo giro da Alain Menu quando era in 7° posizione. L’inglese della BMW ha sfruttato al meglio la partenza andando subito a recuperare la 2° posizione alla prima curva e poi passando il compagno di marca Felix Porteiro già a metà giro.

Lo spagnolo del team Italy-Spain è giunto 2° in scia a Priaulx, mentre 3° è arrivato Robert Huff con la Chevrolet. Yvan Muller è invece giunto 5° dietro anche a Colin Turkington, ma come in gara 1 la posizione dell’inglese non vale al fine dell’assegnamento punti e così il francese della Seat sorpassa in classifica Jorg Muller in 3° posizione.

In partenza Pierre-Yves Corthals rimane praticamente fermo in 2° posizione e viene assorbito dal gruppo tanto che al termine del primo giro si ritrova addirittura in 13° piazza. Al contrario scatta bene Priaulx, mentre Alex Zanardi esce di pista ed è costretto al ritiro. A metà giro Luca Rangoni viene spinto fuori da Corthails e si gira causando l’ingresso della safety car.

La bandiera verde viene data al 3° giro e al momento della ripartenza Menu si affianca a Farfus in modo irregolare e lo manda in testacoda facendolo finire contro le barriere. Si ritorna in regime di caution mentre il brasiliano esce imbufalito dalla sua BMW 320si danneggiata irrimediabilmente. Alla 7° tornata viene dato il restart e viene esposta la bandiera nera a Menu per la manovra scorretta.

Le posizioni vedono Priaulx davanti a Porteiro, Huff, Gene, Turkington, Yvan Muller, Thompson, Tarquini, Jorg Muller e Coronel. Gene tenta di attaccare Huff prima che l’inglese della Chevy molli il gruppo per andare a riprendere le due BMW in fuga. Al 12° giro anche Tarquini è costretto al ritiro per problemi tecnici sulla sua Seat mentre 2 tornate più tardi il suo compagno di marca Gene lascia passare Turkington.

Intanto Jorg Muller passa Thompson e guadagna la 7° posizione assoluta, mentre Gene si lascia recuperare anche dal compagno Yvan Muller e, andando largo in uscita di una curva, lo lascia passare. Non succede altro e Priaulx può tagliare il traguardo per primo dopo una facile manche che lo proietta in vetta solitaria in classifica piloti.

L’ordine di arrivo:

  1. Andy Priaulx (BMW 320si) - 16 giri in 28′05"811
  2. Felix Porteiro (BMW 320si) - a 0"727
  3. Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - a 1"160
  4. Colin Turkington (BMW 320si) - a 1"382
  5. Yvan Muller (Seat Leon) - a 5"398
  6. Jordi Gene (Seat Leon) - a 5"789
  7. Jorg Muller (BMW 320si) - a 7"633
  8. James Thompson (Alfa Romeo 156) - a 9"769
  9. Tom Coronel (Seat Leon) - a 10"549
  10. Pierre-Yves Corthals (Seat Leon) - a 11"287
  11. Tiago Monteiro (Seat Leon) - a 12"995
  12. Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - a 15"901
  13. Michel Jourdain (Seat Leon) - a 16"986
  14. Olivier Tielemans (Alfa Romeo 156) - a 20"096
  15. Roberto Colciago (Seat Leon) - a 20"431
  16. Sergio Hernandez (BMW 320si) - a 23"333
  17. Stefano D’Aste (BMW 320i) - a 24"420
  18. Massimiliano Pedala (Seat Leon) - a 25"054
  19. Maurizio Ceresoli (Seat Leon) - a 27"588
  20. Sergey Krylov (Seat Leon) - a 42"015
  21. Luca Rangoni (BMW 320i) - ritirato
  22. Gabriele Tarquini (Seat Leon) - ritirato
  23. Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - squalificato
  24. Augusto Farfus (BMW 320si) - ritirato
  25. Alessandro Zanardi (BMW 320si) - ritirato

La classifica piloti:

  1. Priaulx, punti 81
  2. Farfus, 69
  3. Muller Y., 66
  4. Muller J., 65
  5. Thompson, 56
  6. Menu, 55
  7. Tarquini, 51
  8. Larini, 48
  9. Huff, 45
  10. Gene 31
  11. Porteiro, 30
  12. Monteiro, 29
  13. Coronel, 22
  14. Rangoni, 15
  15. Zanardi, 11
  16. Rydell, 10
  17. Colciago, 6
  18. Jourdain, Corthals, 3
  19. Hernandez, 1

La classifica Indipendenti:

  1. Corthals, punti 112
  2. D’Aste, 109
  3. Rangoni, 100
  4. Colciago, 66
  5. Hernandez, 54
  6. Ceresoli, 50
  7. Pedala, 44
  8. O’Brien, 35
  9. Freitas, 20
  10. Beltoise, 14
  11. Sadredinov, 10
  12. Magalhaes, 7
  13. Lvov, Shapovalov, 5
  14. Fridman, 4
  15. Geipel, Roda, Smetsky, 3
  16. De Villota, Krylov, 2
  17. Zelenov, 1

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