Brno, gara 2, Hernandez regala la doppietta al team Italy-Spain davanti a Yvan Muller e Monteiro

Sergio_Hernandez_01

Brno, Repubblica Ceca, il circuito di Masaryk diventa ufficialmente la pista del team Italy-Spain perchè dopo le vittorie di Alex Zanardi nel 2008 e di Felix Porteiro nel 2007 quest’anno, grazie all’italiano e al nuovo arrivato, Sergio Hernandez, conquistano entrambe le vittorie del weekend ceco. Come Zanardi nella prima manche, in questa seconda, Hernandez ha dominato senza problemi, anche se ha aspettato il 4° giro per andare in testa e seminare le due SEAT di Yvan Muller e Tiago Monteiro. Per il francese, un weekend che poteva diventare un incubo, si è concluso con un solo punto perso su Gabriele Tarquini e nove guadagnati su Agusto Farfus, che qui avrebbe dovuto, invece, conquistare la leadership.

L’italiano della SEAT conclude 5° una gara difficile in cui ha anche messo fuori gioco Zanardi, meno competitivo rispetto alla prima manche. Anche l’altro protagonista di questa mattina, Jorg Muller, chiude solo 7° dopo aver trovato in Andy Priaulx e Rickard Rydell due avversari tosti che non gli hanno permesso di esprimersi al meglio. Fuori dai punti anche tutte le Chevrolet, troppo lente per recuperare fino alla zona punti, e lo stesso Farfus, ritiratosi già al primo giro per un problema alla sospensione anteriore sinistra.

Il brasiliano, ora a 12 punti dal leader di campionato Yvan Muller, rischia di essere tagliato fuori dalla lotta al titolo a causa di piste poco favorevoli alla BMW in questo finale di stagione. Tarquini, invece, come detto, recupera un solo punto sul francese e torna secondo in classifica diventando l’unico che può togliere il numero uno al campione in carica. In classifica Indipendenti, invece, Porteiro incrementa il suo vantaggio su Tom Coronel grazie al 4° posto assoluto che gli vale la vittoria tra i piloti non ufficiali.

La partenza di gara 2 è più tranquilla di quella lanciata di gara 1 con Porteiro che si mette subito davanti a Yvan Muller e Monteiro, i quali, però, subiscono subito il sorpasso di Hernandez. Dietro di loro Jorg Muller va lungo e si fa infilare da Rydell e Zanardi. Intanto si ritirano Alain Menu, con la Chevrolet e Farfus, mentre Priaulx recupera subito fino all’undicesima posizione. Zanardi entra in lotta con Rydell, che passerà al 3° giro, mentre Priaulx infila Coronel e Postiglione e si mette in scia a Jorg Muller.

Al 4° giro Hernandez prova l’attacco a Porteiro che allarga la traiettoria e si fa infilare anche da Yvan Muller e Monteiro. Jorg Muller, invece, tocca in staccata Zanardi mandandolo quasi fuori strada e qualche curva dopo, insieme a Priaulx, passano Rydell e si mettono a pressare Tarquini, che alla prima variante va leggermente lungo, facendosi passare dalle due BMW, e nel tentativo di rientrare in traiettoria finisce per colpire l’incolpevole Zanardi spedendolo contro le barriere ai lati della pista. Alex chiude così mestamente la gara prima di tornare ai box per festeggiare la vittoria del compagno di team.

La lotta tra Priaulx e Jorg favorisce le SEAT. All’ultima curva del 5° giro, infatti, l’inglese si affianca al tedesco portandosi in scia Tarquini e Rydell. Priaulx in staccata passa Jorg, ma arriva lungo e si fa infilare dalle due SEAT. Jorg, ultimo di questo gruppetto risponde a Priaulx poche curve dopo e si mette a pressare da vicino Rydell che però resisterà fino alla fine quando Hernandez taglierà il traguardo per primo davanti a Yvan Muller, e Tiago Monteiro.

L’ordine d’arrivo di gara 2:

  1. Sergio Hernadez (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – 10 giri in 22′13″734
  2. Yvan Muller (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 2316
  3. Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – Seat Sport- a 4114
  4. Felix Porteiro (Bmw 320si) – Proteam – a 4280
  5. Gabriele Tarquini (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 7232
  6. Rickard Rydell (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 7857
  7. Jorg Muller (BMW 320si) – Bmw Team Germany – a 8092
  8. Andy Priaulx (Bmw 320si) – Bmw Team Uk – a 8852
  9. Tom Coronel (Seat Leon) – Sunred – a 10″369
  10. Vito Postiglione (Bmw 320si) – Proteam – a 10″551
  11. Jordi Genè (Seat Leon Tdi)) – Seat Sport – a 12501
  12. Robert Huff (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – a 16026
  13. Nicola Larini (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – a 17624
  14. Franz Engstler (Bmw320si) – Engstler – a 18456
  15. Stefano D’Aste (Bmw 320si) – Wiechers – a 19352
  16. Tim Coronel (Seat Leon) – Sunred – a 19916
  17. Kirill Ladygin (Lada 110) – Lada Sport – a 29″476
  18. Jaap Van Lagen (Lada 110) – Lada Sport – a 30″483
  19. Tom Boardman (Seat Leon TFSI) – Sunred – a 30837
  20. Viktor Shapovalov (Lada 110) – Lada Sport – a 31362
  21. Kristian Poulsen (Bmw 320si) – Engstler – a 42121
  22. Alain Menu (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – a 1 giro
  23. Alessandro Zanardi (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – Ritirato
  24. Augusto Farfus (BMW 320si) – Bmw Team Germany – Ritirato

La classifica piloti:

  1. Yvan Muller, 66 punti
  2. Gabriele Tarquini, 56
  3. Augusto Farfus, 54
  4. Jorg Muller, 41
  5. Rickard Rydell, 38
  6. Andy Priaulx, 36
  7. Robert Huff, 32
  8. Sergio Hernandez, 29
  9. Jordi Gene, 24
  10. Tiago Monteiro, 22
  11. Alessandro Zanardi, 21
  12. Nicola Larini, Alain Menu, 14
  13. Felix Porteiro, 10
  14. Tom Coronel, Franz Englester, 5
  15. Eric Cayrolle, 1

La classifica Indipendenti:

  1. Felix Porteiro, 124 punti
  2. Tom Coronel, 98
  3. Franz Englester, 90
  4. Stefano d’Aste, 50
  5. Tom Boardman, 33
  6. Mehdi Bennani, 27
  7. Marin Colak, 26
  8. Kristian Poulsen, 21
  9. Vito Postiglione, 20
  10. Eric Cayrolle, 18
  11. George Tanev, 12
  12. Tom Coronel, 7
  13. Laurent Cazenave, 6

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