BRNO, GARA2, TARQUINI VINCE DAVANTI A ZANARDI E HUFF

Brno, Repubblica Ceca, Gabriele Tarquini vince alla grande la seconda manche a Brno nonostante l’eccessivo handicap peso e lo sfavore della trazione anteriore sulla pista Ceca. Il pilota della SEAT precede un bravissimo Alex Zanardi, capace, come il connazionale, di stare lontano dai tanti contatti avvenuti nel gruppo dei primi, dove a farne le spese sono stati principalmente James Thompson, con la Honda, e i due inseguitori in classifica piloti di Tarquini, Yvan Muller e Rickard Rydell.
Giornata storta, invece, per le BMW del team Germany favorite alla partenza della seconda manche, ma ritrovatesi a fare a sportellate con i piloti SEAT e Chevrolet. Proprio la casa americana conquista il terzo gradino del podio grazie a Robert Huff, dimostrando di essere competitiva anche su una pista così ostica per le trazioni anteriori, ma deve fare i conti ancora una volta con l’incostanza dei suoi piloti che non riescono ad entrare nella lotta per il titolo.
In campionato Tarquini allunga in modo decisivo sui diretti avversari mentre anche i piloti BMW, primo fra tutti il campione in carica, faticano a fare risultato anche su una pista favorevole come quella di oggi. La SEAT, invece, torna alla vittoria, nonostante le penalizzazioni regolamentari nei confronti delle vetture diesel, dimostrando la validità del progetto TDI. La BMW se vuole difendere i titoli piloti e costruttori dovrà fare di più che chiedere aiuto alla federazione per livellare i valori in campo.
In partenza scattano bene le BMW con Jorg Muller subito all’attacco della prima posizione di Yvan Muller. Il francese, però, rintuzza l’attacco e così il tedesco è costretto a rallentare facendosi sfilare da Tarquini e Thompson. Anche Porteiro, partito bene, si infila tra Jorg e Huff, mentre Zanardi è solo 7° alla prima curva. Tarquini è sensibilmente più veloce di Yvan e alla fine del primo giro prova ad attaccarlo, ma il francese gli resiste anche se poi deve cedere al secondo tentativo dell’italiano.
Gabriele va in fuga mentre dietro di lui si scatena una lotta senza regole tra Yvan e Thompson, con l’inglese che tenta di infilarsi, ma viene chiuso e passato da Porteiro il quale a sua volta viene spinto da Jorg Muller ed entrambi finiscono per perdere posizioni. Ne approfittano Zanardi e Menu che si mettono dietro a Thompson il quale non può far altro che cedere la posizione allo svizzero che però alla staccata successiva va lungo rientrando dietro Zanardi. Il pilota della Chevy sbaglia ancora e finisce anche dietro a Larini in 11° posizione.
Zanardi, intanto, è scatenato e passa Thompson mentre Farfus si libera di Rydell e Porteiro. Thompson è in crisi con le gomme e viene sfilato da chi lo segue, tranne da Porteiro che decide di centrarlo buttandolo fuori pista. Alex a quattro giri dal termine passa in seconda posizione e inizia a recuperare 1 secondo al giro su Tarquini, quando il divario tra di loro è di ben 4 secondi. Alle loro spalle Yvan fa da tappo e viene passato da Huff e Farfus finendo oltre il cordolo e perdendo la posizione anche su Porteiro. Anche Rydell finisce fuori pista in crisi con le gomme, esattamente come Tarquini che si vede arrivare Zanardi negli specchieti all’ultima staccata dove Zanna Bianca prova l’affondo, ma trova il Cinghio che gli chiude alla perfezione ogni buco.
L’ordine di arrivo:
- Gabriele Tarquini (SEAT Leon TDI) – Seat – 10 giri in 22′04"109
- Alex Zanardi (BMW 320si) – Ravaglia – a 0"360
- Robert Huff (Chevrolet Lacetti) – Chevrolet – a 5"410
- Augusto Farfus jr (BMW 320si) – Schnitzer – a 5"718
- Felix Porteiro (BMW 320si) – Ravaglia – a 8"192
- Yvan Muller (SEAT Leon TDI) – Seat – a 11"931
- Alain Menu (Chevrolet Lacetti) – Chevrolet – a 12"143
- Jorg Muller (BMW 320si) – Schnitzer – a 13"786
- Andy Priaulx (BMW 320si) – BMW UK – a 14"820
- James Thompson (Honda Accord) – LINK – a 17"158
- Tiago Monteiro ((SEAT Leon TDI) – Seat – a 17"416
- Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) – Chevrolet – a 17"818
- Tom Coronel (SEAT Leon) – Sunred – a 21"348
- Sergio Hernandez (BMW 320si) – Proteam – a 23"866
- Jordi Gené (SEAT Leon TDI) – Seat – a 25"633
- Pierre Yves Corthals (SEAT Leon) – Exagon – a 27"391
- Andrey Romanov (BMW 320si) – Engstler – a 32"001
- Rickard Rydell (Seat Leon TDI) – Seat – a 33"936
- Viktor Shapovalov (Lada 110) – a 36"385
- Ibrahim Okyay (BMW 320si) – Borusan – a 40"991
- Alexander Lvov (Honda Accord) – a 46"894
- Stefano D’Aste (BMW 320si) – Proteam – a 1 giro
- Franz Engstler (BMW 320si) – Engstler – a 1 giro
- Andrey Smetsky (Honda Accord) – a 1 giro
- Jaap van Lagen (Lada 110) – a 4 giri
- Olivier Tielemans (BMW 320si) – Wiechens – a 9 giri
- Michal Matejovsky (SEAT Leon) – a 9 giri
La classifica piloti:
- Tarquini, punti, 57
- Muller Y.,42
- Rydell, 37
- Priaulx, Huff, 33
- Gene, 30
- Farfus, 26
- Muller J., 25
- Porteiro, Menu, 21
- Larini, 19
- Zanardi, 18
- Monteiro, 12
- Coronel, 10
- Thompson, 3
- Thielemans, 1
Non ci sono articoli correlati.