Clamoroso: la BMW potrebbe lasciare il WTCC per il DTM. Provocazione o realtà?

BMW 320si

La BMW starebbe valutando la possibilità di lasciare il campionato WTCC e di approdare al DTM, andando a confrontarsi con gli altri due colossi dell’industria automobilistica tedesca: Audi e Mercedes. Ma perchè la casa di Monaco dovrebbe lasciare un campionato del mondo FIA in favore di un campionato europeo, sia pure molto famoso? In realtà le motivazioni sono molte: tanto per cominciare c’è la questione dell’immagine; la BMW nel WTCC si confronta con marchi non certo suoi concorrenti diretti sul mercato, poichè SEAT e Chevrolet non puntano al mercato di alta gamma come la casa dell’elica. Vincere contro questi rivali non è l’obiettivo primario della BMW, che resta comunque la Formula 1, ma addirittura prendere sonore batoste come accade quest’anno è diventete una questione inaccettabile per i vertici di Monaco.

L’idea di passare al DTM, oltre che essere un’idea per confrontarsi con marchi più blasonati, potrebbe essere anche semplicemente l’ennesima provocazione contro la FIA, da sempre in contrasto con la BMW, che da tempo punta ad arginare le prestazioni delle SEAT Leon TDI chiedendo a gran voce delle limitazioni regolamentari per le vetture diesel. La FIA non ha mai appoggiato queste idee, limitandosi a cercare di livellare le prestazioni con piccoli interventi, ma mai attivando le idee della BMW (giustamente) e quindi inimicandosi la casa tedesca.

A dirla tutta la BMW non ha grandi rapporti nemmeno con gli organizzatori del DTM, spesso criticati, ma l’ADAC sta da tempo cercando un terzo costruttore da affiancare ad Audi e Mercedes e queste divergenze potrebbero facilmente essere appianate; tempo fa girava la voce che la Citroen potesse intraprendere la strada del Turismo proprio nel DTM, ma anche quella, oggi, sembra più una mossa per punzecchiare la FIA in modo da migliorare la visibilità del campionato WRC, quindi la BMW potrebbe essere la carta vincente per il DTM.

Ipotizzando un entrata in scena della BMW nel DTM quali scenari si aprirebbero per le parti coinvolte? Sicuramente il più penalizzato dovrebbe essere il campionato WTCC; dopo aver perso l’Alfa Romeo, perdere anche la BMW potrebbe minare fortemente la credibilità del campionato, con solo Chevrolet e SEAT impegnate in maniera ufficiale. Difficilmente, infatti, la Honda potrebbe investire tempo e denaro in questa categoria, dato che gli sforzi per la Formula 1 portano via molte risorse alla branchia europea del colosso giapponese.

Il campionato DTM, invece, potrebbe beneficiare di un’iniezione di notorietà ben più solida di quella portata da piloti eccellenti come Mika Hakkinen, Jean Alesi e Ralf Schumacher; finalmente si ritornerebbe ad avere tre costruttori come prima dell’abbandono della Opel, spezzando quel duopolio che oggi contraddistingue le gare del campionato tedesco. Alla fine c’è la BMW; certo competere con Audi e Mercedes potrebbe essere stimolante, ma come la storia del DTM ci insegna, essere competitivi in quel campionato non è così semplice, nè tantomeno immediato, quindi la casa di Monaco dovrebbe essere costretta ad un lungo periodo di apprendistato prima di poter competere per la vittoria, ed è proprio questa situazione di impossibilità di raccogliere risultati immediati che non ci convince molto sulla fattibilità del progetto, anche perchè un motore diesel da lanciare in pista per contrastare la SEAT è già pronto e quindi la BMW potrebbe tornare più facilmente alla vittoria nel WTCC.

 

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