Curitiba, Gara 1, Yvan Muller e la SEAT dominano incontrastati

Curitiba, Brasile, la stagione 2009 del WTCC non poteva iniziare nel modo migliore sia per il campione del mondo in carica Yvan Muller, che per il suo team, la SEAT; dopo la pole del francese e le prime cinque posizioni in grigia per la casa spagnola, la gara ha visto il dominio delle auto in giallo, che hanno ceduto una sola posizione a favore di Nicola Larini. Il pilota della nuova Chevrolet Cruze, però, è stato retrocesso assieme a Tiago Monteiro per aver causato una situazione pericolosa in occasione del restart dopo il periodo di safety car.
Sfortunata, ma ottima la gara di Andy Priaulx; il pilota inglese è stato coinvolto in un incidente scatenato da Jorg Muller e che ha messo in mezzo anche Alain Menu, che lo ha spedito in fondo al gruppo, ma il quattro volte campione del WTCC è riuscito a recuperare fino al settimo posto. Delude, comunque la BMW in generale, che anche con Augusto Farfus non è riuscita ad andare oltre la quinta posizione.
La partenza lanciata sembra abbastanza regolare, ma alla prima curva iniziano i contatti e le spinte; come spesso gli accade J.Muller va un po’ troppo pesante con le botte, ma questa volta il massimo che riesce a ricavarne è un incidente a tre, che coinvolge anche gli incolpevoli Priaulx e Menu, che si sono trovati sulla traiettoria della BMW di Muller. Alla fine Menu è rimasto fermo nella ghiaia, mentre J.Muller è tornato ai box per le riparazioni, e Priaulx è stato costretto ad una rimonta faticosa.
Al secondo giro Larini, Hernandez e Farfus si trovano a stretto contatto per la settima posizione; l’italiano della Chevy sembra in difficoltà, con le due BMW alle spalle pronte a sfruttare ogni minima sbavatura; anche davanti Gabriele Tarquini appare decisamente più veloce del compagno Rickard Rydell, ma l’italiano non trova il varco per infilarsi.
Al terzo giro Robert Huff supera Felix Porteiro; lo spagnolo della BMW aveva appena infilato l’inglese della Chevy, ma quest’ultimo si è ripreso la posizione con una decisa tamponata che ha costretto Porteiro ad una divagazione nell’erba. Al quinto giro Stefano D’Aste sbaglia una staccata mettendo due ruote nell’erba umida; così facendo la sua BMW perde aderenza e finisce in testa coda per poi sbattere violentemente contro le barriere. Safety car in pista, mentre la Chevy di Huff si ferma a bordo pista per problemi meccanici.
La gara viene allungata di due giri, così si riparte al decimo giro. Farfus parte un po’ lento, ma alle sue spalle Monteiro e Larini lo attaccano un po’ troppo duramente sfiorando l’incidente soprattutto quando Larini tampona il brasiliano in pieno rettilineo. Monteiro e Larini passano Farfus, ma a fine gara verranno penalizzati per la mossa scorretta. Tarquini tenta in tutti i modi di passare Rydell, ma lo svedese resta aggrappato alla terza posizione fino al traguardo, mentre Monteiro è in difficoltà con le gomme e perde posizioni fino a scendere in ottava piazza, posizione che perderà a fine gara per la penalizzazione. Nell’ultimo giro Marin Colak e Kristian Poulsen, in lotta per la diciassettesima posizione, si toccano e finiscono entrambi fuori pista. La gara viene vinta da Y.Muller in quasi solitaria con Jordi Genè alle sue spalle e Rydell a chiudere il podio tutto SEAT.
L’ordine d’arrivo di gara :
- Yvan Muller (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – 16 giri in 26′ 45″799
- Jordi Genè (Seat Leon Tdi)) – Seat Sport – a 2″098
- Rickard Rydell (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 2″880
- Gabriele Tarquini (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 3″501
- Augusto Farfus (BMW 320si) – Bmw Team Germany – a 7″766
- Sergio Hernadez (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – a 8″152
- Andy Priaulx (Bmw 320si) – Bmw Team Uk – a 12″128
- Felix Porteiro (Bmw 320si) – Proteam – a 13″441
- Tom Coronel (Seat Leon) – Sunred – a 15″971
- Alessandro Zanardi (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – a 16″105
- Tom Boardman (Seat Leon) – Sunred – a 16″990
- Franz Engstler (Bmw320si) – Engstler – a 20″829
- Jaap Van Lagen (Lada 110) – Lada Sport – a 24″116
- George Tanev (Bmw 320si) – Proteam – a 24″868
- Viktor Shapovalov (Lada 110) – Lada Sport – a 26″339
- Nicola Larini (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – a 27″183
- Kirill Ladygin (Lada 110) – Lada Sport – a 27″540
- Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – Seat Sport- a 28″767
- Marin Colak (Seat Leon) – Colak – Ritirato
- Kristian Poulsen (Bmw 320si) – Engstler – Ritirato
- Robert Huff (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – Ritirato
- Stefano D’Aste (Bmw 320si) – Wiechers – Ritirato
- Jorg Muller (BMW 320si) – Bmw Team Germany – Ritirato
- Alain Menu (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – Ritirato
Articoli correlati:
- Oschersleben, gara 2, bis della BMW con Porteiro, ma strepitoso Priaulx 5° partito ultimo
- Puebla, gara 2, nella lotta a sei la spuntano Yvan Muller e la SEAT
- Marrakesch, gara 2, finalmente vince Larini
- Oscherleben, gara 2, Farfus e Priaulx dominano. Tarquini leader in campionato
- Oschersleben, Larini penalizzato per l’incidente con van Lagen