CURITIBA, GARA2, GABRIELE TARQUINI VINCE NEL GIORNO DEL SUO COMPLEANNO
Curitiba, Brasile, Gabriele Tarquini vince nel giorno del suo compleanno la sua prima gara del 2008 e la seconda per la SEAT; la vittoria del Cinghio è stata tutt’altro che facile, poiche il pilota italiano si è dovuto difendere dagli attacchi costanti delle BMW di Felix Porteiro prima e di Andy Priaulx poi; entrambi i piloti BMW hanno gareggiato bene, ma Tarquini ha resistito benissimo, anche grazie al minor decadimento dei suoi pneumatici rispetto a gara1.
Dietro il terzetto di testa hanno chiouso Jorg Muller, autore di un’ottima rimonta nella prima metà di gara, Yvan Muller e Augusto Farfus, i quali hanno regalato spettacolo con un duello infinito nella seconda metà di gara. Tutti i combattimenti in pista sono stati correttissimi e le bussate e toccate tra avversari sono rimaste nei limiti del regolamento. Un po’ in affanno Rickard Rydell e Tom Coronell, usciti presto dalle posizioni di vertice.
Alla partenza scatta benissimo Porteiro, che riesce a passare Tarquini e a prendere la testa del gruppo, ma per poco, poichè il Cinghio in una staccata lo ripassa ritornando leader della corsa; dietro di loro scatta benissimo anche Priaulx, il quale, ancora prima di affrontare la prima curva, si trova terzo. Nelle retrovie Robert Huff viene tamponato pesantemente e i danni alla sua Chevy Lacetti lo costringono a ritirarsi ai box.
Al secondo giro Rydell passa J.Muller portandosi momentaneamente sesto, mentre Coronel comincia a perdere posizioni su posizioni; il pilota indipendente della SEAT si fa infilare da Y.Muller, Rydell, J.Muller nell’arco di un giro. Al quinto passaggio Coronel è attaccato anche da Farfus, che lo sopravanza, mentre J.Muller si sbarazza di Rydell con un sorpasso molto deciso, seguito dal compagno Farfus, anche lui scatenato.
A questo punto si formano due terzetti guidati da una SEAT e da due BMW; il primo è capeggiato da Tarquini pressato da Porteiro e da Priaulx, il secondo ha in testa Y.Muller seguito da J.Muller e Farfus. in entrambi i gruppi non si risparmiano i tentativi di sorpasso e gli incroci di traiettoria, ma all’inizio non accade nulla.
Al nono giro è Priaulx a rompere il ghiaccio; il campione del mondo attacca il compagno di marca Porteiro alla staccata della prima curva. Lo spagnolo tenta di chiudere la traiettoria, ma l’inglese lo tocca quel poco che basta per scansarlo dalla sua traiettoria e permettergli di guadagnare la seconda posizione. La manovra avvantaggia Tarquini, che per un giro si scrolla di dosso le due BMW.
Subito dopo è J.Muller ad attaccare Y.Muller; il tedesco è molto aggressivo, ma il pilota della SEAT, pur tentando di resistere, non chiude troppo la traiettoria evitando un incidente sicuro; nella manovra del tedesco tenta di inserirsi anche Farfus, ma il brasiliano non riesce a sopravanzare il francese e quindi perde terreno facendosi attaccare a sua volta da Rydell, che affianca Farfus, ma non riesce a passarlo.
Le BMW sono velocissime e così Priaulx riagguanta Tarquini e Farfus Y.Muller; le due coppie SAT-BMW sono indiavolate e le SEAT sembrano un po’ in difficoltà, anche se Tarquini pare riuscire a gestire la situazione; il campione in carica Priaulx tenta di superarlo alla staccata della prima curva, ma il Cinghio resiste bene e non lascia nemmeno un centimetro di spazio all’inglese.
Dietro Y.Muller è ai ferri corti con Farfus; il brasiliano le prova tutte: staccate al limite, bussate, traiettorie incredibili sui cordoli e oltre, ma il francese resiste, così la gara finisce senza ulteriori sorpassi, anche se fino alla bandiera a scacchi la pressione delle due BMW non è diminuita minimamente. Alla fine vince Tarquini, che si regala la vittoria per il suo compleanno.
La classifica di gara 2:
- Gabriele Tarquini (Seat Leon TDI) - 14 giri in 20′06"577
- Andy Priaulx (BMW 320si) - a 0"327
- Felix Porteiro (BMW 320si) - a 1"202
- Jorg Muller (BMW 320si) - a 1"745
- Yvan Muller (Seat Leon TDI) - a 5"045
- Augusto Farfus (BMW 320si) - a 5"360
- Rickard Rydell (Seat Leon TDI) - a 6"306
- Jordi Gene (Seat Leon TDI) - a 7"637
- Tom Coronel (Seat Leon) - a 13"536
- Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - a 17"262
- Alessandro Zanardi (BMW 320si) - a 17"693
- Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - a 17"901
- Tiago Monteiro (Seat Leon TDI) - a 18"597
- Olivier Tielemans* (BMW 320i) - a 18"822
- Sergio Hernandez* (BMW 320si) - a 19"242
- Stefano D’Aste* (BMW 320i) - a 20"272
- Franz Engstler* (BMW 320si) - a 21"476
- Pierre-Yves Corthals* (Seat Leon) - a 24"229
- Andrey Romanov* (BMW 320si) - a 41"445
- Ibrahim Okyay* (BMW 320si) - a 1′06"433
- Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - ritirato
* Indipendenti
La classifica di campionato:
La classifica Indipendenti:
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