ESTORIL, GARA 1, RYDELL FREGA LA VITTORIA A LARINI
Estoril, Portogallo, purtroppo Nicola Larini deve attendere ancora per la sua prima vittoria nel WTCC, il pilota italiano è stato autore di una partenza troppo lenta che gli è costata due posizioni alla prima curva, a vantaggio di Rickard Rydell e di Yvan Muller, poi il pilota della Chevrolet è riuscito a superare il francese della SEAT portandosi secondo, ma, nonostante un buon recupero, non è stato in grado di risuperare lo svedese, che si è involato per la prima vittoria della stagione. Grande caos in partenza, con la mossa quasi suicida di Robert Huff, che a momenti viene buttato fuori in partenza e l’incidente di Augusto Farfus jr, che ha coinvolto anche Tom Boardman e Olivier Tielemans; tutti e tre sono stati costretti al ritiro. Grande sfortuna anche per Gabriele Tarquini, che non prende nemmeno un punto dopo aver perso moltissime posizioni in partenza a causa di un incidente nel gruppo.
Anonima gara di Andy Priaulx, che nel tentativo di passare Jordi Genè viene infilato da Rober Huff, male anche Jorg Muller, solo nono e fuori dai punti per l’ennesima volta, mentre Alessandro Zanardi, anche lui coinvolto in un incidente a fine gara, è arrivato ultimo con un distacco di un giro. Continuano i problemi in casa Honda N-Technology, che dopo aver saltato le qualifiche di ieri non si è schierata in pista e così James Thompson ha perso l’opportunità di rifarsi dopo il difficile inizio di stagione.
Alla partenza Larini scatta male e si fa infilare subito da Rydell e affiancare da Yvan Muller. Quest’ultimo si trova a sandwich tra le Chevy dell’italiano e di Huff, che si trova all’esterno della traiettoria ideale. I tre, arrivati alla prima curva, non cedono, ma ad avere la peggio sono i piloti Chevrolet: Larini sfila terzo dietro Y.Muller, mentre Huff viene colpito dal francese, che manteneva la sua traiettoria senza commettere irregolarità, e finisce in sovrasterzo. Il tedesco controlla bene la Lacetti, ma perde qualche posizione. Dietro i primi si assiste al solito zig zag di vetture e, purtroppo, l’incidente è inevitabile; nelle prime due curve le sportellate sono numerosissime, e ad avere la peggio è il leader di campionato Tarquini, che finisce nella sabbia sprofondando in 17° posizione.
Ancora peggio va a Farfus, Boardman e Tielemans; il brasiliano della BMW esagera nei contatti e finisce in testa coda in mezzo al gruppo; alcune vetture sfiorano la 320si di Farfus, ma non la Leon di Boardman e la BMW gemella di Tielemans. Boardman deve ritirarsi sul posto, Farfus arriva ai bos con l’auto danneggiata e Tielemans deve ritirarsi poco dopo con il motore in fiamme a causa dei danni ricevuti.
Dietro Jorg Muller si disfa di Pierre Yves Corthals salendo dodicesimo, ma è il penultimo acuto del tedesco, che poi supera anche Tom Coronel; al terzo giro Larini supera di forza Y.Muller portandosi secondo con un passo decisamente superiore agli avversari, anche se Rydell, approfittando della lentezza di Y.Muller ha già qualche secondo di vantaggio. Contemporaneamente Tielemans si ferma a bordo pista con la sua BMW in fiamme. Zanardi rinviene dalle retrovie e supera Hernandez per la nona posizione, mentre si accende la lotta per la quarta posizione tra Genè, Priaulx e Huff, vicinissimi tra di loro.
Il campione in carica del WTCC Priaulx tenta un paio di manovre di disturbo, ma Genè resiste bene e l’inglese deve attendere per portare la zampata vincente, mentre davanti Larini chiude il gap che lo divideva con Rydell. Al non giro Priaulx attacca deciso Genè; lo spagnolo non molla e i due arrivano alle sportellate. La manovra di difesa di Genè è efficace e Priaulx resta dietro, ma l’inglese è stranamente nervoso ed infatti il giro dopo compie un errore in staccata nel tentativo di riportarsi sotto alla Leon del rivale; la disattenzione gli Costa cara perchè Huff ne approfitta subito e lo infila portandosi quinto. Due giri dopo arriva l’errore di Genè, solo che ad approfittarsene non è più Priaulx, ma Huff, che si porta quarto.
Davanti a tutti Rydell riesce a mantenere un distacco di sicurezza da Larini, che nelle ultime curve abbandona la speranza e molla la presa sul rivale della SEAT, che porta a casa la prima vittoria personale della stagione. Settimo e ottavo si piazzano Tiago Monteiro e Felix Porteiro, che in gara 2 partiranno in prima fila.
L’ordine d’arrivo di gara 1:
- Rickard Rydell (Seat Leon TDI) - Seat - 12 giri in 22′05"136
- Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - a 17"818
- Yvan Muller (SEAT Leon TDI) - Seat - a 11"931
- Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - a 5"410
- Jordi Gené (SEAT Leon TDI) - Seat - a 25"633
- Andy Priaulx (BMW 320si) - BMW UK - a 14"820
- Tiago Monteiro ((SEAT Leon TDI) - Seat - a 17"416
- Felix Porteiro (BMW 320si) - Ravaglia - a 8"192
- Jorg Muller (BMW 320si) - Schnitzer - a 13"786
- Tom Coronel (SEAT Leon) - Sunred - a 21"348
- Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - a 12"143
- Pierre Yves Corthals (SEAT Leon) - Exagon - a 27"391
- Gabriele Tarquini (SEAT Leon TDI) - Seat - 10 giri in 22′04"109
- Stefano D’Aste (BMW 320si) - Proteam - a 1 giro
- Kristian Poulsen (BMW 320si) - a 9 giri
- Jaap van Lagen (Lada 110) - a 4 giri
- Andrey Romanov (BMW 320si) - Engstler - a 32"001
- Ibrahim Okyay (BMW 320si) - Borusan - a 40"991
- Franz Engstler (BMW 320si) - Engstler - a 1 giro
- Alex Zanardi (BMW 320si) - Ravaglia - a 0"360
- Sergio Hernandez (BMW 320si) - Proteam - a 23"866
- Augusto Farfus jr (BMW 320si) - Schnitzer - a 5"718
- Olivier Tielemans (BMW 320si) - Wiechens - a 9 giri
- Viktor Shapovalov (Lada 110) - a 36"385
- Tom Boardman (SEAT Leon) - a 9 giri