ESTORIL, GARA 2, MONTEIRO VINCE A CASA SUA

Tiago Monteiro vincitore in gara 2 a Estoril, Portogallo

Estoril, Portogallo, Tiago Monteiro centra la seconda vittoria stagionale dopo quella in gara 2 a Puebla ad inizio stagione, ma questa volta la vittoria vale doppio perchè il pilota della SEAT Leon vince in casa. Il portoghese parte molto deciso, subito aggressivo nei confronti di Felix Porteiro, partito dalla pole. Lo spagnolo resiste un giro a malapena e poi si fa infilare da Monteiro; a fine gara, poi, lo spagnolo deve capitolare anche a favore di Yvan Muller e Andy Priaulx, che hanno lottato per tutti i dodici giri di gara. Robert Huff ha chiuso quinto seguito dal compagno Nicola Larini, ottimo nel difendersi dai continui attacchi di Jorg Muller, mentre il vincitore di gara 1 Rickard Rydell chiude ottavo.

Nemmeno un punto per Gabriele Tarquini, che a causa del brutto risultato odierno vede ridursi il vantaggio in classifica su Yvan Muller a solo un punto. Il pilota italiano, che oggi combatteva con 70 kg di zavorra, cioè il massimo previsto dal regolamento, poteva fare ben poco per difendersi. Nel trofeo indipendenti Sergio Hernandez vince avvicinandosi ad un solo punto dalla vetta della classifica occupata da Stefano D’Aste.

Alla partenza da fermo il gruppo scatta bene, ma fanno sicuramente meglio degli altri Huff, che sopravanza Genè, Rydell, che passa Larini, ancora in difficoltà in partenza, Menu e Tarquini, con l’italiano che guadagna subito due posizioni, e Zanardi, il quale si mette dietro sei vetture nel primo giro. Monteiro non perde tempo e subito insidia Porteiro, che fatica a tenerlo dietro. Al secondo giro Larini riattacca Rydell, ormai diventato la sua bestia nera; l’italiano riesce ad infilare il pilota della SEAT, ma questo lo ripassa subito in accelerazione. Larini non si arrende e due curve dopo riattacca Rydell, questa volta riuscendo a passarlo di forza. Nella manovra l’italiano si porta dietro anche Jorg Muller, quindi Rydell perde due posizioni in una sola mossa.

Davanti, intanto, Monteiro porta l’attacco a Porteiro; nessuno dei due molla e finiscono per percorrere due curve affiancati ma senza mai toccarsi con cattiveria, dimostrando che si può dare spettacolo anche senza buttarsi fuori a vicenda. La manovra del portoghese va a buon fine alla terza staccata, quando ormai la BMW è troppo fuori traiettoria per riuscire a resistere. Alle spalle dei primi due Huff viene infilato sia da Genè che da Y.Muller, perdendo la quarta posizione, ma lo svizzero della SEAT è inarrestabile e infila anche Genè.

Al terzo giro Y.Muller si ritrova negli scarichi di Priaulx e le tenta tutte per passarlo, dietro, intanto, J.Muller non da respiro a Larini, che, nonostante una vettura non competitiva come in gara 1, riesce comunque a tenere testa al tedesco indemoniato. Come se non bastesse, dietro i due si aggiunge anche Rydell voglioso di riprendersi la posizione persa. Larini e J.Muller, però sono più veloci e lo staccano, andando invece a prendere Genè, molto lento in questa gara. Larini tenta l’attacco allo spagnolo della SEAT al settimo passaggio e riesce ad infilarlo. Da dietro J.Muller non vuole perdere il contatto dall’italiano in tutti i sensi: si appiccica con una tamponata al posteriore di Larini e riesce ad infilarsi anche lui nel sorpasso a Genè, come se lui e Larini fossero una sola vettura.

A questo punto, passato Genè, Larini riesce a trovare il ritmo giusto e si stacca di qualche metro da J.Muller riuscendo a guidare più tranquillo. Al decimo giro Farfus passa Tarquini in difficoltà e si porta decimo, ancora fuori dai punti. Al penultimo giro, quando sembra tutto congelato tranne la lotta tra Y.Muller e Priaulx, Porteiro effettua una staccata al rallentatore facendosi infilare proprio da questi due, che si portano al secondo e terzo posto, una batosta anche per Tarquini, che vede due inseguitori pericolosi guadagnare ancora punti. A questo punto Monteiro vnce praticamente in solitaria, mentre Y.Muller e Priaulx, con il secondo e terzo posto si riportano sotto a Tarquini per un finale di stagione del tutto incerto.

L’ordine d’arrivo di gara 2:

  1. Tiago Monteiro ((SEAT Leon TDI) - Seat - 12 giri in 22′06"495
  2. Yvan Muller (SEAT Leon TDI) - Seat - a 2"635
  3. Andy Priaulx (BMW 320si) - BMW UK - a 2"921
  4. Felix Porteiro (BMW 320si) - Ravaglia - a 3"578
  5. Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - a 4"028
  6. Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - a 4"466
  7. Jorg Muller (BMW 320si) - Schnitzer - a 6"242
  8. Rickard Rydell (Seat Leon TDI) - Seat - a 7"495
  9. Jordi Gené (SEAT Leon TDI) - Seat - a 9"833
  10. Augusto Farfus jr (BMW 320si) - Schnitzer - a 10"042
  11. Gabriele Tarquini (SEAT Leon TDI) - Seat - a 11"130
  12. Tom Coronel (SEAT Leon) - Sunred - a 12"848
  13. Alex Zanardi (BMW 320si) - Ravaglia - a 15"007
  14. Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - a 15"154
  15. Sergio Hernandez (BMW 320si) - Proteam - a 16"043
  16. Stefano D’Aste (BMW 320si) - Proteam - a 18"126
  17. Tom Boardman (SEAT Leon) - a 22"318
  18. Franz Engstler (BMW 320si) - Engstler - a 23"096
  19. Pierre Yves Corthals (SEAT Leon) - Exagon - a 24"048
  20. Andrey Romanov (BMW 320si) - Engstler - a 32"211
  21. Jaap van Lagen (Lada 110) - a 32"554
  22. Kristian Poulsen (BMW 320si) - a 37"856
  23. Ibrahim Okyay (BMW 320si) - Borusan - a 42"899
  24. Viktor Shapovalov (Lada 110) - a 45"867

La classifica piloti:

  1. Tarquini,58 punti
  2. Muller Y.,57
  3. Rydell, 48
  4. Priaulx, 43
  5. Huff, 36
  6. Gene, 34
  7. Larini, Porteiro, 30
  8. Muller J., 27
  9. Farfus, 24
  10. Monteiro, 23
  11. Menu, 18
  12. Zanardi, 9
  13. Coronel, 10
  14. Thompson, 3
  15. Thielemans, 1

La classifica piloti trofeo indipendenti:

  1. Hernandez, 78 punti
  2. D’Aste, 73
  3. Corthals, 67
  4. Englster, 60
  5. Romanov, 46
  6. Tielemans, 41
  7. Okyay, 21
  8. Lvov, 15
  9. Cazenave, 10
  10. Poulsen, 9
  11. Van Lagen, Smetsky, 8
  12. Nogues, Boardman, 6
  13. Matejosvky, 3

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