Imola, qualifiche, prima fila tutta SEAT con Rydell davanti a Yvan Muller

Imola, Italia, su una pista in cui la potenza del motore in uscita di curva è essenziale, il propulsore diesel della SEAT Leon TDI ha fatto nuovamente la differenza anche grazie all’abilità di Rickard Rydell, che riporta in pole position la vettura spagnola dopo l’ultima di Yvan Muller a Valencia, nel terzo appuntamento stagionale. Il francese, compagno di team del poleman, si piazza 2° a soli 67 millesimi di secondo dallo svedese, mentre le due Chevrolet di Alain Menu e Robert Huff, si devono accontentare della seconda fila.
I pesi, che penalizzavano soprattutto Yvan e Huff, non sembrano aver dunque fatto una differenza enorme nonostante i sali e scendi del circuito di Imola. In 5° posizione, questa volta grazie forse all’aiuto di una zavorra praticamente inesistente, si piazza James Thompson con la Honda del team N-Technology. L’inglese, ex pilota Alfa Romeo, ha anche lui assaporato il gusto della pole come i piloti Chevrolet, ma alla fine ha dovuto arrendersi alle Leon TDI. Nonostante ciò, si è comunque tenuto dietro il nostro Gabriele Tarquini, un pò in difficoltà dopo la prima posizione nelle libere della mattinata, mentre l’altro italiano, Nicola Larini, è 7°.
Seguono poi le tre BMW ufficiali di Jorg Muller, Augusto Farfus e Andy Priaulx. I tre hanno faticato molto e non sembrano avere il ritmo dei migliori su una pista che però rimane un’incognita dal punto di vista dei consumi delle gomme. Proprio su questo fattore si basa la rimonta dei tre piloti con le vetture tedesche, che grazie alla trazione posteriore riescono a stressare meno le gomme rispetto alle altre vetture, soprattutto alle SEAT. Solo 12°, invece, Alex Zanardi, anche lui non a suo agio sulla pista di casa, nonostante i suoi fan si aspettino da lui una grande impresa tipica di Zanna Bianca.
La griglia di partenza:
- Rickard Rydell (Seat Leon TDI) – Seat – 1′54"761
- Yvan Muller (SEAT Leon TDI) – Seat – 1′54"828
- Alain Menu (Chevrolet Lacetti) – Chevrolet – 1′54"862
- Robert Huff (Chevrolet Lacetti) – Chevrolet – 1′54"901
- James Thompson (Honda Accord) – N-Technology – 1′54"954
- Gabriele Tarquini (SEAT Leon TDI) – Seat – 1′55"046
- Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) – Chevrolet – 1′55"213
- Jorg Muller (BMW 320si) – Schnitzer – 1′55"226
- Augusto Farfus jr (BMW 320si) – Schnitzer – 1′55"287
- Andy Priaulx (BMW 320si) – BMW UK – 1′55"446
- Tiago Monteiro (SEAT Leon TDI) – Seat – 1′55"486
- Alex Zanardi (BMW 320si) – Ravaglia – 1′55"591
- Jordi Gené (SEAT Leon TDI) – Seat – 1′55"604
- Sergio Hernandez (BMW 320si) – Proteam – 1′55"619
- Felix Porteiro (BMW 320si) – Ravaglia – 1′55"656
- Pierre Yves Corthals (SEAT Leon) – Exagon – 1′55"679
- Stefano D’Aste (BMW 320si) – Proteam – 1′55"777
- Franz Engstler (BMW 320si) – Engstler – 1′56"000
- Tom Coronel (SEAT Leon) – Sunred – 1′56"321
- Andrey Romanov (BMW 320si) – 1′57"290
- Ibrahim Okyay (BMW 320si) – Borusan – 1′57"974
- Kirill Ladygin (Lada 110) – 1′58"874
- George Tanev (BMW 320si) – 1′58"949
- Jaap van Lagen (Lada 110) – 1′59"399
- Viktor Shapovalov (Lada 110) – a 52"769
Articoli correlati:
- Oschersleben, gara 2, bis della BMW con Porteiro, ma strepitoso Priaulx 5° partito ultimo
- Okayama, qualifiche, prima fila tutta BMW con Farfus e Jorg Muller, Tarquini terzo partirà ottavo
- Marrakesch, gara 2, finalmente vince Larini
- Oscherleben, gara 2, Farfus e Priaulx dominano. Tarquini leader in campionato
- Oschersleben, Larini penalizzato per l’incidente con van Lagen