MACAO, ANDY PRIAULX SVETTA TRA I CONTENDENTI AL TITOLO

Macao, Macao, le BMW si sono rivelate ancora una volta le più veloci sul lungo e difficile circuito cittadino di Macao. In pole position troviamo il campione in carica Andy Priaulx seguito da Dirk Muller. In seconda fila si posizionano Yvan Muller con la Seat e Duncan Huisman, che su questa pista è stato grande protagonista anche lo scorso anno, grazie alla sua maggiore conoscenza del tracciato.
In terza fila si sono piazzati Jorg Muller e Tom Coronel, privato con la seconda delle Seat, mentre il leader della classifica, Augusto Farfus jr, è solo settimo davanti a un ottimo Fabrizio Giovanardi con la Honda. Per Priaulx si fa quindi più facile il cammino verso la riconferma del titolo, essendo a un solo punto di distanza dalla vetta a pari punti con Jorg Muller.
Se per l’Alfa Romeo le possibilità della conquista del titolo piloti si sono ridotte, nonostante il momentaneo primato, peggio va alla Seat. Rickard Rydell, solo 21° e con solo 6 punti di ritardo in classifica, è completamente tagliato fuori dalla lotta, mentre Gabriele Tarquini, con 3 punti da recuperare su Farfus jr, è nono.
Per la casa spagnola la lotta con la BMW è riproposta anche nel campionato costruttori, ma le quattro vetture tedesche nei primi 5 posti fanno diminuire le possibilità di vittoria per la Seat. Molto male sono andate le Chevrolet Lacetti, piazzatesi in 19°, 20° e 23° posizione rispettivamente con Robert Huff, Alain Menu e Nicola Larini.
Per la casa americana le brutte notizie non finiscono qui, infatti Menu verrà retrocesso in entrambe le gare di 10 posizioni come penalità ai contatti causati dallo svizzero nella precedente gara di Valencia. Anche Larini dovrà retrocedere in ultima fila a causa del cambio del motore, reso necessario dopo l’incidente nelle qualifiche di oggi.
La new entry Andre Couto sarà penalizzato per non essersi fermato ai controlli obbligatori a fine prove. Per la BMW i titoli sono sempre più vicini, ma la pista di Macao riserva sempre sorprese e la minima distrazione può costare la gara e il campionato, come hanno ricordato a tutti le prove di oggi con le due bandiere rosse sventolate per altrettanti incidenti.
La griglia di partenza:
- Andy PRIAULX (BMW 320si ) – 2′33"318
- Dirk MULLER (BMW 320si ) – 2′34"628
- Yvan MULLER (SEAT Leon ) – 2′34"663
- Duncan HUISMAN (BMW 320si ) – 2′34"761
- Jorg MULLER (BMW 320si ) – 2′34"896
- Tom CORONEL (SEAT Leon ) – 2′35"476
- Augusto FARFUS (Alfa Romeo 156 ) – 2′35"624
- Fabrizio GIOVANARDI (Honda Accord Euro R ) – 2′35"705
- Gabriele TARQUINI (SEAT Leon ) – 2′36"008
- Jan MAGNUSSEN (BMW 320si ) – 2′36"381
- Peter TERTING (SEAT Leon ) – 2′38"052
- Stefano D’ASTE (BMW 320i ) – 2′38"469
- Gianni MORBIDELLI (Alfa Romeo 156 ) – 2′38"561
- Luca RANGONI (BMW 320si ) – 2′39"936
- Maurizio CERESOLI (SEAT Leon ) – 2′43"664
- Alex Zanardi (BMW 320si) – 2′44"268
- Jordi Gené (Seat Leon) – 2′44"281
- Andre Couto (Seat Leon) – 2′44"552
- Salvatore Tavano (Alfa 156) – 2′48"698
- Robert Huff (Chevrolet Lacetti) – 2′49"943
- Alain Menu (Chevrolet Lacetti) – 2′50"943
- Rickard Rydell (Seat Leon) – 2′55"171
- Diego Romanini (BMW 320i) – 3′21"266
- Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) – senza tempo
- James Thompson (Seat Leon) – senza tempo
- Ao Chi Hong (BMW 320i) – senza tempo
Non ci sono articoli correlati.