MACAO, GARA 1, ANDY PRIAULX TORNA ALLA VITTORIA E IPOTECA IL TITOLO MONDIALE

Andy Priaulx, BMW 320si, vittoria a Macau

GARA 1:

Macao, Macao, dopo aver conquistato la sua terza pole position stagionale, Andy Priaulx vince anche gara uno e si riprende la testa della classifica ipotecando in modo decisivo il titolo mondiale. Insieme all’inglese della BMW rimangono in lotta per il successo finale solo il brasiliano Augusto Farfus jr, con l’Alfa Romeo, a meno 5 punti, e il tedesco Jorg Muller, con la BMW, a meno 7 lunghezze.

Alla partenza scattano benissimo Duncan Huisman e Farfus jr, che guadagnano entrambi due posizioni portandosi rispettivamente in 2° e 4° piazza, mentre parte male Dirk Muller, che si ritrova a lottare nel gruppo. Alla terza curva Jan Magnussen si gira nel tentativo di resistere a un tentativo di sorpasso, bloccando così la strada al resto del gruppo, che rimane fermo ad aspettare l’intervento dei commissari di pista.

Ne approfittano così i primi sei, i quali vanno in fuga guadagnando una decina di secondi, mentre al comando resiste Priaulx incalzato da Huisman; seguono poi Yvan Muller, Farfus jr, Fabrizio Giovanardi e Jorg Muller, mentre nel gruppetto inseguitore troviamo Tom Coronel, Alain Menu, James Thompson, Nicola Larini e Peter Terting.

Al quarto giro Farfus jr commette un errore in uscita della seconda curva e Giovanardi ne approfitta per affiancarlo e sorpassarlo sul rettilineo successivo. Intanto Huisman molla la presa su Priaulx difendendolo da Yvan Muller, sempre incollato alle loro spalle. Alla settima tornata Larini e Thompson arrivano al contatto e per l’italiano è il ritiro, dopo che dall’ultima fila era risalito fino in 10° posizione. Per il team Chevrolet è un brutto momento, perché anche Alain Menu finisce a muro con la sospensione posteriore destra rotta, forse a causa di un contatto a muro precedente.

La gara prosegue senza nessun altro colpo di scena e con la sola lotta, per la 5° posizione, tra Jorg Muller e Farfus jr, con il tedesco sempre incollato negli scarichi dell’Alfa Romeo ma incapace di trovare il varco giusto per passare. Vince così Andy Priaulx, che dopo quattro manche in cui aveva totalizzato solo un misero punto, fa il colpaccio nel momento decisivo del campionato.

L’ordine di arrivo di gara 1:

  1. Andy Priaulx (BMW 320si) - 9 giri in 23′44"490
  2. Duncan Huisman (BMW 320si) - a 1"020
  3. Yvan Muller (Seat Leon) - a 1"385
  4. Fabrizio Giovanardi (Honda Accord Euro R) - a 2"661
  5. Augusto Farfus (Alfa Romeo 156) - a 9"596
  6. Jorg Muller (BMW 320si) - a 10"495
  7. Tom Coronel (Seat Leon) - a 11"089
  8. Peter Terting (Seat Leon) - a 19"777
  9. Rober Huff (Chevrolet Lacetti) - a 26"631
  10. James Thompson (Seat Leon) - a 30"059
  11. Gabriele Tarquini (SEAT Leon ) - a 32"834
  12. Jordi Gene (SEAT Leon ) - a 33"761
  13. Andre Couto (SEAT Leon ) - a 34"358
  14. Dirk Muller (BMW 320si) - a 35"515
  15. Salvatore Tavano (Alfa Romeo 156) - a 1′03"559
  16. Rickard Rydell (Seat Leon) - a 1′12"213
  17. Maurizio Ceresoli (Seat Leon) - a 2′00"092
  18. Diego Romanini (BMW 320i) - a 2′10"168
  19. Ao Chi Hong (BMW 320i ) - a 1 giro
  20. Luca Rangoni (BMW 320si) - a 1 giro
  21. Alain Menù (Chevrolet Lacetti) - a 2 giri
  22. Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - a 3 giri
  23. Alessandro Zanardi (BMW 320si) - a 3 giri
  24. Jan Magussen (BMW 320si) - ritirato
  25. Stefano D’Aste (BMW 320i) - ritirato
  26. Gianni Morbidelli (Alfa Romeo 156) - ritirato

Related Articles:

Leave a Reply