Macao, gara 1, Huff vince la gara, Tarquini e Y.Muller verso lo scontro finale
Macao, gara stranamente regolare e tranquilla sull’insidioso tracciato cittadino asiatico dominata e vinta da Robert Huff con la sua Chevrolet Cruse, mentre dietro di lui Gabriele Tarquini, grazie ad una partenza davvero ottima e all’aiuto di Taigo Monteiro si piazza secondo compiendo un passo importante verso il titolo mondiale.
Solo quinto Yvan Muller, anche lui avvantaggiatosi non solo dal sacrificio di Monteiro in lotta con Huff fino all’inizio dell’ultimo giro, ma anche alla tattica della BMW, che fa retrocedere Augusto Farfus, ormai matematicamente escluso dalla lotta per il mondiale, e Jorg Muller in settima e ottava posizione per giocarsi tutto il possibile almeno per il titolo costruttori.
Vittoria, invece, per Tom Coronel nel campionato Indipendenti grazie alla vittoria nella classifica dedicata al trofeo. Ora, con la griglia invertita, Y.Muller dovrà sperare in un passo falso di Tarquini per riconfermare il titolo, mentre il Cinghio potrà gestire il suo vantaggio di sei punti con maggiore tranquillità.
Alla partenza lanciata parte bene Tarquini, che già alla prima curva è terzo dietro a Huff e Monteiro, mentre Farfus e Y.Muller sono solo sesto e ottavo rispettivamente. Clamorosamente si autoelimina subito Andy Priaulx, finito a muro alla prima curva, mentre il resto del gruppo procede regolare.
Il trenino di vetture non propone nessun tentativo particolare di sorpasso, e quindi, mentre davanti Huff e Monteiro vanno in fuga, Tarquini guida il gruppo degli inseguitori spalleggiato da Genè.
Al secondo giro J.Muller lascia passare Farfus, ma il brasiliano non ha nessuna possibilità di restare in corsa per il mondiale, mentre Y.Muller sembra in difficoltà in ottava piazza e deciso a mantenere la posizione per partire primo in gara due.
All’ottavo e penultimo giro Monteiro inizia a rallentare per un previsto gioco di squadra, ma clamorosamente anche le BMW di Farfus e J.Muller rallentano per guadagnare le ultime due posizioni della zona punti e partire in prima fila in gara due per tentare di strappare il titolo costruttori alla SEAT. Della manovra ne approfittano Menu e Y.Muller, che salgono inaspettatamente in quarta e quinta posizione.
L’ordine d’arrivo di gara 1:
- Robert Huff (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 9 giri in 23′02"627
- Gabriele Tarquini (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 7"952
- Jordi Genè (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 8"996
- Alain Menu (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – a 10"328
- Yvan Muller (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 13"534
- Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 15"517
- Jorg Muller (BMW 320si) – Bmw Team Germany – a 15"782
- Augusto Farfus (BMW 320si) – Bmw Team Germany – a 15"967
- Alessandro Zanardi (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – a 16"301
- Sergio Hernadez (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – a 16"527
- Rickard Rydell (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 16"618
- Nicola Larini (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – a 18"476
- Tom Coronel (Seat Leon) – Sunred – a 21"356
- Felix Porteiro (Bmw 320si) – Proteam – a 21"961
- Tom Boardman (Seat Leon TFSI) – Sunred – a 29"923
- Franz Engstler (Bmw320si) – Engstler – a 30"468
- Kristian Poulsen (Bmw 320si) – Engstler – a 44"647
- Nobuteru Taniguchi (Bmw 320si) – Proteam – a 46"571
- Takayuki Aoki (Bmw 320si) – Wiechers – a 56"298
- Henry Ho (Bmw 320si) – Engstler – 1′23"908
- Lei Kit Meng (Bmw 320si) – China Dragon Racing – a 2′02"061
- Joseph Rosa Merszei (Bmw 320si) – Engstler – a 2′02"321
- Jaap Van Lagen (Lada Priora) – Lada Sport – Ritirato
- Liu Lic Ka (Bmw 320si) – Engstler – Ritirato
- Andrè Couto (Seat Leon TFSI) – Sunred – a 3 giri
- Andy Priaulx (Bmw 320si) – Bmw Team Uk – Ritirato
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