MACAU, GARA2, PRIUALX CONQUISTA LA VITTORIA E IL TITOLO PILOTI

Andy Priaulx, vince gara2 a Macau e il titolo 2007

Macau, Macau, è stato facile per Andy Priaulx conquistare la sua terza vittoria stagionale e assicurarsi il tris mondiale. James Thompson ha tentato nelle prime curve di sopravanzare il connazionale per andare al comando della manche, ma non c’è riuscito e così il pilota della BMW se ne è andato indisturbato a vincere.

Dunque il miracolo per l’Alfa Romeo ed il suo pilota di punta non è arrivato, ma il 3° posto finale in classifica piloti era un risultato sul quale gli uomini in rosso avrebbero messo sicuramente la firma ad inizio stagione.

Nonostante non sia partito per disputare la seconda manche, Yvan Muller, ha mantenuto il 2° posto in campionato, mentre Nicola Larini, con la 2° posizione sul traguardo, raggiunge Augusto Farfus al 4° posto. Per la Seat non c’è gloria, infatti la BMW si porta a casa anche il terzo titolo costruttori consecutivo.

Il marchio spagnolo, con la Leon TDI, si candida, però, per essere la vettura da battere per il 2008 e sicuramente Muller si starà mangiando le mani per non aver avuto a disposizione la versione diesel anche con una sola gara di anticipo rispetto al debutto ad Anderstorp. Priaulx comunque si riconferma il pilota da battere che sfrutta al meglio ogni occasione e non si perde nei momenti difficili come invece ha dimostrato per l’ennesima volta di fare il compagno di marca Jorg Muller.

In partenza Thompson scavalca immediatamente sia Monteiro che Larini, ma non riesce a prendere la scia di Priaulx per attaccarlo alla fine dei due lunghi rettilinei iniziali. A differenza di gara1 proprio alla terza curva avvengono dei contatti che mettono subito fuori gioco Tarquini e Huff.

Thompson perde subito il contatto da Priaulx mentre dietro di lui Larini lo pressa e anche Monteiro recupera il distacco dei primi giri. Si forma così un trenino dove è chiaro che l’inglese dell’Alfa è il più lento, ma riesce a difendersi fino a tre giri dalla fine quando Larini trova il varco all’interno.

Anche Monteiro cerca di copiare il pilota della Chevrolet, ma Thompson lo tiene a bada mentre Huisman e Gene si eliminano quando erano in lotta per conquistare un posto tra i primi otto. La gara non vive di altre emozioni e Larini non ha neppure il tempo di recuperare su Priaulx che vince facilmente riconfermandosi campione del mondo.

Per concludere con due 2° posti Stefano D’Aste conquista il titolo Indipendenti davanti a Luca Rangoni a cui non sono bastate due vittorie tra i piloti non ufficiali per recuperare i 10 punti di svantaggio sul connazionale.

L’ordine di arrivo:

  1. Andy Priaulx (BMW 320si) - 9 giri 23′19"249
  2. Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - a 0"842
  3. James Thompson (Alfa Romeo 156) - a 5"886
  4. Tiago Monteiro (Seat Leon) - a 6"069
  5. Tom Coronel (Seat Leon) - a 10"634
  6. Rickard Rydell (Seat Leon) - a 11"731
  7. Felix Porteiro (BMW 320si) - a 13"225
  8. Colin Turkington (BMW 320si) - a 13"823
  9. Fredrik Ekblom (BMW 320si) - a 14"614
  10. Luca Rangoni (BMW 320i) - a 22"280
  11. Duncan Huisman (BMW 320si) - a 22"707
  12. Stefano D’Aste (BMW 320i) - a 23"793
  13. Pierre-Yves Corthals (Seat Leon) - a 25"662
  14. Gabriele Tarquini (Seat Leon TDI) - a 26"369
  15. Sergio Hernandez (BMW 320si) - a 27"467
  16. Jorg Muller (BMW 320si) - a 1 giro
  17. Carl Rosenblad (BMW 320i) - a 1 giro
  18. Franz Engstler (BMW 320si) - a 1 giro
  19. Maurizio Ceresoli (Seat Leon) - a 1 giro
  20. Miguel Freitas (Alfa Romeo 156) - a 1 giro
  21. Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - ritirato
  22. Jordi Gene (Seat Leon TDI) - ritirato
  23. David Louie (BMW 320si) - ritirato
  24. Alessandro Zanardi (BMW 320si) - ritirato
  25. Andrey Romanov (BMW 320si) - ritirato
  26. Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - ritirato
  27. Augusto Farfus (BMW 320si) - non partito
  28. Yvan Muller (Seat Leon TDI) - non partito
  29. Henry Lee jr (BMW 320si) - non partito

La classifica di campionato:

  1. Priaulx, punti 92
  2. Muller Y., 81
  3. Thompson, 79
  4. Farfus, Larini, 71
  5. Menu, 69
  6. Muller J., 66
  7. Tarquini, 62
  8. Huff, 57
  9. Gene 55
  10. Monteiro, 38
  11. Porteiro, 32
  12. Coronel, 29
  13. Rangoni, 15
  14. Zanardi, 14
  15. Rydell, 13
  16. Colciago, 6
  17. Jourdain, Corthals, 3
  18. Hernandez, Ekblom, 1

La classifica Indipendenti:

  1. D’Aste, punti 152
  2. Rangoni, 150
  3. Corthals, 124
  4. Hernandez, 81
  5. Colciago, 78
  6. Ceresoli, 66
  7. Pedala, 44
  8. Freitas, 36
  9. O’Brien, 35
  10. Engstler, 20
  11. Rosenblad, 16
  12. Beltoise, 14
  13. Engstrom, 13
  14. Sadredinov, 10
  15. Magalhaes, 7
  16. Lvov, Shapovalov, 5
  17. Fridman, 4
  18. Roda, Smetsky, 3
  19. De Villota, Krylov, Romanov, 2
  20. Zelenov, 1

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