Marrakesch, gara 1, Huff vince seguito da Tarquini
Marrakesch, Marocco, prima vittoria stagionale per la Chevrolet e per Robert Huff; il pilota inglese è stato bravissimo a rimanere davanti senza commettere errori anche quando, dopo un buon inizio, la sua Chevy non riusciva a distanziare la SEAT di Gabriele Tarquini. Dietro a Huff, infatti, non c’era più Alain Menu, arretrato in decima posizione dopo le qualifiche perchè la sua Cruze non è ripartita dopo le verifiche tecniche come da regolamento.
Ottima la terza posizone di Jordi Genè, bravo a superare il campione in carica Yvan Muller al penultimo giro di gara. Nicola Larini è solo sesto dietro Tiago Monteiro e davanti al compagno di team Menu, mentre l’ottava posizione, che vale la pole in gara 2, è di Jorg Muller, primo della compagine BMW in grave crisi sulla pista marocchina a causa della zavorra di 40 kg.
Da sottolineare la strepitosa gara del debuttante Mehdi Benanni, pilota marocchino, classificatosi nono con la sua SEAT Leon. Ritirati sia Rickard Rydell, che Alessandro Zanardi; Rydell ha tentato un sorpasso azzardato ad inizio gara finendo a muro, Zanardi si è toccato con Franz Engstler subendo i danni maggiori.
La partenza lanciata crea il solito imbuto alla prima staccata, dove il gruppo sembra passare liscio; in realtà Rydell cerca di infilarsi tra J.Muller e il muretto, ma come al solito il tedesco della BMW non si è lasciato intimidire e ha chiuso senza troppi complimenti la SEAT dello svedese, che non ha potuto far altro che colpire la BMW di Muller, decollare e finire contro il muretto.
La vettura distrutta in mezzo alla pista ha costretto la safety car ad intervenire per tre giri. Al terzo giro la ripartenza dove il gruppo si sgrana bene, mentre al quarto Zanardi e Engstler entrano in contatto in pieno rettilineo. Il tedesco stava tentando di superare Zanardi, ma questo ha chiuso un po’ troppo bruscamente arrivando al contatto. Engstler riesce a continuare, mentre Zanardi si ritira ai box.
Nel frattempo Huff e Tarquini sono ai ferri corti, anche se la pista stretta non permette sorpassi facili. Nella classifica Indipendenti Stefano D’Aste spinge a muro Kristian Poulsen nel tentativo di un sorpasso troppo azzardato. Nelle retrovie Tom Coronel cerca di superare Augusto Farfus in difficoltà; il pilota SEAT riesce quasi nell’impresa, ma il brasiliano si difende bene.
Al decimo giro, però, Coronel finisce troppo bruscamente su un cordolo che lo fa saltare contro il muretto devastando la sua Leon. Gara finita per lui. Al penultimo giro, quando tutto sembra congelato, Y.Muller viene infilato da Genè perdendo la terza posizione, mentre all’ultimo giro Viktor Shapovalov mette la sua firma sulla garafinendola in testacoda.
L’ordine d’arrivo di gara 1:
- Robert Huff (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 12 giri in 24′04″240
- Gabriele Tarquini (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 1″729
- Jordi Genè (Seat Leon Tdi)) – Seat Sport – a 5″583
- Yvan Muller (Seat Leon Tdi) – Seat Sport –a 7″044
- Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – Seat Sport- a 7″410
- Nicola Larini (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – a 8″577
- Alain Menu (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – a 9″043
- Jorg Muller (BMW 320si) – Bmw Team Germany – a 9″839
- Mehdi Benanni (Seat Leon TFSI) – a 10″398
- Andy Priaulx (Bmw 320si) – Bmw Team Uk – a 11″011
- Franz Engstler (Bmw320si) – Engstler – a 12″857
- Augusto Farfus (BMW 320si) – Bmw Team Germany – a 17″033
- Felix Porteiro (Bmw 320si) – Proteam – a 27″755
- Sergio Hernadez (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – a 28″287
- Marin Colak (Seat Leon TFSI) – Colak – a 31″487
- Stefano D’Aste (Bmw 320si) – Wiechers – a 34″793
- Kirill Ladygin (Lada 110) – Lada Sport – a 34″929
- Vito Postiglione (Bmw 320si) – a 42″413
- George Tanev (Bmw 320si) – Proteam – a 43″944
- Jaap Van Lagen (Lada 110) – Lada Sport – a 55″021
- Tom Coronel (Seat Leon) – Sunred – a 1′01″896
- Viktor Shapovalov (Lada 110) – Lada Sport – a 1 giro
- Kristian Poulsen (Bmw 320si) – Engstler – Ritirato
- Alessandro Zanardi (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – Ritirato
- Rickard Rydell (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – Ritirato
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