MONZA, PRIAULX DOMINATORE, FARFUS COMBATTENTE
Monza, Italia, primo appuntamento stagionale per il WTCC. L’appuntamento brianzolo mette subito in luce chi tra i vari piloti sarà protagonista della stagione.
Dopo le prove, infatti, la griglia di partenza vede in pole l’inglese del BMW 318si Team UK Andy Priaulx, campione in carica. Alle sue spalle Yvan Muller con la Seat Leon del team Oreca, terza posizione per l’Alfa Romeo 156 di Augusto Farfus jr, un risultato incredibile visto che l’Alfa Romeo non affianca più la N Technology.
Subito dietro il brasiliano del biscione troviamo il tedesco Dirk Muller alla guida della BMW 318si del BMW Team Germany, mentra in terza fila si affiancano Alessandro Zanardi e James Thompson rispettivamente con la BMW 318si del team Italy-Spain con la Seat Leon del Seat Sport UK.
GARA1
La partenza della gara avviene, come al solito, in modo molto aggressivo. Alla prima curva, infatti, mentre Priaulx e Y. Muller riescono a passare senza problemi, Farfus subisce un tamponamento da parte del compagno di squadra Salvatore Tavano, che partito undicesimo, ritarda troppo la staccata e non può evitare il contatto. Ne approfitta Thompson, che riesce a piazzarsi in terza posizione.
L’inglese della Seat ha dovuto rintuzzare continuamente gli attacchi di Dirk Muller che sembrava essere più veloce con la sua BMW. Mentre Priaulx prendeva un margine considerevole sugli inseguitori, a metà gruppo una collisione tra Roberto Colciago e Jens Edman alla Curva Grande, costringeva i commissari a far entrare in pista la safety car, poiché la Peugeot 407 del pilota svedese aveva preso fuoco.
La gara veniva allungata di due giri, così, dopo la ripartenza, Gabriele Tarquini, con la Seat Leon della Seat Sport Italia, riusciva ad avere la meglio per la quinta posizione dopo una lunga lotta con Alessandro Zanardi e Rickard Rydell, quest’ultimo sempre su Seat Leon. Ottima gara anche per Alessandro Balzan su Alfa Romeo 156 della DB Motorsport che si piazza nono assoluto e primo tra gli Indipendenti davanti alla Chevrolet Lacetti di Alain Menu.
La classifica finale di gara 1:
- Andy Priaulx -Bmw 320si - RBM - 11 giri in 25′44″220
- Yvan Muller -Seat Leon - Oreca - 3″534
- James Thompson -Seat Leon - Seat - 4″378
- Dirk Muller -Bmw 320si - Schnitzer - 4″667
- Gabriele Tarquini -Seat Leon - Seat - 7″332
- Rickard Rydell -Seat Leon - Seat - 7″639
- Alex Zanardi -Bmw 320si - Ravaglia - 8″339
- Augusto Farfus -Alfa 156 - N Technology - 12″908
- Alessandro Balzan -Alfa 156 - DB - 14″480
- Alain Menu -Chevy Lacetti - Chevrolet - 14″871
GARA2
Gara 2 parte con le prime otto posizioni di gara 1 rovesciate. In pole quindi troviamo Augusto Farfus jr e alle sue spalle Alessandro Zanardi.
Al semaforo verde parte bene Farfus, che nonostante la trazione anteriore della sua Alfa Romeo, riesce a resistere all’attacco di Zanardi. L’Alfa Romeo non è più una squadra ufficiale e si vede; la 156 del brasiliano tiene dietro tutto il gruppo compatto, ma senza cedere di una posizione. Dietro Farfus troviamo: Zanardi, Tarquini, Thompson, D.Muller, Priaulx e Rydell.
Al secondo giro, mentre proseguivano appaiati Dirk Muller e Priaulx si agganciano e finiscono nella ghiaia. Due dei favoriti al titolo, entrambi della BMW, fuori in un colpo solo. Tarquini attacca Zanardi alla seconda di Lesmo, ma Zanardi resiste costringendo Tarquini ad un fuori pista. Ne approfitta Balzan che dal nono posto si ritrova terzo dopo aver superato Yvan Muller e Rydell, ma poi perderà una posizione a favore del francese della Seat. Zanardi ingaggia un duello proprio con Yvan Muller, i due non si risparmiano bussate e sportellate, ma alla fine è il bolognese che si deve arrendere con una sospensione piegata. Nella lotta per le prime posizioni, si auto eliminano Rydell e Huff, che si toccano lasciando via libera a Menu.
Grande la rimonta di Larini con la Chevrolet Lacetti, che dal fondo riesce a recuperare fino al settimo posto.
Vince quindi Farfus con grande soddisfazione dei tifosi arrivati numerosi.
La classifica finale di gara2:
- Augusto Farfus -Alfa 156 - N Technology - 9 giri in 18′37″438
- Yvan Muller -Seat Leon - Oreca - 0″951
- Alain Menu -Chevy Lacetti - Chevrolet - 2″580
- Alessandro Balzan -Alfa 156 - DB - 3″924
- Jordi Gené -Seat Leon - Seat - 5″721
- Gabriele Tarquini -Seat Leon - Seat - 6″927
- Nicola Larini -Chevy Lacetti - Chevrolet - 7″895
- Peter Terting -Seat Leon - Seat - 8″503
- James Thompson -Seat Leon - Seat - 8″727
- Gianni Morbidelli -Alfa 156 - N Technology - 9″414
La classifica di campionato:
- Y.Muller punti 16
- Farfus 11
- Priaulx 10
- Tarquini 7
- Thompson e Menu 6
- D.Muller e Balzan 5
- Gené 4
- Rydell 3
- Zanardi e Larini 2
- Terting 1
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April 21st, 2006 at 20:08
Sono state due gare molto equilibrate e forse le piu’ combattute degli ultimi anni.Fa strano vedere Priaulx ritirato visto che la costanza dei piazzamenti è stato il suo asso nella manica per vincere due titoli.Mitico Zanardi che ci ha fatto rivivere le imprese made in Usa, peccato che davanti ci stava Farfus e non un certo Bryan Herta se no quelle manovre all’esterno della prima variante……!Speriamo che la Seat (e l’Alfa visto che non e’ ufficiale) sia altrettanto competitiva nel resto del campionato.
Buone sportellate a tutti!!