OSCHERSLEBEN, GARA 2, AUGUSTO FARFUS TORNA ALLA VITTORIA
Oschersleben, Germania, Augusto Farfus jr torna alla vittoria e grazie al ritiro di Jorg Muller si rifà sotto nella lotta per il campionato insieme a Andy Priaulx; i tre piloti BMW, adesso, sono racchiusi in 4 punti, con Yvan Muller e Gabriele Tarquini staccati di 9 e 14 punti.
Ottima la gara del brasiliano, bravissimo a rintuzzare tutti gli attacchi del campione in carica Priaulx, mai così aggressivo come in questa seconda manche. Jordi Gene conclude ottimamente al terzo posto, e non solo è il primo dei piloti SEAT, ma è anche a bordo della versione diesel, che su questa pista è andata più forte della benzina.
James Thompson chiude quarto e dopo il terzo posto di gara 1 può ritenersi più che soddisfatto. Brutto week-end, infine per il padrone di casa Jorg Muller, costretto al ritiro dopo un incidente al via con Roberto Colciago, e per Nicola Larini, ritiratosi ad inizio gara.
Alla partenza da fermo Colciago non può far nulla per contrastare l’ottima trazione delle BMW di Farfus e Priaulx; dietro i primi tra J.Muller scatta benissimo bruciando Gene e portandosi a fianco di Colciago per il sorpasso alla prima chicane.
Oltre a loro due, si presenta affiancato anche Gene, ma lo spazio non basta, quindi J.Muller, trovatosi in mezzo alle due Leon, non può far altro che inchiodare e finire contro l’italiano, portandolo fuori pista.
L’inchiodata generale porta Tielemans al sovrasterzo e poi al testacoda contro le barriere; tutti i piloti coinvolti continuano la corsa, ma attardatissimi. Al secondo giro Larini si ferma e si ritira al pit, mentre in gara Priaulx si porta attaccato al paraurti posteriore della BMW di Farfus senza dare respiro al brasiliano.
La lotta tra i due consente al gruppo di rimanere unito, con Thompson che incalza Gene e Tarquini che lotta con il compagno Monteiro. Al quinto giro J.Muller si ferma definitivamente al pit, stessa cosa per Tielemans tre giri dopo.
La battaglia per il podio continua ferratissimo, ma la pista stretta non favorisce i sorpassi, quindi si forma un lungo serpentone di auto. Monteiro finisce lungo nell’erba, la sua Leon salta duramente sugli avvallamenti del terreno, ma Tiago riesce a tornare in pista anche se in ottava posizione.
All’ultimo giro Zanardi attacca Monteiro, lo passa, ma alla curva successiva la Leon spinge la BMW dell’italiano, che si scompone; Zanardi tiene giù e i due percorrono tutto un rettilineo affiancati, ma alla fine Monteiro ha la traiettoria migliore per ritornare ottavo.
Davanti Priaulx si accontenta della seconda posizione e da respiro a Farfus, che va a vincere. Dietro di loro Thompson non riesce a passare Gene, mentre Tarquini, grazie all’escursione sull’erba di Monteiro, trova la settima posizione.
L’ordine d’arrivo:
- Augusto Farfus (BMW 320si) - 14 giri in 22′55"632
- Andy Priaulx (BMW 320si) - a 0"564
- Jordi Gene (Seat Leon) - a 2"504
- James Thompson (Alfa Romeo 156) - a 2"862
- Yvan Muller (Seat Leon) - a 3"695
- Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - a 4"072
- Gabriele Tarquini (Seat Leon) - a 4"638
- Tiago Monteiro (Seat Leon) - a 8"274
- Michel Jourdain (Seat Leon) - a 9"862
- Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - a 10"760
- Massimiliano Pedala (Seat Leon) - a 11"252
- Tom Coronel (Seat Leon) - a 11"753
- Stefano D’Aste (BMW 320i) - a 12"237
- Roberto Colciago (Seat Leon) - a 13"357
- Alessandro Zanardi (BMW 320si) - a 15"024
- Maurizio Ceresoli (Seat Leon) - a 16"434
- Sergio Hernandez (BMW 320si) - a 16"604
- Luca Rangoni (BMW 320i) - a 22"245
- Timur Sadredinov (Seat Leon) - a 30"616
- Felix Porteiro (BMW 320si) - a 31"486
- Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - Ritirato
- Peter Terting (Seat Leon) - Ritirato
- Olivier Tielemans (Alfa Romeo 156) - Ritirato
- Jorg Muller (BMW 320si) - Ritirato
La classifica piloti:
- Muller J., punti 63
- Priaulx, 60
- Farfus, 59
- Muller Y., 52
- Tarquini, 49
- Larini, 48
- Menu, 45
- Thompson, 42
- Huff, 32
- Monteiro, 28
- Coronel, 22
- Porteiro, 21
- Gene, 17
- Rangoni, 15
- Zanardi, 11
- Rydell, 10
- Colciago, 6
- Jourdain, 3
- Corthals, Hernandez, 1
La classifica piloti indipendenti:
- Corthals, punti 92
- D’Aste, 91
- Rangoni, 90
- Colciago, 44
- Ceresoli, 42
- Hernandez, 40
- O’Brien, 35
- Pedala, 30
- Freitas, 20
- Beltoise, 14
- Sedredinov, 14
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