OSCHERSLEBEN, GARA1, YVAN MULLER PORTA AL TRIONFO LA SEAT DIESEL
Oschersleben, Germania, prima vittoria nel mondiale per vetture turismo di una vettura diesel; la SEAT Leon di Yvan Muller ha tagliato il traguardo per prima davanti alla vettura gemella, ma a benzina, di Gabriele Tarquini, che ha pagato caro un piccolo errore al quinto giro che gli è costata la prima posizione in gara.
Splendida gara anche per le Alfa Romeo; James Thompson ha sfruttato al massimo il doppio incidente della partenza salendo dal decimo al terzo posto, mentre Olivier Tielemans ha chiuso decimo, conquistando il miglior piazzamento della stagione. Thompson, ha anche il merito di aver tenuto testa a Jorg Muller, quarto al traguardo; il tedesco della BMW ha incalzato l’inglese dell’Alfa Romeo per tutti i sedici giri di gara, ma Thompson ha resistito bene.
Gara di contenimento per Andy Priaulx, quinto, mentre Nicola Larini è stato coinvolti, insieme a Alessandro Zanardi, nel primo incidente alla partenza. Sfortuna per Roberto Colciago; il pilota italiano della SEAT partiva terzo, ma a causa dei botti iniziali si è ritrovato fuori dai primi dieci, ma poi ha rimontato fino all’ottava piazza guadagnando la pole per gara 2.
Alla partenza lanciata scattano bene le SEAT, mentre a centro gruppo Zanardi scarta improvvisamente a destra travolgendo Larini, Pedala e Coronel; la corsa continua, ma alla prima curva Menu viene mandato in testacoda, creando un tappo contro il quale impattano Porteiro, Rangoni, Terting, Corthals e D’Aste.
Il groviglio di vetture costringe la safety car a scendere in pista e a ricompattare il gruppo; si riparte al quarto giro. Le vetture sono una nella scia dell’altra e tutti sono determinati a guadagnare la posizione davanti alla loro. Y.Muller incalza Tarquini, ma a sua volta è spinto da Thompson, che non può stare tranquillo con J.Muller in coda.
Al quinto giro Tarquini esce largo e lento dalla prima chicane e viene superato da Y.Muller, il giro successivo Monteiro sbaglia anche lui la chicane e viene passato da Colciago e da Tielemans, salito fino alla decima piazza. La corsa prosegue con il trenino dei primi cinque che si stacca dal gruppo.
J.Muller è sempre incollato al paraurti posteriore dell’Alfa di Thompson, il sorpasso sembra imminente, ma l’inglese resiste. Davanti si avvantaggiano della lotta tra Alfa e BMW le due Leon, che si staccano leggermente, ma per poco. Le trazioni anteriori rallentano un po’ il passo per il degrado degli pneumatici, ma le due BMW di J.Muller e Priaulx non riescono ad avvantaggiarsene. Alla fine le posizioni rimangono congelate fino a fine gara, quando i primi cinque passano nell’arco di un secondo e mezzo.
L’ordine d’arrivo di gara 1:
- Yvan Muller (Seat Leon) - 16 giri in 27′57"209
- Gabriele Tarquini (Seat Leon) - a 0"446
- James Thompson (Alfa Romeo 156) - a 0"793
- Jorg Muller (BMW 320si) - a 1"256
- Andy Priaulx (BMW 320si) - a 1"480
- Jordi Gene (Seat Leon) - a 2"764
- Augusto Farfus (BMW 320si) - a 3"016
- Roberto Colciago (Seat Leon) - a 3"377
- Olivier Tielemans (Alfa Romeo 156) - a 5"982
- Tiago Monteiro (Seat Leon) - a 8"633
- Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - a 13"373
- Michel Jourdain (Seat Leon) - a 16"573
- Timur Sadredinov (Seat Leon) - a 20"003
- Sergio Hernandez (BMW 320si) - a 20"201
- Maurizio Ceresoli (Seat Leon) - a 21"696
- Luca Rangoni (BMW 320i) - a 1′34"311
- Stefano D’Aste (BMW 320i) - Ritirato
- Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - Ritirato
- Felix Porteiro (BMW 320si) - Ritirato
- Alessandro Zanardi (BMW 320si) - Ritirato
- Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - Ritirato
- Tom Coronel (Seat Leon) - Ritirato
- Pierre-Yves Corthals (Seat Leon) - Ritirato
- Massimiliano Pedala (Seat Leon) - Ritirato
- Peter Terting (Seat Leon) - Ritirato
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