PUEBLA, GARA 1, GENE VINCE, TARQUINI E RYDELL IN TESTA ALLA CLASSIFICA. DISASTRO BMW
Puebla, Messico, Jordi Genè porta a casa una vittoria mai messa in discussione; il pilkota della SEAT parte benissimo lasciando tutto il gruppo alle sue spalle, guadagna secondi preziosi nella prima metà di gara e poi amministra il vantaggio fin sotto la bandiera a scacchi. Rikcard Rydell, invece, guadagna quattro posizioni fin dallo start, tenta in tutti i modi di riprendere il compagno di team, ma alla fine deve arrendersi e accontentarsi della seconda piazza.
Nicola Larini si è fatto sorprendere alla partenza lanciata e ha perso subito la seconda posizione, ma poi è stato bravo a mantenerla in mezzo al gruppo delle Leon. Nella giornata in cui il compagno robert Huff è dovuto partire nono anzichè quarto dopo la penalità inflittagli per un’irregolarità nel peso della vettura, l’italiano è stato bravo a difendere i colori Chevrolet.
Ottima prestazione anche per Tom Coronel, unico nel gruppo SEAT a non avere un motore diesel, ma nonostante ciò le sue prestazioni sono state superlative; Gabriele Tarquini conquista la testa della classifica piloti assieme a Rydell con il suo quinto posto; il Cinghio ha lottato a lungo con i suoi avversari per portare a casa il suo risultato. Yvan Muller, Tiago Monteiro e Alain Menu chiudono la zona punti, nella quale non compare nemmeno una BMW. Le vetture di monaco soffrono molto non solo la pista, molto più adatta alle trazioni anteriori, ma anche l’altitudine ( oltre 2000 metri ), che favorisce le vetture con il turbo.
L’unico pilota della BMW che aveva delle possibilità di andare a punti era Augusto Farfus, ma il brasiliano non è riuscito a mantenere l’ottava posizione agguantata in partenza, poiche SEAT e Chevrolet erano troppo veloci. Nel finale il brasiliano ha dovuto anche cedere al compagno di marcaq e campione in carica Andy Priaulx. Malissimo Jorg Muller, finito in testa coda in partenza e giunto solo quattordicesimo, mentre Alessandro Zanardi, finito fuori pista anche lui in partenza, è giunto alle sue spalle.
L’ordine d’arrivo di gara1:
- Jordi Gené (SEAT Leon TDI) - Seat - 16 giri in 27′12"258
- Rickard Rydell (Seat Leon TDI) - Seat - a 0"415
- Nicola Larini (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - 3"285
- Tom Coronel (SEAT Leon) - Sunred - a 5"674
- Gabriele Tarquini (SEAT Leon TDI) - Seat - a 8"963
- Yvan Muller (SEAT Leon TDI) - Seat - a 10"129
- Tiago Monteiro (SEAT Leon TDI) - Seat - a 10"342
- Alain Menu (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - 13"603
- Robert Huff (Chevrolet Lacetti) - Chevrolet - 13"978
- Andy Priaulx (BMW 320si) - BMW UK - a 16"158
- Augusto Farfus jr (BMW 320si) - Schnitzer - a 17"161
- Pierre Yves Corthals (SEAT Leon) - Exagon - a 22"817
- Stefano D’Aste (BMW 320si) - Proteam - a 23"217
- Jorg Muller (BMW 320si) - Schnitzer - a 23"518
- Alex Zanardi (BMW 320si) - Ravaglia - a 26"088
- Felix Porteiro (BMW 320si) - Ravaglia - a 31"449
- Sergio Hernandez (BMW 320si) - Proteam - a 34"364
- Franz Engstler (BMW 320si) - Engstler - a 38"557
- Olivier Tielemans (BMW 320si) - Wiechens - a 49"537
- Andrey Romanov (BMW 320si) - Engstler - a 1′08"948
- Ibrahim Okyay (BMW 320si) - Borusan - a 1 giro
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