Puebla, gara 1, Rydell vince, ma lo spettacolo lo danno Priaulx e J.Muller


Rickard Rydell

Puebla, Messico, splendida la prima gara dell’appuntamento messicano del campionato WTCC; anche questa volta a vincere è una SEAT, più precisamente quella di Rickard Rydell, terzo pilota SEAT in tre gare fin qui disputate a vincere, ma a differenza di ciò che è avvenuto in Brasile, la casa spagnola non ha ottenuto la vittoria in modo schiacciante. Questa volta Augusto Farfus le ha provate tutte per vincere, ma al brasiliano della BMW è mancato lo scatto finale negli ultimi due giri, poichè, proprio quando sembrava che potesse attaccare Rydell è arrivato Andy Priaulx a disturbarlo facendogli perdere il contatto dall svedese.

Splendida la gara di Priaulx, anche se rispetto alla partenza perde una posizione; in realtà l’inglese della BMW è stato preso dal gruppo di SEAT in partenza, ma poi, piano piano, ha messo a segno una serie di sorpassi chirurgici, che lo hanno riportato sul podio. Bene anche Jorg Muller, che chiude quinto dopo una dura lotta con Tiago Monteiro e un sorpasso pulito, una volta tanto, su Gabriele Tarquini. Primo punto mondiale, infine, per la Chevrolet grazie a Nicola Larini, che chiude ottavo e quindi partirà primo in gara 2. Nel trofeo Indipendenti un’altra vittoria per Felix Porteiro, che allunga ulteriormente in classifica.

La partenza lanciata favorisce la trazione anteriore e la coppia della SEAT diesel, tanto che Rydell riesce quasi a superare Farfus alla prima curva, ma in realtà deve accontentarsi della seconda posizione, mentre Priaulx rimane un po’ imbottigliato e perde alcune posizioni. Anche Tarquini sembra rimanere attardato, ma il Cinghio riesce a mettere a segno un paio di sorpassi grazie alla lotta tra Priaulx e Monteiro e a riportarsi in terza posizione. Nei primi giri la gara sembra una pratica già chiusa per Rydell, che alla fine del primo giro supera e stacca Farfus, ma nn sarà così.

Al secondo giro Yvan Muller passa Priaulx, che appare in difficoltà, mentre Jorg Muller e Monteiro si cimentano in un corpo a corpo abbastanza duro, ma corretto; i due si toccano e poi finiscono entrambi fuori pista per ben due volte, ma se il tedesco riesce a limitare i danni finendo ottavo, Monteiro viene spedito in ventesima posizione.

Al quinto giro, mentre Farfus inizia a riavvicinarsi a Rydell, Priaulx supera Y.Muller alla prima curva e si lancia velocissimo all’attacco di Tarquini, che invece sembra in difficoltà con una SEAT piuttosto nervosa. Nel frattempo Larini lotta con Zanardi per l’ottava posizione, mentre Robert Huff e Alain Menu, con le altre due Chevrolet, devono ritirarsi. Al sesto giro Tarquini, Priaulx e Y.Muller sono in lotta per la terza posizione, ma il Cinghio è troppo lento e fa da tappo.

J.Muller supera Jordi Genè al settimo giro e guadagna la sesta posizione, mentre al nono giro Priaulx attacca Tarquini, che non riesce a difendarsi, viene toccato dall’inglese, finisce di traverso a centro curva lasciando la porta a perta anche a Y.Muller, ma l’italiano appare in difficoltà forse per problemi alle gomme.

A fine gara Farfus tenta l’attacco a Rydell, ma all’ultimo giro, quando sembra pronto all’attacco, arriva Priaulx, che attacca il brasiliano facendo si che Rydell possa allungare e vincere in solitaria una gara tutt’altro che facile, mentre Tarquini al penultimo giro deve arrendersi anche all’ottimo J.Muller, che gli strappa la quinta posizione.

L’ordine d’arrivo di gara 1:

  1. Rickard Rydell (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – 16 giri in 26′40″728
  2. Augusto Farfus (BMW 320si) – Bmw Team Germany – a 1″508
  3. Andy Priaulx (Bmw 320si) – Bmw Team Uk – a 1″986
  4. Yvan Muller (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 4″620
  5. Jorg Muller (BMW 320si) – Bmw Team Germany – a 5″717
  6. Gabriele Tarquini (Seat Leon Tdi) – Seat Sport – a 9″473
  7. Jordi Genè (Seat Leon Tdi)) – Seat Sport – a 19″399
  8. Nicola Larini (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – a 22″794
  9. Sergio Hernadez (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – a 24″725
  10. Felix Porteiro (Bmw 320si) – Proteam – a 25″990
  11. Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – Seat Sport- a 28″400
  12. Stefano D’Aste (Bmw 320si) – Wiechers – a 30″289
  13. Alessandro Zanardi (Bmw 320si) – Bmw Team Italy-Spain – a 33″765
  14. Franz Engstler (Bmw320si) – Engstler – a 33″952
  15. Tom Coronel (Seat Leon) – Sunred – a 34″302
  16. Tom Boardman (Seat Leon) – Sunred – a 45″954
  17. Jaap Van Lagen (Lada 110) – Lada Sport – a 46″557
  18. Kirill Ladygin (Lada 110) – Lada Sport – a 57″945
  19. Viktor Shapovalov (Lada 110) – Lada Sport – ritirato
  20. Alain Menu (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – ritirato
  21. Robert Huff (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – ritirato
  22. Marin Colak (Seat Leon) – Colak – ritirato
  23. George Tanev (Bmw 320si) – Proteam – ritirato
  24. Kristian Poulsen (Bmw 320si) – Engstler – ritirato

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